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# Microsoft è tornata, e vuole farsi amare
- URL: https://www.tasc.blog/2015/01/25/microsoft-e-tornata-e-vuole-farsi-amare/
- Published: 2015-01-25T09:30:41.000Z
- Updated: 2015-01-24T23:46:30.000Z
- Author: Luca A.
- Tags: Tech, microsoft, #wp-import, #Import 2026-10-03 09:37

L'ultima conferenza di Microsoft, tenutasi a Redmond davanti ad un esiguo numero di giornalisti, mi ha lasciato a bocca aperta. Prescindendo da Windows Holographic, di cui vi abbiamo già parlato [qui](https://www.tasc.blog/2015/01/21/windows-holographic-uno-sguardo-al-futuro/), il lavoro svolto su Windows 10 mi ha stupito per efficacia e lungimiranza. Di seguito vi svelerò il perché.

### Satya Nadella, il condottiero

Quando Satya Nadella subentrò nel ruolo di CEO a Steve Ballmer, fu subito molto chiaro nei suoi intenti: "**Mobile first, cloud first**" è stato il suo mantra fin dal primo giorno, e durante la conferenza di Windows 10 ne abbiamo apprezzato il senso.

![Satya Nadella](https://www.tasc.blog/content/images/wp/2015/01/Satya-Nadella.jpeg)

Ma se dovessi scegliere una frase che racchiuda al suo interno il significato delle quasi tre ore di presentazione, dovrei di nuovo citarlo:

> Vogliamo che le persone passino dall'usare Windows per **necessità**, all'usare Windows per **scelta**, all'usarlo perché lo **amano**

Questa filosofia, sulla base della quale è stato costruito tutto il progetto "Windows 10", chiarisce molte cose e, dal mio punto di vista, è la **filosofia giusta**.

Interagiamo con i sistemi operativi per fare qualsiasi cosa ormai e non ci limitiamo più all'aspetto estetico nel ponderare la nostra scelta; dovendolo usare costantemente, vogliamo un sistema operativo che ci **semplifichi la vita**, che ci aiuti a portare a termine i nostri lavori, che ci assista nel tenere in ordine i nostri ricordi e i nostri impegni, che ci renda disponibili le informazioni che cerchiamo esattamente quando ne abbiamo bisogno, nel modo più immediato possibile e che renda accessibili i nostri contenuti ovunque, su qualsiasi dispositivo, in qualsiasi momento.

Satya Nadella questo l'ha capito, e Windows 10 si propone come soluzione per tutte queste necessità.

### Un sistema operativo, infiniti dispositivi

La prima cosa che lascia veramente a bocca aperta di Windows 10 è che funziona ovunque: smartphone, tablet, PC, Xbox One, televisori, è sempre lo stesso sistema operativo. Questo apre la strada a possibilità finora inesplorate dalla concorrenza. Ad esempio: quanto sarebbe figo poter utilizzare le infinite applicazioni disponibili su iPhone anche sul Mac? Per alcune cose sarebbe molto comodo, come ad esempio nell'utilizzo dei Social Network o la messaggistica istantanea.

![Windows 10 everywhere](https://www.tasc.blog/content/images/wp/2015/01/Windows-10-everywhere.png)

Google ha lavorato su qualcosa di simile, provando a rendere disponibili alcune app per Android sui Chromebook, ma su Windows 10 questa operazione sarà più immediata che mai: **un unico store** racchiuderà tutte le app disponibili, che basterà sviluppare **un'unica volta** e che funzioneranno su tutti i dispositivi, adattandosi, se previsto dagli sviluppatori, alle dimensioni dei vari schermi. Il concetto è esattamente lo stesso dei *siti web responsive*, che contengono nel codice le *media queries* necessarie a modificare l'interfaccia in base al dispositivo utilizzato, ma nulla del genere era mai stato fatto per il software. **Mi piace**.

### OneDrive onnipresente

Il ruolo del cloud di Microsoft è sempre più centrale, sempre secondo la direttiva "cloud first". Praticamente ogni operazione effettuata su un dispositivo con Windows 10 si rifletterà sul cloud, per riversarsi a pioggia su tutti gli altri dispositivi connessi a quell'account. Foto, video, documenti, acquisti, musica, film, applicazioni, salvataggi delle partite nei videogiochi: ogni cosa passerà per OneDrive. Peraltro, grazie alla scelta di rendere OneDrive cross-platform, quasi tutto ciò che ho elencato sopra sarà disponibile non solo via web, ma anche da dispositivi Android, iOS, OSX ecc.

