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# La scarpa infinita
- URL: https://www.tasc.blog/2013/12/28/la-scarpa-infinita/
- Published: 2013-12-28T13:30:00.000Z
- Updated: 2013-12-28T13:24:21.000Z
- Author: Alberto G.
- Tags: Scienza, Innovazioni, Design, innovazione, #wp-import, #Import 2026-10-03 09:35

Fantascienza? Sì, grazie.  
Al [*Wearable Future Meeting*](http://www.wearablefutures.co/?ref=tasc.blog) tenutosi al campus Ravensbourne, nell’*East London*, tra il 10 e l'11 Dicembre scorsi, se ne sono viste davvero di tutti i colori. Ed è per questo che c’è piaciuto un sacco.

Prima di tutto: cos’è *Wearable Future*? Un incontro sul futuro dell’abbigliamento abbinato a nuove tecnologie, creatività, riutilizzo delle risorse e materiali intelligenti. In pratica, un luogo dove sporcarvi le mani (e non solo) con tutto ciò che profuma d’innovazione, ha sapore d’ispirazione e suona come business. Un luogo dove il futuro è già passato, la fantascienza è pane quotidiano e c’è puzza di cervelli all’opera.  
Tutto questo calza a pennello con lo spirito di ricerca e d’avanguardia di **Tasc**.

### Quanto contano le idee

foto di [Sam J Bond](http://portfolio.samjbond.com/?ref=tasc.blog)

A farsi largo tra scienziati, artisti e giornalisti, quello che abbiamo compreso più di ogni altra cosa è l’importanza che avevano, ed hanno tuttora, le *Esposizioni Universali* (ora **EXPO**) tenutesi sin dal lontano 1851 proprio qui a Londra: una “riunione” di materia prima, idee e concretezza al solo scopo di **innovare**.

Come tutte le fiere ed i workshop “a tema”, qui abbiamo potuto assistere ad una maggiore specificità nella trattazione di questa parola, **innovazione**: il campo prescelto, l’abbigliamento, è già sconfinato di suo, tanto basta a creare eventi ad esso legati.

In mezzo alla mole di curiosità ed esperienze che vi potremmo raccontare, ci mettiamo questa **scarpa**, per meglio dire questo prototipo di calzatura: Lui, perché dietro ad ogni creazione c’è sempre qualcuno, è [*Shamees Aden*](http://shameesaden.com/?ref=tasc.blog), di professione ricercatore e designer; assieme al professor *Martin Hanczyc* della *University of Southern Denmark* ha creato qualcosa che potrebbe essere davvero una svolta epocale.

### Una scarpa che rinasce

Questo qualcosa è *Amoeba Shoe*, una **scarpa stampata in 3D** in un materiale biologico sintetico che può auto-ripararsi nel corso della notte.  
Pensate, queste protocellule molecolari non sono vive, nel senso che non sentirete uno strano effetto tipo “aiuto-c’è-qualcosa-che-mi-cammina-sul-piede” ma possono essere combinate con altre protocellule per creare un organismo vivente: mixando protocellule differenti si ottengono differenti proprietà, permettendo così di “programmarle” per rispondere in diversi modi a seconda degli stimoli di luce, temperatura e pressione. Complicato, eh?!

Fortunatamente c’è chi studia queste cose per noi estranei alla materia, e ce lo spiega in parole più comprensibili: la costruzione unica della scarpa permette di essere stampata in tre dimensioni, ed essendo una sorta di pellicola, aderisce perfettamente al piede dell’utilizzatore come una seconda pelle. Tra le altre cose, le cellule hanno la capacità di gonfiarsi e sgonfiarsi in determinati punti, a seconda della pressione applicata, fornendo così maggior imbottitura quand’è necessario, variando a seconda del terreno che si sta percorrendo; e basterebbe poi collocare la scarpa in un **liquido rigenerante** per le protocellule, una sorta di bombola d’ossigeno affinché le cellule si rigenerino.

Proto..*che*? Protocellule. Non siamo genetisti, però proviamo a darvi un'idea di ciò che sono: semplici microsfere, che ricordano le prime strutture viventi sulla Terra, formate da una membrana proteica contenente del citoplasma, di origine sintetica e capaci di autoreplicarsi.

Siete amanti delle scarpe arancioni, oppure non indossate altro che scarpe nere? Niente paura, hanno pensato anche a voi: la **sostanza protocellulare** può essere tinta di qualsiasi colore si desideri; ed ecco cancellato in un solo colpo il problema di dover gettare le nostre amate running sneakers nell’immondizia e sceglierne uno nuovo, che sia comodo, performante ed appariscente.

### C'è ancora molto da scoprire

Quanto ancora resisteranno i nostri concetti di vivente e non vivente? E quanto potremo realizzare ancora con la stampa in 3D?  
Domande affascinanti; e visti i risultati dell’esperimento di Aden, non ci preoccupiamo più di tanto per il futuro: siamo in buone mani, ops, piedi; risultati **entro il 2050**? Possibile, anzi, probabile.  
Preparatevi per tempo, jogging o footing che sia, bisogna allenarsi in maniera costante!