> ## Content Index
> Fetch the complete content index at: https://www.tasc.blog/llms.txt
> Use this file to discover other available public pages before exploring further.

# Ora però mancano i prodotti - il futuro di Apple
- URL: https://www.tasc.blog/2014/06/05/mancano-i-prodotti-ad-apple/
- Published: 2014-06-05T13:34:50.000Z
- Updated: 2014-06-08T10:28:47.000Z
- Author: Alberto Ziveri
- Tags: Tech, apple, #wp-import, #Import 2026-10-03 09:36

Il 2 giugno abbiamo assistito al [keynote Apple](https://www.tasc.blog/2014/06/02/wwdc14/), e subito tutti i magazine si sono scatenati, Tasc incluso. C'è chi esalta il ritorno di Apple, chi rimane moderato, ma sicuramente in pochi hanno parlato di declino. Infatti quel che è certo è che Apple è viva, Apple c'è. Apple c'è, ma manca ancora qualcosa... L'innovazione a livello di hardware. Mac OS X Yosemite e iOS 8 sono grandi innovazioni, hanno portato nuove funzioni, hanno recuperato qualche gap con Android, ma soprattutto hanno praticamente ultimato l'unione dei due sistemi operativi, mantenendoli separati. La funziona **Handoff** infatti è forse la caratteristica più innovativa di Mac OS X Yosemite, perché solo Apple si può permettere di collegare in modo così stretto l'iPhone ed il Mac, grazie ad Handoff infatti potrete prendere una chiamata da Mac piuttosto rispondere ad un SMS. Ora il software c'è ed è più completo che mai, ma cosa manca ad Apple nel 2014? I prodotti, l'hardware.

## I Mac non sono un problema

Il computer è, e rimarrà, un dispositivo fondamentale. La tastiera e il mouse costituiscono ancora non solo un abitudine ma il vero modo più efficace per svolgere i lavori più complessi, che un tablet non potrà mai rimpiazzare, perché gli schermi di un tablet sono quelli che sono, e perché il touch pone i suoi limiti non nella tecnologia, ma nella grandezza del dito dell'essere umano, che è poco preciso per svolgere lavori complessi come un editing in Photoshop o la scrittura di codice di programmazione.

Apple ha un sistema operativo eccezionale, completo, ma soprattutto stabile, che ha ormai da anni trovato la sua forma essenziale e definitiva. Mac OS X Yosemite (che stavolta [abbiamo anticipato](https://www.tasc.blog/2014/05/07/tasc-yosemite/) e Apple ci ha involontariamente copiato) è solo un piccolo passo avanti per un sistema operativo già perfetto. Ammetto che il rinnovamento grafico di iOS 7, così come quello di Mac OS X 10.10 non mi convincono, mi piacciono da un lato perché sono diversi da quelle che sono le mode del momento, ma dall'altro la scelta dei colori e della forme poteva essere realizzata meglio.

Sistema operativo perfetto, ed i Macbook, così come l'iMac e il Mac Pro non sono da meno. Ormai il mercato dei computer, sia a livello di hardware, che software, è giunto ad un livello di saturazione sempre più alto. I computer continueranno a vendere, ma ci abitueremo a prenderne sempre meno perché dureranno di più. L'unico prossimo passo innovativo potrebbe essere il **computer modulare**, ma deve ancora uscire lo smartphone modulare con [**Project Ara**](http://www.projectara.com/?ref=tasc.blog), e ci vorrà un po' prima che arrivi il computer. Ora come ora, cosa ci potremmo aspettare Apple nei prossimi Mac e relativi accessori? Poche cose, ma davvero interessanti e non troppo fantasiose.