**Libertà assoluta**.

### Gaming di un altro livello

Per quanto riguarda il gaming, finalmente Microsoft è riuscita a sfruttare l'enorme vantaggio che le deriva dall'essere l'unica azienda, tra le eterne concorrenti, a disporre di una console dedicata ai videogiocatori. L'esperienza di gioco di una console non è paragonabile all'esperienza di gioco che può offrirci un iPad o uno smartphone, e la qualità dei giochi per console non è paragonabile alla qualità dei giochi per piattaforme mobile.

![Windows 10 - Gaming](https://www.tasc.blog/content/images/wp/2015/01/Windows-10-Gaming.jpg)

Sempre grazie a Windows 10, i possessori di Xbox One potranno giocare ai loro giochi anche da PC e tablet (ovviamente Windows), utilizzando anche il joypad di Xbox One come controller se lo desiderano, a patto di aver connesso tutto alla stessa rete WiFi. È un po' come accade con PlayStation 4 e PS Vita. Inoltre, l'applicazione Xbox per Windows 10 funzionerà ovunque, anche su smartphone, rendendo disponibile l'accesso alla community di Xbox Live praticamente ovunque.

### Project Spartan

Il tallone d'Achille di Windows è da parecchi anni Internet Explorer. Era talmente obsoleto e funziona talmente male che, per la maggior parte dei casi, veniva utilizzato solamente per scaricare Google Chrome. Microsoft a quanto pare ne era al corrente, perché **in Windows 10 non c'è traccia di Internet Explorer**.

![Windows 10 - Spartan](https://www.tasc.blog/content/images/wp/2015/01/Windows-10-Spartan.jpg)

Il suo posto viene preso da *Spartan*, un browser web nuovo di zecca, che trae ispirazione da Safari e Google Chrome per offrire *immediatezza*, *semplicità* e funzioni molto utili.

- Cortana, che su Windows 10 è ovunque, è presente anche in Spartan, offrendo risposte immediate e, soprattutto, personalizzate. Durante la dimostrazione, a Belfiore è bastato scrivere le iniziali del nome di una compagnia aerea per sapere tutto sul volo che doveva prendere (per finta, ovviamente).
- L'opzione per facilitare la lettura dei siti web, ispirata alla modalità *reader* di Safari, svolge bene il suo lavoro: testo e immagini vengono estrapolati dalla pagina web, ridisposti per essere consultati più facilmente e presentati all'utente nella nuova forma. Nulla di nuovo per chi usa Safari, ma, ad esempio, su Chrome questa funzione non è disponibile.
- Prendere appunti direttamente sul browser è ora possibile. Se vogliamo segnalare un punto specifico di una pagina web a un nostro amico o collega, ad esempio, basterà appuntare la pagina web (che viene automaticamente salvata su OneDrive) e inviarla a chi di dovere. Funzione molto interessante.

Insomma, browser nuovo, funzioni interessanti, Cortana al nostro fianco: sembra che questa volta ci siamo e che potremo usare Spartan per fare qualcosa di più rispetto al classico "*scarico Chrome e mi dimentico che esista*".

### Conclusioni

Windows ha una storia controversa; è passato dall'essere il re del mercato (Windows XP) all'essere il sistema operativo più odiato al mondo (Windows Vista e Windows 8). La decisione di \*saltare\* Windows 9 per passare direttamente a Windows 10 racchiude in sé un messaggio molto chiaro: **cambiamento drastico**. E, almeno sulla carta, cambiamento drastico è stato.  
È ancora presto, tuttavia, per cantare vittoria. La scelta di rendere gratuito l'aggiornamento a Windows 10 per tutti gli utenti di Windows 7 e 8 dovrebbe favorire un'adozione di massa del nuovo sistema operativo, riducendo la frammentazione. L'**ottima** scelta di semplificare lo sviluppo delle app dovrebbe incentivare la community degli sviluppatori a *riconsiderare* Windows, portando freschezza e novità sui dispositivi mobile di casa Microsoft, qualità e quantità nel resto dell'ecosistema. Ma bisognerà attendere un paio d'anni per poter valutare i risultati di questa svolta, l'apprezzamento del pubblico e la risposta degli sviluppatori.  
Insomma, **Microsoft la promuovo a pieni voti** per l'ottimo lavoro svolto, certamente, ma soprattutto per la visione di lungo periodo che ha scelto per il suo nuovo sistema operativo.  
**I pretesti per far innamorare il mondo di Windows**, ora, **ci sono tutti**.