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# 3 novità che cambieranno il nostro modo di viaggiare
- URL: https://www.tasc.blog/2014/11/28/3-novita-che-cambieranno-il-nostro-modo-di-viaggiare/
- Published: 2014-11-28T14:00:37.000Z
- Updated: 2014-11-29T16:26:28.000Z
- Author: Luca T.
- Tags: Tasc & Grafite, Tech, Innovazioni, Design, Prodotti, viaggio, #wp-import, #Import 2026-10-03 09:37

Domani mattina vi svegliate, infilate le scarpe e prima di andare a scuola o al lavoro passate dal tabaccaio sotto casa e comprate un biglietto della lotteria. Non lo fate mai, ma stranamente questa volta vi sentite fortunati. Grattate grattate e lo stupore appare nei vostri occhi: **avete vinto 1 milione di euro**.

Facile a pensarci, molto più difficile a confrontarcisi!

Prima domanda che ci viene in mente: **come li spendereste?** Siamo sicuri che una buona percentuale di voi li spenderebbe in vestiti, oggetti tecnologici e forse i più filantropici e caritatevoli ne doneranno una parte alla ricerca, ad una onlus oppure li investiranno in qualche graphic novel su *Kickstarter*. Quello di cui siamo però assolutamente certi è che il 99% di voi li spenderà per **viaggiare**. E sì, perché viaggiare è una di quelle cose che affascina l'uomo fin dall'origine dei tempi: viaggiare ci permette di riscoprire le nostre radici oppure di perderle, ci consente di confrontarci e di conoscere, ma soprattutto ci da qualcosa che nessun'altra esperienza può regalarci: la consapevolezza di essere su un pianeta pieno di persone diverse ed in grado di arricchirci, **più di quanto qualsiasi app potrà mai fare**.

Oggi quindi andremo a vedere assieme 3 progetti che potrebbero cambiare totalmente il modo in cui viaggiamo. *Allacciate le cinture!*

## Hyperloop

Hyperloop rappresenta davvero la nuova frontiera nel modo di concepire i mezzi di trasporto del futuro. Il progetto rappresenta il nuovo cavallo di battalia di [Elon Musk](http://it.wikipedia.org/wiki/Elon%5FMusk?ref=tasc.blog), imprenditore sudafricano, fondatore di [Tesla Motors](http://www.teslamotors.com/it%5FIT/?ref=tasc.blog), [Space X](http://www.spacex.com/?ref=tasc.blog) e co-fondatore di Paypal (un tizio intraprendente insomma), che ha deciso di aggiungere ai suoi numerosi successi un'altro ambizioso obiettivo: trasformare radicalmente il modo di muoversi, riducendo i tempi e creando qualcosa che non si sia ancora visto se non nei romanzi di [Asimov](http://it.wikipedia.org/wiki/Isaac%5FAsimov?ref=tasc.blog).

La definizione tecnica di questo mezzo di trasporto sarebbe quella di:

> tubo sopraelevato, a bassa pressione contenente capsule pressurizzate guidate all'interno del tubo da un certo numero di motori elettrici lineari.

In parole povere, il progetto consiste in un lungo **tunnel rialzato di pochi metri da terra all'interno del quale dovrebbero sfrecciare delle capsule ad incredibili velocità**. Il sistema di funzionamento è particolarmente complicato e riservato ai pochi eletti che non hanno timore ad addentrarsi nei meandri dell'ingegneria meccanica.

Per tutti gli altri basterà sapere che:

- Hyperloop si pone l'obiettivo di organizzare lo spostamento di passeggeri da **San Francisco** a **Los Angeles** nell'esiguo tempo di **30/35 minuti**. Incredibile se pensiamo che è il tempo che generalmente una persona media impiega per prepararsi la mattina prima di uscire di casa.
- Hyperloop, per raggiungere tale obiettivo, avrà ovviamente bisogno di aumentare sensibilmente la velocità del proprio servizio. Nessun problema! A quanto pare infatti, stando ai test preliminari e alle simulazioni al computer, pressurizzando il tunnel e mantenendolo sotto vuoto si ridurrebbe in maniera quasi totale l'attrito dell'aria, rendendo dunque possibile spingere tali capsule da una velocità minima di **960 km/h** ad una (spaventosa) velocità massima di **1200 km/h**.
- Sfruttando l'assenza di attrito inoltre sarebbe anche possibile semplificare il problema dell'alimentazione dell'intero sistema. Il progetto originale infatti prevede il solo utilizzo di **pannelli solari** che, una volta montati sul tetto, garantirebbero il sostentamento del treno stesso.

La tecnologia alla base di Hyperloop è in parte già stata sperimentata ed in parte un'incognita. Se infatti la **levitazione magnetica** è una tecnica già in uso da diversi anni (qualora voleste approfondire ne avevamo parlato in [quest'articolo](https://www.tasc.blog/2013/05/10/cattura-quantistica/)) i costi, le bassissime temperature e l'impossibilità di estendere il vuoto su lunghe distanze, hanno limitato molto la diffusione dei [maglev](http://it.wikipedia.org/wiki/Treno%5Fa%5Flevitazione%5Fmagnetica?ref=tasc.blog) su grande scala.

