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# Siamo tallonati dallo Zimbabwe (Netindex)
- URL: https://www.tasc.blog/2014/09/27/96esimi-ci-crediamo-nel-g8/
- Published: 2014-09-27T12:30:22.000Z
- Updated: 2015-01-24T23:53:56.000Z
- Author: Luca A.
- Tags: Tech, Web, #wp-import, #Import 2026-10-03 09:36

Parlare delle connessioni ad internet nostrane è diventata una medicina amara per me, ormai; una cosa che non vorrei più fare, ma che ciclicamente mi ritrovo costretto a fare. Sia chiaro, nessuno mi costringe a scrivere nulla; tuttavia, davanti a certi dati, confrontando il Bel Paese col mondo, vengono davvero i brividi. Forse avete già intuito a quali dati mi riferisco: sì, sono quelli di [NetIndex](http://www.netindex.com/?ref=tasc.blog), quel mostro che, basandosi su più di 5 milioni di test effettuati tramite la piattaforma [speedtest](http://www.speedtest.net/?ref=tasc.blog) ogni giorno, pubblica una classifica delle connessioni ad internet nel mondo, aggiornata con i dati dei trenta giorni precedenti la nostra visita al sito. Bene, **parliamone**.

### Siamo ottavi

Partire dalla classifica mondiale mi sembrava troppo deprimente, perciò andremo per gradi. Considerando solo i Paesi del G8, siamo ottavi. Ovvero **ultimi**. Non di poco però: il nostro tachimetro dei download si ferma a 8.79 Mbps, mentre quello dei settimi classificati, ovvero quello dei Giapponesi, si arresta a 23.06 Mbps. Già, vanno tre volte più veloce di noi. Nell'immagine potete vedere la classifica completa.

![G8 internet](https://www.tasc.blog/content/images/wp/2014/09/G8-internet.png)

Ci facciamo anche prendere per il naso molto bene, in quanto, a fronte di un costo medio di 3.68$ per megabit al secondo, noi italiani ne paghiamo la bellezza di **6.04**. Ne abbiamo pochi, e li paghiamo cari. Ecco la classifica completa.

![G8 mbps prices](https://www.tasc.blog/content/images/wp/2014/09/G8-mbps-prices.png)

### Siamo ventisettesimi

Dai, otto era un numero troppo piccolo, si intuiva che ci fosse il trucco. Ventisettesimi promette bene, no? Beh, siamo ventisettesimi in Europa. Per fortuna che il primo luglio 2013 la Croazia è entrata nell'Unione, piazzandosi sotto di noi con uno scarto di 0.13 Mbps, altrimenti saremmo stati ultimi anche qui. Probabilmente, se andrete a guardare tra qualche mese su NetIndex, saremo ultimi davvero; la Croazia arriva da un periodo difficile, ma l'ho visitata di recente e pare che lì sappiano rinnovarsi meglio di noi. Certo, se ci andrete vedrete case non finite, qualche traccia delle ultime guerre, è vero; ma noterete anche strade e autostrade perfette, una forte attività turistica e grandi opere in fase di realizzazione. Non escludo che, tra queste, ci sia un piano valido di miglioramento delle connessioni ad internet dei croati.

Escludendo la Grecia e Cipro, che zoppicano come noi italiani, gli europei navigano su internet con una velocità almeno tre volte superiore alla nostra. Guida questa speciale classifica la Romania, con ben 55.81 Mbps di media.

*Nell'estratto della classifica qui sotto potete facilmente vedere il divario abissale tra gli ultimi 4 e il resto d'Europa*

![EU internet](https://www.tasc.blog/content/images/wp/2014/09/EU-internet.png)

A prezzi qui come ce la caviamo? **Male.** La media europea è di 3.54$ per megabit al secondo, ovvero poco più della metà rispetto ai nostri 6.04$. Se proprio vogliamo cercare una piccola soddisfazione, gli spagnoli, i francesi, i ciprioti e gli irlandesi pagano un po' più di noi.

