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# Art is for everybody: KEITH HARING
- URL: https://www.tasc.blog/2015/02/16/art-everybody-keith-haring/
- Published: 2015-02-16T14:22:19.000Z
- Updated: 2015-02-16T14:21:33.000Z
- Author: Edoardo M.
- Tags: Arte, #wp-import, #Import 2026-10-03 09:37

> «Mi è sempre più chiaro che l'arte non è un'attività elitaria riservata all'apprezzamento di pochi. L'arte è per tutti, e questo è il fine a cui voglio lavorare.»

25 anni fa veniva a mancare uno dei più talentuosi e significativi *writer* del mondo, l'icona **Keith Haring**.  
Uno degli esponenti più singolari del *Graffitismo di frontiera*, morto prematuramente dopo aver contratto l'**AIDS**, è lo specchio drammatico del disagio e delle contraddizioni che incontrastate spopoleggiavano negli **USA**, nutriti esclusivamente di televisione e fumetti.  
I suoi disegni oltremodo colorati e quasi infantili, i famigerati ***"radiant boys"***, rappresentano questo sentimento di distacco da una società fuorviata dai media e dal consumismo (non a caso uno dei suoi maestri ed amico era **Andy Warhol**).  
Nonostante il segno ed il colore siano netti ed immediati, il modo di pensare l'arte riporta alla mente quella che era la primitiva capacità dell'uomo di creare graffiti, più propriamente pitture rupestri, ma pur sempre rappresentazioni semplici e dirette.

Le sue opere mai banali hanno spesse volte incrociato la strada con l'**Italia**. Nel Belpaese infatti, Haring ha lasciato diverse tracce, più o meno ancora visibili, come i graffiti che tappezzavano lo store Fiorucci a Milano nel **1985** (i quali vennero poi strappati e venduti all'asta), ma soprattutto il graffito **"Tuttomondo"**, sua più grande (ed ultima) opera pubblica, situata vicino alla *Chiesa di Sant'Antonio abate* a **Pisa** (di cui vi mostriamo alcune immagini ed il documentario della realizzazione nel **giugno '89**).

Ciò che ci resta in eredità dell'artista è l'unica ed innata capacità di rappresentare l'arte come semplice e minimale, in modo simbolico e diretto, attraverso un **nuovo modo di fare arte**, tante volte bistrattato, come il *Graffitismo*.