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# Alla scoperta del futuro di Android al Droidcon 2015
- URL: https://www.tasc.blog/2015/04/27/alla-scoperta-del-futuro-di-android-al-droidcon-2015/
- Published: 2015-04-27T13:00:41.000Z
- Updated: 2015-04-27T12:49:09.000Z
- Author: Matteo B.
- Tags: Tech, Web, Design, Gadget tech, Eventi, android, Google, internet, App, smartwatch, samsung, 2015, #wp-import, #Import 2026-10-03 09:37

Internet of Things, realtà aumentata, dispositivi wearable, sicurezza e Material design sono stati gli argomenti su cui si è concentrata la seconda edizione del Droidcon, una convention incentrata sul mondo Android tenutasi a **Torino il 9 e 10 Aprile**.

## Gli Smart Glasses non sono un'esclusiva Google

Durante la convention speaker da tutto il mondo hanno introdotto le **ultime novità nel campo della tecnologia** e alcune aziende hanno presentato nuovi prodotti e servizi.

Un esempio è stata **Epson che ha presentato Moverio**, i primi veri **Smart Glasses** basati su sistema operativo Android in grado di mostrare direttamente dalle lenti del dispositivo ogni tipo di contenuto. Insomma, vediamo il tentativo dei Google Glass di portare la realtà aumentata nella vita di tutti, con un look certamente ancora più discutibile.

Epson non era la sola altri colossi come Microsoft e Intel hanno presentato prodotti e servizi rivolti sia agli sviluppatori Android sia a chi vuole iniziare a lavorare nel mondo dell'Internet of Things.

## L'avvicinarsi dell'Internet of Things

L'Internet of Things è l'idea di dispositivi detti **smart objects** in grado di elaborare e scambiarsi informazioni, un semplice esempio può essere quello della domotica dove si realizzano **case "intelligenti"** in grado di gestire ad esempio la temperatura e luce delle stanza basandosi sulla presenza o meno di una persona o sistemi di irrigazione che rilevano le piante con poca acqua e provvedono ad aggiungerne. E pensare che fino a poco tempo fa sembrava così lontano **controllare la casa con il proprio smartphone**, comunicare ai propri elettrodomestici di compiere azioni da remoto. E invece oggi ci troviamo davanti ad un futuro molto prossimo in cui sarà la casa a lavorare per noi senza doverle nemmeno comunicare cosa fare.

Questo rendere oggetti connessi tra di loro, e soprattutto ad Internet, porta a un altro argomento trattato durante il Droidcon, quello della **sicurezza**. Hacker ogni giorno forzano siti web o account di posta elettronica e lo stesso potrebbero fare con questi dispositivi. Uno dei motivi principali che facilitano questo fenomeno sono gli utenti: da statistiche il **4,7% degli utenti usa "password" come password** ma la cosa più allarmante è che il 90% delle password degli utenti si ritrovano nell'elenco delle 1000 password più usate, quindi per un hacker, idealmente, basterebbero meno di 1000 tentativi per forzare 9 account su 10, i quali, utilizzando un computer, sono molto pochi. Come nel nuovo film degli Avengers, un **computer mal programmato che ha accesso a tutte le funzioni della vostra casa**, potrebbe essere una compagnia molto poco simpatica, specialmente se controllato dall'intelligenza di un essere umano che di buone intenzioni ne ha davvero poche.

## Quando uno Swatch non basta più

Una classe di oggetti intelligenti che stanno uscendo negli ultimi due anni sono gli **smartwatches**, la maggior parte basati su **Android Wear** che permettono oltre a indicare l'ora ricevere notifiche direttamente sull'orologio o in grado di gestire piccole applicazioni. Gli speaker del Droidcon hanno spiegato **come realizzare applicazioni per questi dispositivi** concentrandosi sopratutto su due aspetti fondamentali: **consumo e stile**.

Uno smart watch che è scarico dopo una sola ora di utilizzo è alquanto inutile, diventerebbe un bellissimo braccialetto, e poi un soprammobile entro una settimana dall'acquisto.

Lo stesso vale per lo stile delle applicazioni: **scrivere messaggi dallo smart watch** utilizzando una tastiera in miniatura **è molto scomodo e difficile**. Gli speaker hanno ripetuto in più occasioni la necessità di rendere le interfacce il più semplici e minimal possibile seguendo le linee guida del Material Design di Google. L'obiettivo è rendere gli **smartwatch un dispositivo consultabile** e che permettano delle **risposte veloci alle notifiche**. Non possiamo pensare che siano un sostituto del nostro smartphone in un momento nel quale i gestori vocali non sono ancora a livelli da film.

## Insomma, un grande Droidcon

Questi sono stati gli argomenti che abbiamo trovato più interessanti al Droidcon, **una convention in continua crescita**, che in un anno ha **raddoppiato sia il numero di speaker sia quello dei visitatori** e che sta diventando un evento imperdibile per gli sviluppatori del mondo Android, ma non solo. Le ispirazioni e le idee che si possono trovare ad un evento come questo sono veramente poco comuni, il che lo rendono **un must per ogni developer android** che si rispetti.

Detto questo **aspettiamo con ansia** l'evento del prossimo anno e vi invitiamo a seguirlo, magari la prossima volta dal vivo, magari la prossima volta **assieme a Tasc**!