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# La notte degli Oscar 2015
- URL: https://www.tasc.blog/2015/02/22/la-notte-degli-oscar-2015/
- Published: 2015-02-22T19:00:51.000Z
- Updated: 2015-02-23T13:34:34.000Z
- Author: Angelo D.
- Tags: Tendenze, Arte, miglior film, #wp-import, #Import 2026-10-03 09:37

Al **Cast** piacciono i film, ve ne siete sicuramente accorti dato che, negli ultimi 8 giorni, abbiamo dedicato un articolo ad ognuno degli 8 film in gara per la statuetta di **Miglior film**. E' giunto, dunque, il momento delle nostre previsioni riguardo il possibile vincitore della statuetta più ambita.

Ma prima è bene ripercorrere le tappe che ci hanno portato fino a qui (in ordine di pubblicazione su Tasc):

- [Boyhood](https://www.tasc.blog/2015/02/14/8-giorni-da-oscar-boyhood/) di *Michelangelo Caruso*
- [Birdman](https://www.tasc.blog/2015/02/15/8-giorni-da-oscar-birdman/) di *Francesco Iacobucci*
- [Grand Budapest Hotel](https://www.tasc.blog/2015/02/16/8-giorni-da-oscar-grand-budapest-hotel/) di *Edoardo De Martinis*
- [Whiplash](https://www.tasc.blog/2015/02/17/8-giorni-da-oscar-whiplash/) di *Federica Fasciolo*
- [American Sniper](https://www.tasc.blog/2015/02/18/8-giorni-da-oscar-american-sniper/) di *Luca Argenziano*
- [La teoria del tutto](https://www.tasc.blog/2015/02/19/8-giorni-da-oscar-la-teoria-del-tutto/) di *Alberto Gerin*
- [Selma](https://www.tasc.blog/2015/02/20/8-giorni-da-oscar-selma/) di *Anna Magistrelli*
- [The Imitation Game](https://www.tasc.blog/2015/02/21/8-giorni-da-oscar-the-imitation-game/) di *Angelo Delicato*

### American Sniper

*Eastwood* ha confezionato un ottimo film, scegliendo un **soggetto accattivante** e raccontandolo attraverso il suo occhio, quello di un repubblicano di aperte vedute. L'unico problema del film è la durezza della critica italiana, che lo ha stroncato senza scorporare la propria visione politica, pronta ad accettare un'opinione solo se simile alla propria. Personalmente *American Sniper* ha una visione **interventista** molto distante dalla mia, ma ciò obiettivamente non toglie che il film sia **ottimo** per **regia**, **storia** e **interpretazione**.

*\-Michelangelo Caruso*

Oggetto di lunghi ed estenuanti dibattiti, risulta a mio parere un film **sopravvalutato**; sarà per il bel visino di *Bradley* *Cooper* che poco si addice al ruolo di **cecchino**, sarà per la scelta di *Clint* *Eastwood* di celebrare [Chris Kyle](http://it.wikipedia.org/wiki/Chris%5FKyle?ref=tasc.blog) come un eroe **senza** **macchia**. Nonostante sia nel complesso un film coinvolgente, non lo considererei un possibile vincitore.

*\-Anna Magistrelli*

**Americano** **puro**, Riesco a definirlo soltanto così. In passato molti altri film d'azione e di guerra sono stati candidati all'Oscar ma *American* *Sniper* mi pare decisamente azzardato. **Intenso** e **struggente** per chi **non** legge prima il libro o la trama (maledetti, io vi rovino!), troppo incentrato su un *Bradley* *Cooper* più [Una notte da leoni](http://it.wikipedia.org/wiki/Una%5Fnotte%5Fda%5Fleoni?ref=tasc.blog) e [Il lato positivo](http://it.wikipedia.org/wiki/Il%5Flato%5Fpositivo%5F-%5FSilver%5FLinings%5FPlaybook?ref=tasc.blog) che "*mo' v'ammazzo tutti*".

*\-Alberto Gerin*

American Sniper è l'**americanata ben confezionata**: si segue attentamente, ci sono gran belle scene (tra tutte quella della tempesta di sabbia), ma c'è di meglio.

