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# Terraluna al polso
- URL: https://www.tasc.blog/2014/02/07/terraluna-al-polso/
- Published: 2014-02-07T13:00:55.000Z
- Updated: 2014-02-05T15:37:45.000Z
- Author: Alberto G.
- Tags: Design, orologio, #wp-import, #Import 2026-10-03 09:35

Niente **NASA**. Siamo al [Salon International de la Haute Horlogerie](http://www.sihh.org/?ref=tasc.blog) di Ginevra, dove ogni anno si riuniscono i **guru** **del** **tempo**, quella cosa inesistente e fittizia creata dall'uomo per regolare la propria esistenza e scandita da un armonioso ticchettio. E curiosando tra le proposte delle sedici prestigiose firme di questo 2014 quali *Cartier*, *Mont Blanc* e *Panerai*, l'occhio cade sull'esposizione della casa sassone [A. Lange & Sönhe - Glashütte](http://www.alange-soehne.com/home/?ref=tasc.blog#home).

Un semplice orologio da polso

A catturare la nostra curiosità è, manco a dirlo, un orologio a prima vista abbastanza anonimo, senza eccessi di sfarzo, ma che nasconde un vero e proprio **tesoro**. Si tratta del *Richard Lange Perpetual Calendar* "**Terraluna**", un mix perfetto di stile e meccanica.

Agli albori della storia dell'orologio da polso ci stanno due svizzeri (và che strano, non l'avrei mai detto!): *Antoni Patek* e *Adrien Philippe*, che verso la fine dell'Ottocento misero in commercio un quadrante collegato ad un cinturino in cuoio, inizialmente previsto come accessorio **esclusivamente** **femminile**; tra gli uomini era in voga il molto più *cool* orologio da taschino; ma vista la comodità e la praticità, e la rapida diffusione che ebbe, subito *Louis Cartier* ne approfittò cominciando a venderli anche alla clientela maschile nel suo negozio di Parigi.

E così sino ad arrivare ai giorni nostri ed a questo gioiellino: sulla parte anteriore ci appare come un comune orologio, recante le tre lancette di minuti, ore e secondi su tre quadranti che si intersecano; troviamo poi il giorno della settimana, il mese e l'indicazione di anno bisestile. Ma non finisce assolutamente qui: l'orologio ha infatti 14 giorni di autonomia di carica, anch'essa indicata nel pannello frontale.

### Il tesoro nascosto

Ma perché definire un orologio, per quanto prezioso e funzionale, un'autentica **meraviglia**? E soprattutto perché chiamare un orologio **Terraluna**, se non ci sono né Terra né Luna? Per non trarre conclusioni affrettate, diamo un'occhiata al retro.

Rimaniamo stupiti davanti alla rappresentazione della volta celeste, con la Terra al centro e la Luna più in alto: ma il tutto non è un semplice tocco artistico-astronomico di qualche folle, bensì è un display che mostra le fasi lunari e indica l'alternanza giorno/notte per l'emisfero settentrionale (ecco spiegata la disposizione dei continenti sulla grafica).  
La Terra ruota sull'orologio in senso antiorario, un giro completo ogni 24 ore; l'intera volta celeste, Luna compresa, ci mette invece 29.5 giorni a fare un giro antiorario completo; pensateci, perfetto per l'ora di scienze al liceo.

Basta così? Nemmeno per sogno! Avremo le fasi lunari, con Luna nuova a 12 e Luna piena a 24, con un'esattezza impressionante; basterà correggere l'orologio di un giorno ogni migliaia e migliaia di anni.

### This is the end, na-na-na

Volete fare i prestigiatori e leggere l'ora anche dal retro dell'orologio, sul display che rappresenta Terra e Luna?  
"No problem, siamo tedeschi per questo" sembrano dirci da *Glashütte*: basterà tracciare una retta dal "centro" della Terra e passante per la vostra posizione in quel momento, fino in fondo al quadrante: leggendola in senso antiorario avrete l'indicazione esatta dell'ora in quel preciso luogo.

Ok, dov'è il trucco? C'è: in cifre è 215.000 dollari, ed è il costo di questo giocattolino. I dischi in oro bianco e le 2160 stelle **impresse** **al** **laser** così come appaiono dai diversi continenti costano caro!