I detrattori non si sono fatti attendere ed i problemi tecnici che si potrebbero presentare sono già dietro l'angolo: dal rischio di deragliamento, all'installazione del tracciato attraverso superfici abitate. Tutto passabile, se consideriamo che il premio in palio è quello di viaggiare (più o meno metaforicamente) **alla velocità della luce!**

## Windowless planes

Più volgarmente detto "aereo senza finestre", il *windowless plane* rappresenta il curioso progetto (attualmente in cantiere) del [Centre for Process Innovation](http://www.uk-cpi.com/?ref=tasc.blog). Stiamo parlando di un centro d'innovazione tecnologica con sede in Gran Bretagna: all'interno di questa struttura un team di ricerca si occupa di fornire assistenza tecnica a quegli imprenditori o semplicemente clienti con un'idea geniale, ma senza i macchinari per poterla testare ed eventualmente portare su grande scala. Una sorta di [Fablab](http://www.fablabmilano.it/?ref=tasc.blog) nostrano, un po' più in grande.

Le immagini parlano da sole. Se pensiamo poi al nome del progetto non ci possiamo sbagliare! Un aereo completamente ricoperto da...vetri? Non proprio, ma ci siete andati vicini. Le pareti di questi velivoli sarebbero infatti realizzate con schermi [OLED](http://it.wikipedia.org/wiki/OLED?ref=tasc.blog). Attraverso l'utilizzo di questi giganteschi monitor, delle videocamere posizionate sulla carena dell'aereo trasmetteranno in tempo reale le immagini di cosa succede al di fuori dell'abitacolo. Le pareti, stando sempre alle intenzioni della CPI, saranno poi interattive. Ebbene sì, essendo dei display a tutti gli effetti, i passeggeri saranno in grado di predisporre tutto ciò di cui hanno più bisogno durante il volo.

L'idea non rispecchia solo un principio meramente estetico, ma rappresenta anche il tentativo di **rinnovare strutturalmente gli aerei di oggi**. Infatti le finestre sono considerate una delle principali cause del peso di tali velivoli, ragion per cui, sostituendole con delle pareti uniformi, sarebbe possibile alleggerire sensibilmente la massa di tali aeromobili.

Come potrete ben immaginare non saranno dei veri e propri *"comfortable flight",* sopratutto per coloro che soffrono di mal d'aereo. Se possiamo però spendere una parola positiva in favore di questo suggestivo progetto, c'è da dire che **non avremo più bisogno di prenotare con mesi di anticipo per poterci sedere vicino al finestrino.**

## Aeromobil

> Mark my words: a combination airplane and motorcar is coming. You may smile, but it will come.”

Queste sono le parole che il grande imprenditore nonché genio visionario **Henry Ford** pronunciò nel 1940 e furono proprio queste a procuragli diverse e svariate critiche oltre che suscitare l’ilarità dei suoi contemporanei. Tuttavia, come spesso accade ogni intuizione geniale ha bisogno di un lungo periodo di gestazione perché possa dirsi definitivamente realizzata.

È forse arrivato quel momento: grazie, infatti, all’abilità del designer slovacco **Štefan Klein** e al sostegno economico dell’ investitore **Jurai Vaculík**, è nato [Aeromobil](http://www.aeromobil.com/?ref=tasc.blog) il primo vero aeromobile funzionante.

Klein ha saputo progettare un velivolo in grado di librarsi in cielo e al tempo stesso di sfrecciare sulla strada e assicura che le dinamiche del funzionamento di questo aeromobile ne consentano il pieno utilizzo in entrambi i casi. Esso diventa quindi un progetto del tutto nuovo, ma capace forse di realizzare un sogno che si protrae ormai da anni e cioè quello di vedere compiute le profezie tecnologiche di cui il Secolo XX è stato il principale fautore.

#### Caratteristiche tecniche

- Motore Rota da 100 cavalli
- Ali pieghevoli a seconda dell’assetto di guida/volo
- Velocità massima (su strada) **160km/h** ma bastano 130km/h e le ali spiegate per consentirle di prendere il volo
- 450 kg di acciaio e fibra di carbonio
- 2 posti a sedere
- 6m x 1.5m su strada e 6m x 8m in volo. Il suo creatore assicura che è pensato per i sitemi di parcheggio odierni (noi ci crediamo poco, probabilmente non è mai stato a Milano o a Roma)
- 800km (su strada) con un pieno e **700km di autonomia di volo**

Da poco più di un mese è uscita l'ultima versione, **Aeromobil 3.0**. Le prestazioni sono migliorate ed il design è stato sensibilmente modificato. Ancora non ci credete?  
Date un’occhiata al video e, se pensate che possa essere un progetto insensato, **immaginate che faccia farebbero i vostri colleghi se vi vedessero atterrare nel parcheggio della ditta, o i vostri vicini quando ritornereste a casa la sera.** Questo dovrebbe servire a fugare ogni dubbio sull'eccezionalità di questo prodotto.