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# Project Loon: un'altra idea geniale di Google
- URL: https://www.tasc.blog/2013/11/05/project-loon-unaltra-idea-geniale-di-google/
- Published: 2013-11-05T13:00:34.000Z
- Updated: 2013-11-05T13:39:19.000Z
- Author: Beatrice
- Tags: Scienza, Google, internet, #wp-import, #Import 2026-10-03 09:34

Tutti i dispositivi mobili che siamo abituati ad avere, ci fanno pensare ad **internet** come qualcosa di (ormai) scontato. In realtà, circa i due terzi della popolazione mondiale non ha **alcun accesso alla rete** e per questo motivo Google ha pensato ad un modo per rivoluzionare questo dato di fatto, con un pazzo ed innovativo progetto, il Loon Project. Vediamo di cosa si tratta.

## Cosa è Loon?

Si tratta di un **ambizioso progetto** che prevede l’invio nell’atmosfera di palloncini **tecnologici** gonfiati con elio e dotati di pannelli solari, che dovrebbero fungere da antenne wifi trasmettendo segnali radio alle antenne terrestri e anche fra di loro. L'idea è quella di rendere internet accessibile a chiunque in qualunque parte del mondo, anche sulla cima di una montagna o in una foresta sperduta. Sul[ sito ufficiale](http://www.google.com/loon/?ref=tasc.blog) è possibile reperire **tutte le informazioni** riguardanti questo progetto.

## Come funziona?

Il funzionamento è abbastanza **semplice:** i palloncini, gonfiati con l'elio, vengono inviati nella **stratosfera,** a circa 20 Km dalla superficie terrestre, e sono controllati da specifici algoritmi **che ne seguono la posizione;** questi, però, si lasciano anche trasportare semplicemente dal vento perché sono programmati per seguirne la giusta direzione. I palloncini, inoltre, hanno dei **pannelli solari** che producono circa 100 watt di potenza; questo permette loro di **autoalimentarsi** e di accumulare l'energia necessaria per funzionare durante la notte.

Ogni palloncino, poi, ha una scatola appesa, che contiene le necessarie apparecchiature elettroniche che permettono di **controllarlo** **a** **distanza** e che rendono possibile la comunicazione con gli altri palloncini cosicché, una volta che gli stessi iniziano a fluttuare, fanno *“rimbalzare”* i segnali provenienti dalle antenne terrestri in modo da **diffonderli** all’interno di un’area, che può coprire circa 40 Km. Google sostiene che la velocità di trasmissione sia **più meno pari all’attuale 3G.**

I palloncini restano in volo per circa **55 giorni**, dopodiché scendono di nuovo a terra per mezzo del loro **piccolo paracadute,** che si attiva non solo al termine del tempo pre-impostato, ma anche quando si verifica un guasto improvviso.

## Perché è importante?

Il **Loon Project** potrebbe rappresentare un’importante risorsa che permetterebbe l’accesso alla rete sia a tutti coloro che vivono in **zone remote,** dove difficilmente è possibile far arrivare il segnale con i normali strumenti, sia alle **popolazioni colpite** **da** **calamità naturali,** quando non è possibile ripristinare in tempi brevi le normali forme di comunicazione. Nonostante Google abbia dimostrato che il suo progetto è tecnicamente realizzabile e lo stia già sperimentando in Nuova Zelanda, purtroppo esistono **problemi** che potrebbero **ostacolarne la diffusione** e riguardano principalmente il fatto che alcuni paesi potrebbero non consentire l’accesso dei palloncini di Google al loro spazio aereo: in effetti, avere dei dispositivi che volteggiano sopra i cieli di tutto il mondo, controllandone (di fatto) le comunicazioni, significherebbe averne il **dominio globale** e, come tutti sappiamo, la comunicazione e l'informazione sono attualmente le più preziose ed ambite risorse di cui disponiamo.