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# Le 5 serie tv migliori del 2015 (e le 5 peggiori)
- URL: https://www.tasc.blog/2015/09/13/le-5-serie-tv-migliori-del-2015-le-5-peggiori/
- Published: 2015-09-13T15:00:03.000Z
- Updated: 2015-09-16T12:21:47.000Z
- Author: Michelangelo C.
- Tags: Tendenze, serie tv, #wp-import, #Import 2026-10-03 09:38

Quello appena passato è stato per le diverse produzioni di serie televisive un anno intenso: pieno di **novità** e debutti, di **conferme** ma anche di diverse **delusioni**, inaspettate o scritte nel destino. E' difficile sicuramente scrivere qualcosa di valido, produrlo e far si che l'interesse resti alto mantenendo anche un elevato standard qualitativo. Per fortuna questo non è un problema che riguarda chi sta dall'altra parte dello schermo, che può tranquillamente restare a guardare un prodotto finito, e trarre il suo giudizio liberamente. Con lo spirito di un semplice appassionato, ecco che TASC vi offre un piccolo aiuto per **destreggiarvi** nel mare magnum delle **serie tv**, consigliandovi cosa (secondo il mio modesto ed opinabile parere) vale la pena salvare di quest'anno e cosa invece scartare: ho selezionato infatti per voi, le 5 serie tv **miglior**i del 2015, e le 5 **peggiori**. Buona visione!

## Le 5 migliori serie del 2015

### Mr. Robot

**Rivelazione assoluta** **del 2015** secondo chi vi scrive, **Mr. Robot** è una serie poco convenzionale sia per temi che per sviluppo. La prima stagione si avvia alla conclusione, ottenendo una discreta attenzione sempre crescente e **critiche positive** che danno la quasi certezza di una **prossima seconda stagione**. USA network ha reso noto che il rilascio online della pilot abbia raggiunto **più di 2 milioni e mezzo** di persone in America, e oltre 3 alla prima messa in onda del 24 Giugno. La serie, ruota attorno ad **Elliott Alderson** (Rami Malek), esperto di sicurezza informatica, che nel privato si dedica ad **hackerare** la vita online delle persone che incontra per conoscerle più a fondo. Elliott è inoltre affetto da **sociopatia** e **disturbi della personalità** che lo portano ad avere allucinazioni e deliri paranoici. Così dialoga con un **interlocutore interiore**, utilizzato come pretesto per raccontare allo spettatore i suoi dubbi, i suoi pensieri e le sue preoccupazioni. Per completare il quadro, Elliott viene agganciato per essere introdotto in un gruppo di *hacktivists* (hacker che hanno come fine delle battaglie politico-sociali, un gioco di parole tra '*hacker'* ed '*activist*') che mirano a distruggere la multinazionale per cui anche lo stesso Elliott lavora, la **E Corp**.

Mr. Robot vince per l'acutezza con cui affronta i **diversi livelli narrativi**: a partire dai dissidi interiori di Elliott, fino ai problemi quotidiani, per arrivare alle **tematiche politico-sociali** cardine della serie. Ed inoltre la cura per dettagli importanti come l'hacking in sé e per sé: non più un'accozzaglia di schermate irrealistiche e digitazioni sulla tastiera tanto veloci quanto finte a cui il cinema ci ha abituato, ma linguaggi ed ambienti **realmente esistenti** e manovre plausibili. Bella regia, sceneggiatura (finora) solida e non priva di forti colpi di scena. Accattivante e ben fatto. L'attesissimo finale della stagione 1 è uscito da **poche ore** in America, siete in tempo per mettervi al passo.

### Sense 8

Diversamente da Mr. Robot, con cui condivide alcune tematiche sociali e politiche, **Sense 8** ha un approccio molto più **classico** ed un budget decisamente più ampio a disposizione: la serie di **Andy & Lana Wachowski** e **J. Michael Straczynski** viene infatti girata in diverse location in giro per il mondo, tra Chicago, San Francisco, Londra, Berlino, Seul, Reykjavík, Città del Messico, Nairobi e Mumbai. Il fulcro di Sense 8 è la **connessione telepatica** che si stabilisce tra 8 diverse persone in diversi luoghi sulla Terra, che gli permetterà di condividere empaticamente conoscenze, emozioni e sensazioni. E la caccia serrata che il misterioso "*Whispers*" darà loro.

Nonostante un'**accoglienza fredda**, probabilmente dovuta alla reale difficoltà che i Wachowski e Straczynski hanno avuto nell'introdurre al pubblico il contesto, e le diverse critiche discordanti, Sense 8 è una serie molto apprezzabile, ed è stata riconfermata da Netflix per una meritata seconda stagione, che vedrà la luce probabilmente il **prossimo anno**. Non è la serie più innovativa dell'anno, anzi diversi schemi narrativi sono abbastanza usuali, ma il valore aggiunto sta sicuramente nell'ottimo utilizzo di questi schemi, e nelle interessanti caratterizzazioni dei personaggi.