*\-Federica Fasciolo*

Il film è molto **piacevole** e **coinvolgente**, grazie anche ad un *Bradley Cooper* che, secondo me, è azzeccato nel ruolo. Che *Clint Eastwood* sia un interventista lo troviamo scritto anche sui muri, ok.

Il **vero** **punto** **dolente** è la scelta **discutibilissima** di innalzare ad eroe la figura del cecchino che ha ucciso più uomini nella storia dell'America e ancora di più quella di mettere in evidenza i suoi rimorsi per non aver salvato più compagni, dunque per **non aver ucciso di più**. Rimane comunque un buon film d'azione, ma dati i valori espressi dalla pellicola non credo che questa meriti la candidatura ricevuta.

*\-Angelo Delicato*

### Birdman

E' il film che, tra i papabili, mi ha impressionato di più, grazie alla combinazione di umorismo molto sottile che persiste durante tutto il racconto e la capacità di portare avanti un film quasi totalmente in piano-sequenza, senza però farlo pesare troppo agli occhi dello spettatore.

*\-Edoardo De Martinis*

Travolgente, profondo, veloce, **vero**.

Un film che fonde vari aspetti della vita dell'uomo, che mette in evidenza **pregi** e **difetti** della **società** **contemporanea**. Non importa che non abbiate capito il significato del finale, è questo il bello di un film, bisognerà guardarlo e riguardarlo più volte, come accadde per [2001: Odissea nello spazio](http://it.wikipedia.org/wiki/2001:%5FOdissea%5Fnello%5Fspazio?ref=tasc.blog).

> "Se qualcuno lo capisce alla prima visione, abbiamo fallito nel nostro intento."

Un capolavoro, per me l'*Oscar 2015* al **Miglior** **Film** è già di *Birdman*.

*\-Angelo Delicato*

Birdman è sicuramente un film che colpisce per le scelte stilistiche operate da *Inarritu*, come quelle del piano sequenza senza interruzioni o della **colonna** **sonora** **iper**\-**minimalista**, ma sopratutto per la storia, che col pretesto di una rappresentazione teatrale, analizza debolezze e virtù di **personaggi** **complessi** e **borderline**. Ottime interpretazioni, su tutte spicca quella di *Michael* *Keaton*, che riscatta anni di relegazione ad attore incompleto e di secondo ordine. Ironico che il ruolo del riscatto lo porti un personaggio con le stesse identiche difficoltà di *Keaton*.

*\-Michelangelo Caruso*

Molto suggestive sono state le riprese, che conferiscono al film un **andamento** **scorrevole**, come se non ci fossero stacchi della cinepresa. Per il resto interessante anche il **parallelismo** tra *Michael* *Keaton* e il personaggio che interpreta, *Riggan* *Thomson*.

*\-Francesco Iacobucci*

Cast invidiabile, interpretazioni da brivido; scelte di regia e fotografia **innovative**, sorprendenti. Emergono tematiche come l'**ossessione per il successo**, la **voglia di riaffermarsi**, il **desiderio di apparire**: un pugno nello stomaco per una società come la nostra, che venderebbe un braccio per un istante di popolarità. Semplicemente **visionario**.

*\-Anna Magistrelli*

Molte idee di *Birdman* sfiorano la **genialità**, soprattutto nel modo di mostrare la psicologia dei personaggi e, nello specifico, del protagonista. Probabilmente sarà lui a portarsi a casa l'ambitissima statuetta.

*\-Federica Fasciolo*

### Boyhood

Un plauso agli intrepidi che non hanno storto il naso di fronte ai 166 minuti di pellicola; un plauso ancor più fragoroso al regista *Richard Linklater* che, dopo 12 anni di duro impegno, realizza un **capolavoro**; Linklater può con orgoglio affermare di **aver visto crescere i propri attori**, **fisicamente** e **artisticamente**. *Boyhood* si rivela un **piccolo** **gioiello**, affrontando in maniera concreta e asciutta i dubbi, i drammi, le paure e le gioie di una famiglia ordinaria col trascorrere degli anni.

