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# Lùmina: il fumetto indipendente
- URL: https://www.tasc.blog/2014/05/20/lumina-fumetto-indipendente/
- Published: 2014-05-20T12:00:20.000Z
- Updated: 2015-02-23T13:49:04.000Z
- Author: Luca Z.
- Tags: Design, Arte, #wp-import, #Import 2026-10-03 09:36

Esplosione di luminosità e colori, mondi fantastici e paesaggi mozzafiato caratterizzati da uno stile unico ed innovativo. Quella che potrebbe sembrare una descrizione di un’opera cinematografica coi fiocchi fa invece riferimento ad un mondo ben diverso, anche se per certi versi molto simile, ovvero, quello del fumetto.

## Il progetto Lùmina

Realizzare un fumetto, dando libero sfogo alla fantasia, raccontare una storia fantastica in modo completamente libero: è questo l'intento della coppia di autori italiani, *Emanuele Tenderini* e *Linda Cavallini*, noti anche per titoli pubblicati precedentemente con importanti case editrici. Nasce così da questa idea il progetto **Lùmina**, che consiste per l'appunto nella realizzazione di un fumetto indipendente.

Il progetto approda il 13 Aprile 2014 sulla famosa piattaforma di *crowdfunding*, [Indiegogo](https://www.indiegogo.com/projects/lumina--2?ref=tasc.blog). La scelta di questa strada per quest’opera appare per certi versi come una sorta di sfida lanciata nei confronti delle tradizionali case editrici. L’autoproduzione ha tra gli aspetti positivi quello della completa libertà di espressione, spesso ostacolata da vincoli e manovre di marketing che le case editrici impongono agli autori e che il più delle volte non fanno altro che danneggiare l’opera stessa. Lo scopo di questi autori è invece quello di realizzare un prodotto che esca al di fuori degli schemi standard di produzione facendo appello anche ai consigli e alle aspettative del pubblico al quale l’opera sarà rivolta.

## Trama e aspetti tecnici

Il genere è a metà tra *Sci-Fi* e *Fantasy* e il suo stile particolare, la presenza di creature fantastiche e di personaggi carismatici ricorda molto quello delle opere del grande maestro **Miyazaki**. La trama sembra molto semplice, ma allo stesso tempo molto accattivante; il tutto girerà intorno alla storia di due ragazzini, *Kite* e *Miriam*, fratello e sorella, che si troveranno immersi in questo mondo parallelo chiamato Lùmina, intenti a dover affrontare svariate avventure e bizzarri incontri.

Per quanto riguarda la qualità dell’opera, le immagini parlano da sole. Ciò che contraddistingue Lùmina dalle altre opere è la sopraffina attenzione ai dettagli e ai colori di ogni singola tavola. Gli autori sono stati in grado di realizzare ogni singolo ambiente e ogni singolo oggetto in modo da attribuire loro una potenza espressiva e suggestiva mai vista prima nel campo del fumetto. Ciò è reso possibile grazie anche ad una particolare tecnica di disegno, ideata dagli stessi autori, chiamata **Hyperflat**. Questa consiste nella realizzazione di una sfumatura attraverso svariati livelli piatti, sovrapposti e con diverse opacità che permettono di dare un senso di profondità tridimensionale al disegno. (Per info più dettagliate sulla tecnica dell’Hyperflat [clicca qui](http://emanueletenderini.blogspot.it/2012/05/introducing-hyperflat.html?ref=tasc.blog)). Inoltre, per rendere migliore il tutto dal punto di vista grafico, Lùmina sarà il primo fumetto ad essere stampato con la tecnica dell’**Hexachrome**, ovvero l’esacromia, che a differenza della quadricromia, con la quale vengono stampati solitamente tutti i fumetti e libri illustrati, aggiunge due colori al processo di stampa, così da rendere meglio su carta la brillantezza e la particolarità dei colori.

In conclusione, Lùmina è un progetto veramente interessante e ambizioso che a mio parere merita profondamente di raggiungere lo scopo prefissatosi. La cifra che gli autori sperano di raggiungere è abbastanza elevata e il termine ultimo per le donazioni è fissato per il **31 Maggio 2014**. Personalmente sono molto fiducioso a riguardo, ma comunque vada a finire spero tanto che questa non sia l’ultima delle iniziative portate avanti in questo campo. Spesso e volentieri il fumetto viene screditato e preso poco in considerazione in quanto giudicato preventivamente come un prodotto rivolto ad un solo pubblico infantile. A volte, soprattutto in Italia, ciò accade per colpa anche delle censure di eventuali trasposizioni animate di opere di questo genere, che vanno a rovinarne l’immagine, intaccando quella che è la vera essenza dell’opera stessa e ciò che vuole effettivamente trasmettere, ma questa è un'altra storia. Ciò che si fa fatica a capire è che anche il fumetto è un arte, in quanto dotato di una grande potenza espressiva e comunicativa ed in grado di trasmettere, allo stesso modo di un libro o di un film, valori ed insegnamenti. Finanziare progetti del genere quindi, completamente indipendenti, oltretutto dal marchio italiano come in questo caso, non può far altro che aiutarci a crescere e a maturare sotto questo punto di vista.