### Marvel's Daredevil

Altro colpo a segno per **Netflix** che, con la guida di **Marvel Television** e di **ABC Studios,** porta sul piccolo schermo le origini del giustiziere rosso di Hell's Kitchen creato da **Stan Lee** e **Bill Everett**. La serie è propedeutica, assieme ad altri futuri show televisivi al progetto crossover *the Defenders*.

**Daredevil** altri non è che l'avvocato **Matt Murdock** (interpretato da Charlie Cox) **cieco** in seguito ad un incidente, che l'ha privato della vista ma che ha acuito tutti gli altri sensi. La prima stagione si pone l'obiettivo di mostrare gli eventi che hanno portato alla nascita de "*l'uomo senza paura"*, raccontando amicizie, paure, ed investigando nel difficile **dualismo** di Murdock, diviso tra due modi profondamente diversi di combattere il crimine.

Eccezionale prodotto che fa un sapiente uso di effetti speciali senza mai esagerare, e di scenografie e costumi eleganti e credibili. A partire dalla suggestiva sigla, è chiaro come tutto sia studiato al dettaglio. Personalmente trovo però che l'unica grande pecca stia nell'ultima puntata, con l'interpretazione del costume "ufficiale" di Daredevil. Davvero, davvero brutto ed inattinente. Ma resta solo una trascurabile pecca in un prodotto altresì perfetto.

### Man Seeking Woman

**Josh Greenberg** (Jay Baruchel) ha 27 anni, è un ragazzo qualunque con un lavoro schifoso, che viene **mollato** dalla sua ragazza. Da qui, partirà la ricerca di Josh per un **nuovo amore**. Questo è l'incipit di **Man seeking woman**, e non sembra promettere nulla di nuovo né di elettrizzante. In realtà però, la parte divertente è il come, perché la serie di FXX gioca la sua narrazione su **iperboli visive** che spostano il limite di situazioni probabilmente vissute da chiunque, verso quadri tanto surreali quanto comici. Quello di **Simon Rich**, scrittore della serie e del libro da cui è tratta, "*the Last Girlfriend on Earth*"è un modo divertente di interpretare situazioni comuni dando un piglio **comicamente estremo**, e che ha incontrato i favori di larga parte della critica, così come sono sicuro incontrerà il vostro. In attesa di una seconda stagione, godetevi la prima che prometto, troverete esilarante se apprezzate questo genere di comicità.

### The Last man on Earth

**Will Forte**, autore e protagonista della serie offre un pretesto semplicissimo per inscenare una esilarante serie tv, andata in onda quest'anno su **Fox Comedy**: cosa succederebbe se foste **l'ultimo essere umano sulla Terra**? Non è dato sapere perchè sia accaduto ne come, ma fatto sta che il povero **Phil Miller** è l'unico uomo rimasto vivo sulla Terra. E passa le giornate giocando a bowling con le auto ed i carrelli della spesa, incendiando cumuli di carta igienica con un lanciafiamme, riempiendo piscine gonfiabili di superalcolici, al bar con gli '*amici*' -una serie di palloni con le facce dipinte, facendo un po' il verso al film *Cast Away*\- e facendo la corte ad un manichino femminile. Tutto questo fino a quando non incontrerà **Carol**, una donna decisamente non convenzionale, con la quale deciderà di ripopolare il pianeta.

La prima stagione si è conclusa a maggio di quest'anno, lasciando un finale aperto pronto a diverse opzioni (e probabilmente anche ad una mancata conferma), ma la Fox ha chiuso anche per una **stagione 2**, che debutterà il **27 settembre** in America. Siete ancora in tempo a mettervi in pari...

## Le 5 peggiori serie del 2015

### True Detective

Dopo una **prima stagione entusiasmante**, fatta di premi e critiche quasi unanimemente positive, lo sceneggiatore **Nic Pizzolatto** prova a fare il bis, **fallendo** purtroppo miseramente. Certo, dire che questa seconda stagione di **True Detective** è stata noiosa e non all'altezza della prima è un po' come sparare sulla croce rossa, vista l'immensa mole di critiche ricevute. Ma è giusto anche dire che se non ci fosse stata una stagione 1 con una tale eco, probabilmente questa non sarebbe stata così **disprezzata**. D'altro canto è anche vero che forse, in seguito ad una **pressione** così forte, si è cercato di alzare la posta in gioco, esagerando purtroppo. La realtà è probabilmente che stiamo parlando di una storia **troppo complessa**, che necessitava diverse **limature** e diversi **aggiustamenti** già nella fase di scrittura, troppo acerba per essere una stagione ben calibrata, nonostante traspaia una trama ben costruita, purtroppo la pesantezza che ricopre quest'opera, le impedisce di emergere. Pizzolatto non abbatterti, andrà meglio con la terza stagione. O almeno, speriamo...