*Visti i magri risultati, passo direttamente alla classifica mondiale, così da togliere il dente in fretta.*

### Siamo tallonati dallo Zimbabwe

Con i nostri 8.79 Mbps di media ci piazziamo al novantaseiesimo posto nella classifica mondiale. Al novantasettesimo c'è lo Zimbabwe, che ci lasciamo alle spalle per appena 0.07 Mbps. Ci precedono stati che credevamo molto più indietro rispetto a noi, come il Kazakstan, il Vietnam, la Mongolia e il Tajikistan. Va meglio con i prezzi: i nostri 6,04$/Mbps ci collocano quarantacinquesimi nella classifica mondiale, ma paghiamo comunque più della media (5,62$/Mbps).

Ancor peggio ci va con l'Upload, ovvero quella velocità che utilizziamo quando carichiamo qualcosa in rete (questo articolo, per esempio). In questo caso la media mondiale è di 9,1 Mbps, e noi, con una velocità da primato di ben 2 Mbps, ci collochiamo **centocinquantatreesimi** nella classifica mondiale. Insomma, siamo forti.

![Mondiale internet Upload](https://www.tasc.blog/content/images/wp/2014/09/Mondiale-internet-Upload.png)

### Perché vi ho detto tutto questo

Recentemente mi sono imbattuto in un PDF del governo relativo alla riforma della scuola. Non l'ho letto tutto, ho appena finito la sessione esami e perciò il tempo libero è quello che è. Tuttavia, ho trovato interessante l'ampio uso che si è fatto della parola **digitale**: *digitalizziamo* le scuole, *nativi* digitali, mettiamo il *wifi* in tutte le scuole, insegniamo *coding* nelle scuole, ecc. Leggendo quella proposta e questi dati, mi è sembrato come se stessero **chiedendo alle nuove generazioni di imparare a guidare anche se le strade non ci sono**.

Altro grosso problema è il ritardo nella creazione (o nello sbarco in Italia) di servizi internet-based. Come tutti sappiamo, internet, nei suoi innumerevoli vantaggi, ha anche quello di aiutare le persone ad essere più produttive. Essere più produttivi, per non lasciare spazio ad equivoci, vuol dire riuscire a fare ciò che dobbiamo fare nel minor tempo possibile. Nel mondo del lavoro di esempi ce ne sono a migliaia, dalle *conference-call* al *cloud* alla posta elettronica ecc. Stando a questi dati, un lavoratore vietnamita ha la possibilità di essere il doppio più produttivo rispetto a un lavoratore italiano.

Nel settore dell'intrattenimento siamo tutti più ferrati. Recentemente Netflix ha fatto il suo più grande sbarco in Europa della storia, approdando in Francia, Belgio, Svizzera, Lussemburgo, Germania e Austria, che vanno ad aggiungersi agli altri paesi europei in cui il servizio era già presente, ovvero Regno Unito, Irlanda, Danimarca, Finlandia, Norvegia, Svezia e Olanda. Appena ho saputo della notizia, mi sono chiesto: perché noi italiani stiamo antipatici a quelli di Netflix? Pare che siano ovunque tranne che qui. Ma poi, vedendo i risultati che vi ho esposto prima, la domanda è cambiata: io investirei denaro, risorse e tempo per portare un servizio in un Paese che, per la maggior parte, non potrebbe usufruirne? **No.** Ovviamente no. Ci sono altri 54 stati, con connessioni ad internet migliori, che dovrebbero essere raggiunti dal servizio prima dell'Italia.

Ci sarebbero almeno un altro migliaio di esempi, uno su tutti l'utilizzo dei **social media** da parte delle imprese e della pubblica amministrazione, che potrebbero ben testimoniare il pauroso ritardo con la quale viaggia la nostra agenda digitale. Non metto in dubbio che il **livello di digitalizzazione medio** della popolazione italiana sia molto basso, e che la **comprensione delle potenzialità dei mezzi informatici** sia ancora più basso, ma davanti a questi dati c'è poco da stupirsi.

**Prima di insegnarci come si guida una macchina, preoccupatevi di costruirci le strade.**

*Ps: se mai vi trovaste a dover sottoscrivere un contratto con qualche compagnia di Telco, e vi chiedessero un sovrapprezzo per poter navigare a 10, 20, 30 o 100 mega, o se vi chiedessero un sovrapprezzo per poter utilizzare il 4G, ricordatevi di spiegargli che stanno applicando uno dei prezzi più alti al mondo per Mbps, per poter utilizzare una delle connessioni ad internet più scadenti al mondo.*