*\-Anna Magistrelli*

Decisamente interessante il progetto, **meno la riuscita cinematografica**, rimane comunque il mio **candidato** alla vittoria. Chi aveva mai, prima d'ora, pensato e realizzato un film lungo 12 anni? Nessuno.

Impresa non facile, ma di grande effetto, assolutamente da vedere.

*\-Alberto Gerin*

Se la scelta intrepida e originalissima portata avanti da *Linklater* ci lascia a bocca aperta durante tutta la proiezione del film, non si può dire lo stesso al termine della proiezione; una pellicola che non tocca nessun argomento preciso nel profondo. Più un **esperimento** che un film.

*\-Angelo Delicato*

Sarò impopolare (o forse estremamente popolare), ma ha il problema di durare 2 ore e tre quarti senza avere, com'è ovvio, una trama vera e propria. Uguale: **o lo si ama proprio o non se ne vede mai la fine**. Nonostante sia anche **ricco di pregi** nonché un esperimento originale, non penso che ciò sia abbastanza per portarlo addirittura a vincere come **Miglior** **Film**, anche se ha serie possibilità e c'è una gran parte di me che mi dice (o meglio, che teme) che sarà così.

*\-Federica Fasciolo*

E' impossibile non innamorarsi di *Boyhood*, un film tenero, complesso, ma allo stesso tempo diretto. Superata la curiosità per la scelta di *Linklater* di girare il film in 12 anni, **l'immedesimazione** diventerà avvolgente, totale, per lasciare, al termine del film, una **stupenda** **sensazione**. Si tratta di un film molto più articolato di quello che appare a primo impatto, e che merita tutta l'attenzione che chiede.

*\-Michelangelo Caruso*

### Grand Budapest Hotel

Come un binomio indivisibile, emerge automaticamente il nome di *Wes Anderson*, che realizza un film **unico**, **irriverente**, **straniante**. Ben consapevole di andare contro il sentito comune e la critica, ammetto di non essere un'accanita sostenitrice di *Grand Budapest Hotel*; è doveroso però riconoscere il **lavoro** **perfetto** di **regia** e **fotografia**, e la straordinarietà, nel senso letterale della parola, delle scelte musicali di [Alexandre Desplat](http://it.wikipedia.org/wiki/Alexandre%5FDesplat?ref=tasc.blog).

*\-Anna Magistrelli*

E' il mio favorito (per cui tifo sfegatatamente), un film d'altri tempi, anche se credo che l'*Academy* potrebbe seguire le orme del passato premiando un'altra pellicola.

*\-Edoardo De Martinis*

In un mondo che io considererei **perfetto** **vincerebbe** **subito** la statuetta (ritengo *Grand Budapest Hotel* ottimo su tutti i fronti), ma probabilmente così non sarà e al caro *Wes Anderson* andrà la statuetta per la **miglior sceneggiatura originale**.

*\-Federica Fasciolo*

Non conoscevo *Wes Anderson* prima di questo film, e **me ne pento** **amaramente**. Un regista sicuramente fuori dal comune che ci regala un pellicola **diversa** da tutte le altre, che ci tiene **incollati** allo schermo per tutto il tempo. Non trasmette valori significativi e per questo, nonostante sia una meraviglia per gli occhi, non sarà premiato come **Miglior** **Film**.

*\-Angelo Delicato*

*Anderson* è sempre un **regista fuori dal coro**, che ha fatto della sua visione un marchio inconfondibile senza mai sforzarsi di "essere Wes Anderson". *Grand Budapest Hotel* è *Anderson* all'estrema potenza, con tutti gli stilemi con cui il regista si diverte a giocare. Tinte tra il **pastello** e lo **sgargiante**, personaggi apparentemente semplici, ma in realtà molto complessi, impersonati da ottimi attori e **situazioni** **teneramente** **paradossali**. Uno dei film più belli del 2014, che merita ampiamente le candidature ricevute agli Oscar.