- Nei nuovi iMac è scontata l'introduzione di uno schermo retina ad una risoluzione oltre il 4k, e di un possibile nuovo piedistallo ancora più minimal e leggero, oltre ad una colorazione nera più elegante, e ad uno spessore ancora più sottile.
- Le grandi novità arriveranno nei **Macbook**, ormai da troppi anni con lo stesso design. In futuro la differenza tra Macbook Pro e Macbook Air sarà tanto inferiore che Apple dovrà per forza unirli in un unico prodotto. Sicuramente poi assisteremo ad un **cambiamento di materiale**, forse un alluminio più leggero simile a quello dell'iPhone, o forse una fibra di carbonio per cui Apple ha un [interessante brevetto](http://www.freepatentsonline.com/y2011/0210476.html?ref=tasc.blog), in cui certifica che è riuscita a verniciare i fili della fibra di carbonio, dandole così una colorazione più omogenea e a tinta unita. In più un Touch ID (rilevazione impronta digitale) integrato nel trackpad, che diventa ancora più grande, quasi forse a riempire in larghezza l'intero Macbook.
- Parliamo di accessori, Magic Trackpad e Magic Mouse subiranno due aggiornamenti principali: l'introduzione del colore nero "compatibile" con i nuovi iMac e Macbook, e l'integrazione di un Touch ID, ovvero la rivelazione delle impronte digitali.

## L'iPhone è un problema

L'iPhone 6 uscirà in autunno. E sicuramente colmerà il gap creato con gli altri smartphone: avrà uno schermo più grande, una una risoluzione ancora maggiore e sarà più sottile, e poi una fotocamera ancora migliore, si frontale che posteriore. E poi? Cosa manca all'iPhone per essere perfetto? Sono tre le cose fondamentali che Apple dovrà risolvere:

- **Resistenza della bellezza:** utilizzare materiali pregiati teoricamente vorrebbe dire utilizzare materiali più resistenti. Ed in effetti l'iPhone è uno smartphone resistentissimo, quante volte vi è caduto e NON si è rotto? Il problema è che ogni caduta causa sempre smacchi o graffi, che sono la cosa più orribile perché si rovina il design semplice e perfetto dell'iPhone. Apple deve trovare qualche modo per rendere i bordi e lo smartphone ancora più resistente agli smacchi e agli urti. Per lo schermo pare già esserci una soluzione: lo **zaffiro**, e quasi sicuramente il prossimo iPhone 6 avrà uno schermo in zaffiro.
- **Batteria**: siamo ancora lontani da batteria veramente decente. Una batteria dovrebbe durare almeno 24 ore anche di uso molto intenso. Mentre l'iPhone dura appena mezza giornata se lo si possiede da un po' e se ne fa un uso intenso. Si parla di una novità (e vi assicuro che non si tratta di un normale rumor) che arriverà con l'iPhone 6, o forse col modello successivo. Apple è riuscita a inserire un film di pannelli solari sotto il display, in questo modo l'iPhone si ricaricherebbe con la semplice luce solare o addirittura artificiale, garantendo una durata della batteria di gran lunga maggiore. Si sà ancora poco, ma si tratta di una notizia che circola sempre con più insistenza, testimoniata anche dai diversi accordi che Apple sta prendendo con società che producono film di pannelli solari.
- **Waterproof:** ormai è fondamentale. GoPro sta diventando un vero e proprio concorrente dell'iPhone a livello fotografico. Un iPhone in grado di andare sott'acqua sarebbe una vera rivoluzione e un'innovazione non da poco, che in realtà è già stata introdotta nel Sony Xperia Z e nel Samsung Galaxy S5.

