Scienza

La medusa che si crede immortale

Se si scherza sempre sulle presunte nove vite dei gatti, non c'è assolutamente nulla da scherzare con l'immortalità della Turritopsis Nutricula, una minuscola medusa tipica dei Caraibi.

Storia e funzionamento

Scoperta nel Mediterraneo nel 1883, la medusa in questione presenta una capacità rigenerativa fuori dal comune. Le sue cellule, infatti, hanno la possibilità di cambiare la loro funzione a seconda delle necessità, ricostituendo un organismo geneticamente identico a quello di partenza. In pratica stiamo parlando di un essere vivente fatto di cellule staminali, con la particolarità che le cellule di questa medusa, prima di specializzarsi in caso di bisogno, erano già specializzate e svolgevano normalmente il loro compito; in pratica delle fibre muscolari della medusa potrebbero, in seguito a un trauma diventare cellule nervose o epiteliali. Ma la cosa davvero interessante è il fatto che le cellule "sopravvissute" cominciano questo processo chiamato transdifferenziazione anche dopo lunghissimo tempo. In questo modo, con le correnti o anche semplicemente aggrappandosi alle navi che girano per gli oceani, la Turritopsis è riuscita a diffondersi in tutto il mondo, fino anche al Giappone. Chiaramente, a seconda del luogo in cui vivono, le varie meduse presenteranno delle differenze che non sono però dovute a mutazioni genetiche come ci insegna Darwin, ma sono determinate dalle differenze di temperatura delle varie acque: ai Caraibi troveremo meduse con 24 tentacoli mentre in acque più fredde ne avranno solo 8.

In realtà...

Tentacoli a parte, queste meduse muoiono normalmente. Tutto il meccanismo può avviarsi infatti solo dopo che la medusa di partenza ha raggiunto l'età fertile ed è quindi entrata nella sua fase medusoide, dopo essere cresciuta come polipo in coloni di migliaia di esemplari.

Conclusioni

Come abbiamo visto la Turritopsis non è effettivamente immortale ma possiede "solo" una straordinaria capacità di riprodursi per gemmazione, mantenendo quindi intatto il suo codice genetico. Ehi, guarda un po', è esattamente quello che migliaia di scienziati in giro per il mondo stanno cercando di fare con le cellule staminali.  La Turritopsis è l'unico organismo al mondo in cui si osserva il fenomeno del cambiamento della funzione delle cellule e perciò, anche se non è immortale, va tenuta d'occhio e studiata da vicino: potrebbe essere la chiave per la risoluzione di numerosi problemi in campo medico.