*\-Michelangelo Caruso*

Da amante di *Anderson* sin dal primo [Bottle Rocket](http://it.wikipedia.org/wiki/Un%5Fcolpo%5Fda%5Fdilettanti?ref=tasc.blog) non posso esprimermi. Grande interpretazione del cast, grandiosa scenografia e atmosfera da sogno: leggi *Wes* e **vai sul sicuro**. Non vincerà "per colpa" delle tematiche sociali espresse in altri film, ma di certo è uno degli immancabili del 2014.

*\-Alberto Gerin*

### La teoria del tutto

Stagionato, amabile, allegro ma non troppo.

Vittoria a mani basse per i due attori protagonisti: *Felicity Jones* perché ha davvero amato, nell'interpretazione, *Stephen Hawking*. *Eddie Redmayne* perché interpretare un disabile (passatemi la leggerezza con cui lo affermo) ha sempre portato alla statuetta.

*\-Alberto Gerin*

La storia di *Stephen Hawking* viene colta non solo negli aspetti scientifici, ma anche in quelli più privati e segreti. Molto espressiva l'interpretazione del fisico da parte di *Eddie Redmayne*.

*\-Francesco Iacobucci*

**Commovente**, ma piuttosto **carente** **dal** **lato** **scientifico**: normale perché il film è tratto da una biografia scritta dall'ex moglie di *Stephen Hawking*, ma il bisogno di vedere di più del lavoro del protagonista si avverte.

*\-Federica Fasciolo*

Spezzo una lancia in favore dell'indimenticabile *Eddie Redmayne*: interpreta *Stephen Hawking* con incredibile **semplicità** e **rispetto**, rendendo verosimile il personaggio senza cadere nell'esagerazione o nel ridicolo. Mi stupirei non lo vedessi ricevere la statuetta d'oro.

Non si può dire lo stesso del film, assolutamente godibile, ma non memorabile a tal punto da ricevere l'Oscar.

*\-Anna Magistrelli*

### Selma

Abbiamo ancora bisogno di un film antirazzista, sulla divisione negro-bianco, che racconti la storia di *M. L. King*? Seriously? Allora **non abbiamo imparato davvero nulla**, torniamo tutti sui libri di scuola.

Ritratto non indimenticabile della situazione americana, non trovo davvero molti motivi per candidarlo all'Oscar se non per l'interpretazione di un *David Oyelowo* in gran forma (chi non l'ha amato in [L'ultimo Re di Scozia](http://it.wikipedia.org/wiki/L%27ultimo%5Fre%5Fdi%5FScozia?ref=tasc.blog)?).

*\-Alberto Gerin*

Tra le candidature non deve mai mancare la celebrazione di un **Grande della Storia**; quest'anno è la volta di *Martin Luther King*, che viene presentato come un uomo fragile e non solo come leader politico. L'intento è ammirevole, la realizzazione un po' meno: la pellicola procede lentamente, si dilunga soffermandosi su intrecci politici e scambi diplomatici e lo spettatore rimpiange l'azione, le prese di posizione di King, il suo effettivo operato.

*\-Anna Magistrelli*

### The Imitation Game

Ora assaltatemi pure tutti, ma a me **Cumberbatch non piace**. Nei panni di una persona geniale quanto deviata tanto meno (*Sherlock*, sei tu?). Aggiungeteci che nella trasposizione cinematografica hanno voluto risistemare la figura di *Alan Turing*, ora nobile e bistrattato ai piani alti e la frittata è fatta: [Alan Turing, Una biografia](http://www.amazon.it/Alan-Turing-biografia-Andrew-Hodges/dp/8833916545?ref=tasc.blog) bello che rovinato.

*\-Alberto Gerin*

Di grande impatto emotivo, la **stupefacente** **storia** di *Alan Turing* commuove a tal punto da mettere in secondo piano le piccole imperfezioni, prima tra tutte una *Keira Knightley* tutt'altro che convincente. Un film importante dai punti di vista storico e umano; peccato debba concorrere con **pezzi da novanta**, che lo mettono, a mio giudizio, un poco in ombra.