## L'iPad è un altro problema

Poi c'è **l'iPad**, la cui crescita è rallentata fortemente nel 2014\. Come mai? Semplice: la gente non cambia un tablet tanto quanto cambia uno smartphone. Quindi chi possiede un iPad lo cambia, solitamente, ogni 2-3 anni e non ogni anno. Cosa ci vorrebbe all'iPad di nuovo? Oltre alle novità descritte per l'iPhone (batteria e resistenza) l'iPad deve trovare un modo per sfidare i phablet, ovvero gli smartphone che sono sufficiente grandi per poter competere coi tablet. Chi possiede un phablet lo sa bene: è inutile portarsi a dietro sia un phablet che un tablet. Quindi? Quindi il tablet deve rinnovarsi. Secondo Tasc il futuro dei tablet non è ne avvicinarsi ai computer, ne essere degli smartphone più "grandi". Il futuro dei tablet è sostituire uno strumento che, purtroppo, si utilizza ancora tanto: **carta e penna**. Ammettetelo: quante volte avete provato con il tablet a sostituire il vostro amato block notes, e non ci siete riusciti? Il motivo è semplice: il tablet è ancora poco comodo, il dito umano è troppo poco preciso per poter lavorare bene su un tablet. Il futuro dei tablet, e questa è una cosa che a Steve Jobs potrebbe non piacere, è nelle **stilo**. Qualche anno fa Microsoft aveva eccitato tutti i magazine hi-tech con il [Microsoft Courier](https://www.google.com/url?sa=t&rct=j&q=&esrc=s&source=web&cd=1&cad=rja&uact=8&ved=0CC0QFjAA&url=http%3A%2F%2Fen.wikipedia.org%2Fwiki%2FMicrosoft%5FCourier&ei=1G2QU83qKu%5FI0AXO44CwCw&usg=AFQjCNGt7SSEmHML%5FQb%5FzwGHQBlTsfTWsA&sig2=bNzrU8644UK4DOu2lyA%5FWA&bvm=bv.68235269,d.bGQ), poi mai andato in porto. Ora è tornata alla ribalta col [Surface Pro 3](http://www.microsoftstore.com/store/mseea/it%5FIT/cat/categoryID.66611400?tid=siOKtDa9f%5Fdc&cid=5370&pcrid=45987928204&pkw=surface%20pro&pmt=e&WT.srch=1&WT.mc%5Fid=pointitsem%5FMicrosoft+IT%5Fgoogle%5Fit.surface&WT.term=surface%20pro&WT.campaign=it.surface&WT.content=iOKtDa9f&WT.source=google&WT.medium=cpc&ref=tasc.blog) (in Italia da agosto 2014), che integra una stilo che dicono sia precisissima. L'evoluzione delle stilo porterà sicuramente a ottenere un'esperienza col tablet che sarà uguale identica all'esperienza che possiamo avere da un blocco note fisico. È quello il destino dei tablet, oltre agli altri usi che solo il tablet può garantire come la consultazione di giornali e riviste.

## Manca il dispositivo X

Qual è il dispositivo che ora manca ad Apple? Si parlava della TV, ma non sembra essere poi un dispositivo tanto nuovo. Le TV sono un po' come i computer: hanno ormai raggiunto un livello di saturazione tecnologico molto alto. Se Apple mai presenterà una televisione, sarà utile perché si integrerà al meglio con l'ecosistema Apple, ma difficilmente si può ancora innovare nel mondo delle televisioni (a menoché magari non si introduca qualche 3D meno fastidioso e più profondo). Ora è il mondo dei wearables a dover convincere i mercati. Ovvero il mondo dei dispositivi hi-tech indossabili: occhiali e orologi soprattutto. Se Google ha puntato soprattutto sui Google Glass pare proprio che Apple punterà sull'orologio: **l'iWatch**? Ma cosa può fare un'orologio tecnologico? Come può migliorare le nostre vite? Siamo sicuri che in futuro ci porteremo dietro tre dispositivi (smartphone, tablet e smartwatch)? Forse. Lo smartwatch lo useremo per due motivi essenzialmente:

- per consultare più velocemente notifiche e messaggi, anziché tirar fuori dalla tasca lo smartphone centinaia di volte al giorno
- come assistente "di salute". Lo smartwatch ideale presenterà decine di sensori che potranno misurarci temperatura, potranno analizzarci il sonno, i battiti, e molto altro.

Lo smartwatch potrebbe semplicemente essere uno smartphone più immediato da usare. E il dubbio sarà: lo smartphone diventerà inutile? Oppure sarà il tablet a dover mettersi da parte? Sono questi i dubbi che sicuramente Apple ha, assieme a tutte le altre aziende.

## Cosa compreresti subito?

E tu, cosa compreresti ora se dovessi scegliere?