Ufficio di Scollocamento, Cercasi lavoro? No, grazie!
Molti cercano un posto fisso, senza trovarlo, alcuni lottano per tenerselo stretto e altri ancora, invece, non lo vogliono. Da un'idea di Simone Perotti e Paolo Ermani nasce l'ufficio di Scollocamento, un percorso a tappe per lasciarsi alle spalle uno stile di vita stressante, inquietati dal lavoro e dalle preoccupazioni.
Sembra un’idea da folli, senza senso, soprattutto in questo particolare periodo economico di crisi, eppure per molte persone, come si può leggere nelle testimonianze ha un senso.
Un percorso a tappe per chi vuole (o deve) cambiare vita
L’ufficio di scollocamento è il primo nel suo genere e deriva da correnti di pensiero come il downshifting (ridurre il tempo dedicato al lavoro per dedicarlo ad attività personali) e tutte quelle correnti che cercano di costruire una cultura alternativa partendo da un recupero della manualità e del ritrovare se stessi. Il percorso è dedicato a tutti i “drogati del lavoro”, a tutte quelle persone che sono ormai vittima di un sistema consumista stressante basato sul lavoro.
Il percorso è lungo e impegnativo, è un percorso individuale, un viaggio dentro se stessi, per trovare le nuove motivazioni, passioni e sogni da mettere al centro della nuova vita. Si divide in due parti: una orientativa e una formativa. Nella prima parte del percorso ci verrà spiegato il fine da raggiungere, il modo in cui farlo, e le problematiche da affrontare. In otto incontri esperti psicologi e life-coach ci faranno comprendere fino in fondo cosa comporterà la nostra scelta e come affrontarla, e in base a questo si potrà decidere se affrontare la seconda parte, quella formativa vera e propria.
Cosa ci spinge ad una così drastica decisione?
Nell’ultimo periodo sono sempre di più le persone che abbandonano il loro stile di vita per ritrovare sé stessi e un rapporto più sereno con l’ambiente circostante, cosa le spinge a prendere questa decisione? Il mondo è profondamente cambiato negli ultimi decenni, con la globalizzazione, l'avvento della tecnologia e di internet, e con la nascita dell'era dell'era del consumismo tutto è diventato più frenetico e più stressante, ed è comprensibile che qualcuno cerchi di guardare indietro al passato, ma la soluzione non può essere fuggire, perché non si riuscirà completamente. La soluzione è cercare di accettare il mondo così com'è e riuscire a viverlo al meglio.Se vi interessa "Scollocarvi" o volete anche solo saperne di più, questo è il link del progetto
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