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# I 10 migliori film del 2014
- URL: https://www.tasc.blog/2014/12/26/10-migliori-film-del-2014/
- Published: 2014-12-26T13:30:04.000Z
- Updated: 2015-01-24T23:49:19.000Z
- Author: Michelangelo C.
- Tags: Tendenze, Cinema, film, #wp-import, #Import 2026-10-03 09:37

Come ogni anno quello delle festività è il periodo in cui ci si divide tra prospettive per l'anno futuro, e bilanci dell'anno appena trascorso. La fine dell'anno è ormai vicina, ed è il momento giusto per poter tirare le somme su tutto quello che ha fatto parte dell'anno appena passato: e non c'è settore che possa scampare, soprattutto nelle serate tra amici. Così, un po' per gioco, ho deciso di tirare le somme sul 2014 cinematografico, e scegliere 10 film che hanno segnato il 2014\. Ovviamente sono opinioni molto personali e sindacabilissime, ma proprio per questo è divertente farlo, anche solo per scatenare un dibattito.

### INTERSTELLAR

E' sicuramente stato il film più atteso dell'anno, e di sicuro anche il più criticato. I puristi della fisica e dell'astronomia sostengono che sia un film totalmente inattendibile e da scartare, c'è anche chi sostiene che sia un polpettone eccessivamente cerebrale. E' vero anche che di solito più un'opera è valida, e più le critiche nei suoi confronti sono feroci; personalmente ritengo che trattandosi di un film sia invece logico abbandonarsi ad una storia articolata, profonda e per nulla banale tralasciando le inesattezze scientifiche, funzionali ad una storia che richiede sicuramente un impegno molto superiore a quello di una commedia. Insomma si tratta di un film per palati che rifiutano il dozzinale: se entrate in quest'ottica, sicuramente "Interstellar" avrà molto da lasciarvi dentro.

### GRAND BUDAPEST HOTEL

Grande ritorno per il regista Wes Anderson, assurto ormai ad icona cinematografica per gli hipster, che questa volta da il meglio di sé e ci offre una graziosissima commedia con qualche sfumatura thriller, pervasa dall'inconfondibile stile visivo del regista. Un carosello di vivaci colori pastello di personaggi tanto strambi quanto bravi gli attori che li interpretano. Sulle scene del Grand Budapest Hotel si avvicendano infatti attori come Ralph Fiennes, Willem Dafoe, Owen Wilson, Tilda Swinton e l'immancabile Bill Murray, anche se solo per un cameo. Ma anche il giovanissimo Teo Revolori regge bene il confronto con grandi attori in stato di grazia. Inoltre Parliamo di una commedia leggera si, ma che affronta temi importanti come il razzismo, omaggiando anche lo scrittore pacifista vessato dal regime nazista Stefan Zweig. Sicuramente uno dei film più particolari del 2014.

### BOYHOOD

Curioso come questo film davvero di livello sia stato davvero pochissimo nelle sale cinematografiche italiane. Stiamo parlando un film quotatissimo come vincitore ai Golden Globe, e quasi certamente candidato a diversi Oscar. Inoltre Barack Obama lo considera "il suo preferito di quest'anno". Con queste premesse era giusto inserire "Boyhood" in questa lista, considerando però che il film di per sé è un bellissimo esperimento, curioso ed insolito nel mondo del cinema: il regista Richard Linklater racconta la crescita di un ragazzino per dodici anni in tempo reale (non quindi simulando con attori diversi le diverse età, ma riprendendo nel tempo il piccolo attore che cresce) raccontando il rapporto coi genitori divorziati. Di sicuro un film che farà parlare di sé nel prossimo futuro.

### LA TRATTATIVA

Il film di Sabina Guzzanti è uno schiaffo che tutti dovremmo ricevere. Nonostante sia una ricostruzione a tratti ipotizzata, e nonostante alcuni momenti ironici che a qualcuno potranno sembrare poco pertinenti con le situazioni messe in scena, "La Trattativa" scava in un periodo storico oscuro e per lo più sconosciuto all'italiano, quello delle trattative fra Stato e Mafia. Cosa inquietante, visto che si tratta di un periodo relativamente recente e di cui ancora conosciamo a malapena le conseguenze, e per nulla le motivazioni. Le inchieste recenti hanno dimostrato che la storia repubblicana dell'Italia, è piena di momenti oscuri ed eventi sanguinosi, e sarebbe fondamentale fare chiarezza invece su ogni singolo momento. Questo film va tra i migliori del 2014 non tanto per la sua realizzazione tecnica comunque accattivante, ma per i contenuti fondamentali da conoscere per un cittadino italiano.

