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Vine, l'Instagram dei video

Da qualche giorno Twitter ha lanciato Vine, un’app ancora solo per iOS che consente di realizzare e condividere con i vostri followers brevi video da 6 secondi. E' ormai un fenomeno virale, Vine è a tutti gli effetti un'app complementare di Twitter.

Intro

Siamo felici di condividere la notizia che Vine è stata acquisita da Twitter. Le nostre aziende condividono gli stessi valori e gli stessi obiettivi, come Twitter, vogliamo rendere più facile far incontrare le persone, condividere e scoprire ciò che sta accadendo nel mondo. Anche noi crediamo che il vincolo ispira creatività, che sia attraverso un Tweet di 140 caratteri o un video di sei secondi

Queste sono le parole dei dirigenti della startup acquisita da Twitter in questi giorni. Semplice e intuitiva, dietro un’interfaccia che graficamente rasenta la perfezione, nasconde quel pizzico di social che tanto ci piace. Followers e following sono alla base del sistema e si possono aggiungere direttamente dai contatti di iOS o da Twitter, non manca ovviamente la funzione “Mi Piace“. Vine si divide al suo interno in 4 sezioni: Home, Explore, Activity, Profile. Sulla Home troviamo tutti i cinguettii-video che sono girati dai nostri following, proprio come accade nella Time Line di Twitter e abbiamo accesso diretto alla funzione del “Like”. La parte Explore è quella più interessante: i video vengono raggruppati in 12 aree tematiche, dal classico #food al nuovissimo #2013 per condividere le vostre pazzie di Capodanno, che come avrete ben capito sfruttano la potenza virale degli hashtag del Social Network di San Francisco. Explore è il cuore pulsante della vostra esperienza su Vine. Abbiamo poi Activity, il centro notifiche e Profile, il nostro profilo da cui possiamo anche accedere alle Impostazioni.

Video, l' anima di Vine

Dopo questa breve introduzione, passiamo ora ad analizzare il metodo di realizzazione dei micro-videoche stanno letteralmente spopolando su Twitter. Tappando sull’iconcina della telecamera in alto a destra sullo schermo si apre la funzione Fotocamera interna all’app. E’ importante specificare l’originalità della funzione, che non si appoggia quindi alla Fotocamera di iOS, perchè i fotogrammi registrati sono quadrati, quasi a voler sfidare Instagram e il gruppo di Facebook. A questo punto inquadriamo il soggetto e per avviare la registrazione appoggiamo il dito sullo schermo, rilasciando la registrazione si mette in pausa e possiamo così cambiare in soggetto, realizzando filmati di 6 secondi potenzialmente pieni di soggetti diversi. In breve Vine ci rende registi a tutti gli effetti, massima libertà. L’app passa quindi alla pubblicazione che può avvenire su Twitter e Facebook, oltre che su Vine stesso, ovviamente.

Twitter minaccia Instagram?

Come abbiamo detto, Vine ha tutte le carte in regola per diventare l'anti-Instagram perchè presenta le stesse caratteristiche che hanno fatto la fortuna del noto servizio di condivisione fotografica. Vediamo quali sono, dando una spiegazione della loro essenzialità:

  • Social Network dedicato. Quanti di noi sarebbero felici di dover girare senza meta tra i miliardi di post di Facebook o tra i Tweet della TL sperando di imbatterci occasionalmente in una foto simpatica e (a volte) ben fatta? Direi nessuno. La particolarità di Insagram e Vine è proprio questa: sono SN inseriti in un contesto più grande, da cui però possono essere anche scollegati; possiamo scegliere se usarli a pieno nelle loro caratteristiche di interattività oppure no.
  • Velocità di utilizzo. Scatti una foto, registri un video e in due tap l'hai pubblicato ampliando a dismisura il numero di persone che saranno in grado di visualizzare quel contenuto. E' immediato, non si passa per vie traverse. Instagram e Vine sono una porta aperta tra il mondo reale che riprendiamo e il Web, e il tutto succede proprio tra le nostre mani, all'interno dei nostri iDevice.
  • Personalizzazione del contenuto. Accurate ricerche condotte sulla mia persona hanno dimostrato che la maggior parte del tempo che si passa su Instagram è dedicato alla scelta (assolutamente non banale) del giusto filtro da applicare alla foto del nostro pranzo. Appurato che l'utente medio di Instagram conferma perfettamente questa statistica è evidente che la possibilità di giocare con le nostre foto ci stuzzica parecchio. Vine da all'utilizzatore la stessa possibilità, con l a differenza che l'atto creativo si compie durante la produzione del contenuto e non dopo, in modo meccanico, come avviene su Instagram.

L'arma in più

Fino ad ora le due app si equivalgono. Ma Vine ha una particolarità intrinseca nella sua natura che lo rende superiore a Instagram: il video. Se ci interessassimo di foto, YouTube non sarebbe quello che è adesso. Limitare l'esperienza sociale a sole foto vorrebbe dire privarla di tutta la dinamicità che la caratterizza: il video ci da più informazioni, ci fa vedere le cose come sono effettivamente, inserite in un ambiente che ci è più familiare. A questo punto un video da 6 secondi può sembrare un limite, ma invece è proprio qui che si evidenzia la genialità di Vine: in 6 secondi dobbiamo essere in grado di condensare il messaggio, è sintesi estrema personalizzabile in itinere, durante la registrazione. Possibili applicazioni? Video-ricette, spot pubblicitari, roba veloce, ma molto efficace e diretta, quando siamo di fretta non possiamo perdere tempo a guardare secondi e secondi di video. Gli unici video che vorrete guardare saranno quelli di 6 secondi. Tipo questo, realizzato dal nostro admin Alberto.

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Conclusioni

Non si può negare che Vine è una grandissima app, sviluppata in un ambiente di startup e quindi al meglio, perchè fatta con l'idea di realizzare un grande prodotto e non necessariamente profitti. Provatelo e non rimarrete delusi. L'anti-Instagram è qui. E poi parliamoci chiaro: quel verde acqua è magnifico.