### Falling Skies

Conclusasi da poco su **TNT** dopo una **agonia** lunga ben 5 stagioni, **Falling Skies** aveva tutte le carte vincenti e tutti gli endorsement per essere una bella serie a sfondo fantascientifico-apocalittico: **alieni invasori** che mettono a ferro e fuoco la Terra, una **resistenza** di umani coraggiosi ed indomiti, addirittura la benevola mano di **Steven Spielberg** come produttore. Dopo una prima stagione più o meno godibile, ma bisognosa di diversi e profondi aggiustamenti, è stato un inesorabile **declino** nel baratro dello scontato e dell'indecente. Grossi, enormi **buchi nella trama** rattoppati alla bell'e meglio, personaggi che dovrebbero essere fondamentali ed invece vengono relegati a margine in favore dell'onnipresente e divino nucleo familiare protagonista, i **Mason**; alieni che appaiono magicamente al finale di stagione sembrando essere fondamentali a ribaltare le sorti del conflitto, ed invece rimangono solo un **triste stratagemma** per lasciare un po' di suspance negli spettatori, illogici macchinari tecnologici alieni che vengono creati o riparati da esseri umani che si inventano tecnici, **salti logici** di livello olimpionico. Il tutto condito di quell'**orgoglio patriottico americano**, che ormai sembra essere più l'ultima risorsa per dare spessore a qualcosa che non ne ha alcuno, piuttosto che un messaggio sentito. Nemmeno gli effetti speciali, che avrebbero dovuto essere un punto di forza riescono ad entusiasmare. Un solo consiglio: se non l'avete visto, **evitatelo**. Se l'avete visto... mi spiace, è troppo tardi.

### Helix

Vorrei come al solito cominciare con un accenno di trama, ma davvero, **Helix** non ce l'ha. Ha solo **pretesti**. Quello della prima stagione è una non meglio precisata **epidemia** su una stazione di ricerca artica, quello della seconda un'altra non meglio precisata epidemia su un'isola sperduta guidata da dei sorta di mormoni integralisti. E dietro, da fare a filo conduttore una **multinazionale malvagia** (GOMBLODDDO!!1!!) contro la quale combatteranno un gruppo di scienziati buoni del CDC (Centers for Disease Control and Prevention) americano.

Helix ci **prova disperatamente** a voler essere cupa, inquietante, distopica. Ma non ci riesce nemmeno per un istante. Sarebbe quasi buffa, se non si prendesse così sul serio. Un esempio? L'uso e abuso di una colonna sonora dal gusto retrò e rassicurante, che vorrebbe volutamente cozzare con scene violente o inquietanti. Meccanismo che è già stato utilizzato egregiamente altrove, ma qui la trovata è solamente fuoriluogo ed insulsa. Ed allo spettatore un po' più esperto, risulta chiaro quale sia la sensazione voluta e mancata, mentre a quello meno esperto risulta molto più semplicemente, una brutta scena.

### Game of Thrones

Una serie che non ha bisogno di presentazioni, quella tratta dai libri di **George R. R. Martin** e trasmessa da **HBO** per prima in America, ottenendo poi un successo **planetario**. Ma purtroppo questa quinta stagione ha lasciato **molto a desiderare** i fan, che si aspettavano avvenimenti epocali e colpi di scena che, fatta eccezione le ultime intensissime puntate, hanno **latitato** per tutta la durata delle serie. Non si tratta di un vero e proprio flop, ma di una leggera delusione, dovuta sicuramente al fatto che ormai la serie ha quasi colmato il divario con la storia narrata nei libri. Sicuramente per la prossima stagione, le cui riprese sono iniziate a luglio di quest'anno, si preparano momenti se non esaltanti, quantomeno **avvincenti**. Purtroppo l'attesa sarà molto lunga, dato che non è stata ancora resa nota nemmeno la data di rilascio.

### Wayward Pines

**Ethan Burke** è un agente speciale alla ricerca di altri due agenti federali, scomparsi misteriosamente. Durante la ricerca finisce a **Wayward Pines**, curiosa cittadina dell'Idaho, dove rimane vittima di un incidente stradale. La storia ha inizio: Wayward Pines nasconde qualcosa di **oscuro**.

Già autoproclamarsi "*il nuovo Twin Peaks*" è davvero un atto di presunzione unica. Capirete se sarò feroce con questa serie, ma **David Lynch** è un mostro sacro, e se vuoi combattere con i grandi, devi avere almeno le armi giuste. E purtroppo Wayward Pines, non ce le ha. Qualche colpo di scena interessante risulta **futile** rispetto ad una storia che fatica pesantemente a decollare, e al **monoespressivo Matt Dillon** che rende il tutto ancora più difficile da seguire. Sicuramente sarò troppo severo, e guardando un attimo con distacco lo show, qualcosa in più di salvabile in realtà c'è, ma resta sempre quell'amaro in bocca che lascia tutto ciò a cui **manca completezza**, che a volte è molto più triste di una totale delusione. Si spera magari in una ripresa per una ipotetica seconda stagione, che stando comunque a ciò che dice la Fox, è praticamente **impossibile**.