### THE LEGO MOVIE

Nel campo dell'animazione e della commedia per famiglie con buona pace di tutti i concorrenti, il film migliore del 2014 è stato sicuramente "The Lego Movie". E non per via delle reminiscenze emotive che rievocano i famosi mattoncini colorati nella mente di chi assiste, nemmeno per l'eccezionale livello visivo raggiunto in questo film, girato per metà con la tecnica del passo uno e per metà con l'aiuto della computer graphic, ma per il genuino e ben calcolato mix di comicità e sentimento. Nonostante sembri (e sia) tutto sommato una manovra commerciale a favore del marchio danese di giocattoli è praticamente impossibile resistere al piccolo Emmet e a tutti gli altri personaggi -o per meglio dire "minifigures"- dell'universo Lego, sia perché le possibilità che offrono i famosi mattoncini sono così illimitate da permettere davvero una storia adatta al grande schermo, sia perché dopo due minuti qualunque diffidenza crolla, trasportando chiunque dentro una storia divertente e con una morale non così scontata. Per bambini ed un po' meno bambini.

### SMETTO QUANDO VOGLIO

Brillante, divertente, paradossale. Di "Smetto quando voglio" si può parlare solo bene. La dimostrazione che nel campo della commedia, l'Italia ha molto più da dire dei soliti scontati cinepanettoni o delle commediucole con il comico di grido del momento. C'è ritmo, c'è sostanza, c'è il pretesto giusto per avviare la storia e lo svolgimento. Quello che non soddisfa a voler trovare un difetto per forza, è invece il finale, dove si perde un po' in tono ed effervescenza. Ma nulla che riesca a rovinare l'ottimo livello del film.

### LEI - HER

Film che pone l'accento sull'importante questione uomo-tecnologia, ponendo domande sull'etica e sulla morale senza però sfociare nella cupa distopia. Jonze indaga con dolcezza nell'animo umano, nelle sue debolezze, confezionando un film agrodolce, retto da un ottimo Joaquin Phoenix e da una brava Scarlett Johansson, nel film mai presente in scena se non solo con la voce. Un altro film particolare e ben confezionato, che di certo ha segnato quest'anno.

### FRANK

Osservare una storia come quella quella di "Frank" può far credere che una situazione come questa possa capitare solo nella finzione cinematografica. Invece la realtà come sempre vince sull'immaginazione, poiché il personaggio di Frank è ispirato a Frank Winterbottom, alter ego dalla testa di cartapesta del comico Chris Sievey. Ovviamente si tratta di ispirazione, dato che la storia del Frank impersonato da Michael Fassbender è solamente ispirata dalla figura di Frank Winterbottom. Il film è in realtà una parabola sul talento artistico e sul suo riconoscimento, attraverso gli occhi di Jon, giovane musicista affascinato dal carisma di Frank. Anche questo trova meritatamente posto tra le migliori produzioni del 2014.

### A PROPOSITO DI DAVIS (INSIDE LLEWYN DAVIS)

E' difficile per i fratelli Cohen sbagliare: ogni volta che si cimentano con un'opera cinematografica, offrono sempre qualcosa di particolare e non comune. E' il caso anche di questo divertente e allo stesso tempo malinconico film che ha per tema centrale l'anima tormentata di Llewyn Davis e la musica folk, ancora prima dell'arrivo di quel certo Dylan che ne diventerà cantore assoluto. Anche in questo caso troviamo qualche aspro critico che grida al flop del duo registico, ma la maggioranza è d'accordo nel definire "A proposito di Davis" un film che merita, per la sua (neanche troppo) velata critica all'industria musicale e per la storia struggente ed al contempo comica.

### IL GIOVANE FAVOLOSO

Questo è forse il film più controverso e rischioso sulla carta del 2014: in Italia opere del genere rischiano di essere troppo di nicchia o di essere una totale prostituzione intellettuale. Nel caso de "Il giovane favoloso" abbiamo invece una ottima eccezione. Non era facile raccontare una vita come quella di Giacomo Leopardi, eppure Martone colpisce nel segno, schivando ogni possibile accusa di "blasfemia", e dirigendo un ottimo Elio Germano. C'è da dire purtroppo che in molti momenti risulta stancante, ma è un difetto che si bilancia coi diversi momenti emotivamente coinvolgenti. Una bella scommessa vinta per il cinema italiano.

Ovviamente dieci posti sono davvero pochi per poter racchiudere i migliori film del 2014, e considerata la produzione sterminata è anche possibile che qualcuno sfugga alla memoria e che qualcuno invece manchi proprio alla visione. Ed è per questo che la discussione resta aperta ai commenti per integrare, migliorare e discutere questa selezione, proprio come nelle serate festive tra amici.