*\-Anna Magistrelli*

Biografia completa dal punto di vista dei vari aspetti della vita del protagonista, ma nulla che giustifichi un'eventuale vittoria come **Miglior Film**.

*\-Federica Fasciolo*

La storia di *Alan Turing*, precursore del primo computer. Interessante la messa in evidenza del fatto che, nonostante i grandi successi in ambito scientifico perseguiti dal protagonista, la società abbia continuato a preoccuparsi principalmente della sua **omosessualità**.

*\-Francesco Iacobucci*

Un film **poco** **autobiografico**, che però riabilita *Alan Turing*; commuove, ma non fa riflettere. Grande **Cumberbatch**, non il film nella sua interezza, tornerà a casa **senza Oscar.**

*\-Angelo Delicato*

### Whiplash

Le recensioni lo hanno osannato, e anche giustamente direi. Un film che fa emozionare e **battere il cuore** in alcune scene, dove la rabbia di *Fletcher* sembra impaurire anche noi davanti allo schermo. Non mi è piaciuto il **ruolo giocato dalla musica** che, invece di unire, di fungere da fattore di coesione (tranne nella scena finale, in cui tutti gli attriti tra *Andrew* e *Terence* si dissolvono sotto il suono energico della batteria) rende nemici i vari musicisti. Sembra che la musica non venga suonata per **il piacere di farlo**, ma più per **dimostrare** **qualcosa** **agli** **altri** o per "*rimanere nella storia*".

Nonostante questo difetto appena evidenziato, questa pellicola rimarrà comunque nella mia cineteca personale.

\-Angelo Delicato

Ritmo, emozioni forti, interpretazioni degli attori e ottima regia fanno perdonare le **piccole mancanze** della sceneggiatura, da vedere. Può ambire a premi come **miglior montaggio** o **miglior montaggio sonoro**, ma **non** a quello per il **Miglior Film**.

*\-Federica Fasciolo*

Dinamico, intelligente, profondo, diviso nella dicotomia tra paura di fallire e voglia di riuscire. A prescindere da tutto, il film dell'esordiente *Damien Chazelle* racconta una storia quasi autobiografica, con la dovizia di chi sa bene ciò di cui parla.

*\-Michelangelo Caruso*

Rullo di tamburi, squilli di trombe: con un **meraviglioso** **sottofondo** **jazz** annuncio il mio personale vincitore. Whiplash è convincente sotto tutti i punti di vista: **regia**, **sceneggiatura**, **fotografia**, **musica**, **interpretazioni**. Tutto sembra fondersi in una **perfetta** **armonia**, e lo spettatore non pul che rimanerne folgorato.

*\-Anna Magistrelli*

## Le previsioni del Cast (e non solo)

E' finalmente arrivato il momento! il **pubblico freme,** le **Star hollywoodiane** ancor di più: gli *Academy Awards* sono indubbiamente un obiettivo importantissimo, un giro di boa verso un **luminoso futuro cinematografico**.

Quest'anno il punto interrogativo non sarà "*Ce la farà DiCaprio a 'sto giro?*", ma "*Chi diavolo vincerà l'Oscar come Miglior Film?*"

La risposta non è affatto semplice. Le pellicole sono state **viste** e **riviste**, ora vediamo di fare un po' un bilancio.

> "And the winner is... **Kevin** **Spacey**" (cit)

Ok forse non tutti amate [Caparezza](http://www.caparezza.com/?ref=tasc.blog), e anche se a *Kevin Spacey* darei l'**Oscar** anche ad **occhi chiusi** non è lui il nostro interessato.

Signore e signori, il vincitore della statuetta più ambita, secondo il **Cast** e le nostre firme esterne (*Anna Magistrelli*, *Federica Fasciolo* e *Francesco Iacobucci*, grazie dell'aiuto) sarà......

[Birdman](https://www.tasc.blog/2015/02/15/8-giorni-da-oscar-birdman/)!

Questa è la nostra scelta, e voi? Cosa ne pensate? Chi sarà il **vincitore**? Tra poche ore lo scopriremo.