Google Projects: il futuro nasce a Mountain View
Sicuramente quando nel 1998 Larry Page e Sergey Brin, allora studenti dell'Università di Stanford, diedero vita a quello che sarebbe diventato il sito web più cliccato al mondo, non potevano minimamente immaginare che la loro "creatura" sarebbe stata artefice di alcuni dei progetti più avveniristici di questo secolo.
Facciamo chiarezza - Un po' di storia
- In principio fu Google!(o meglio Googol) "semplice" motore di ricerca tra pagine web e immagini sviluppato da due giovani studenti universitari.
- In seguito vennero implementati servizi come:
- la Google Toolbar (per Internet Explorer)
- Googlenews
- Gmail
- Google Print
- Google Translate
- ...
- Fino alle più recenti:
- YouTube (in seguito alla grande mossa economica del 2006 qui ancora teorizzata da Wired.com)
- Google Play
- Google Drive
La svolta - Maps e Earth
Il primo "piccolo" passo verso il futuro (i giorni nostri) fu sicuramente fatto, a detta degli esperti del settore, quando nel biennio 2004/2005 videro luce i programmi Google Maps e Google Earth.
Essi, infatti, pur non rappresentando qualcosa di veramente rivoluzionario in sè e per sè, riuscirono ad imporsi come valide alternative a rivali ben più illustri come il NASA World Wind.
Da citare a riguardo, ovviamente, l'importanza che Google Street View ha avuto a partire dal suo lancio nel 2007 nel potenziare questi due programmi.
Il Futuro
Google's Driverless Car project
La società di Mountain View, che già da parecchio tempo stava lavorando duramente al progetto della macchina senza conducente, ha di recente annunciato, infatti, che le Google Car (da non confondersi con le Google Car che girano il mondo per Maps e Earth) saranno presenti sulle strade del Mondo a partire dai prossimi 3-5 anni.
In molti aspettavano questa notizia fin dal 2005 anno in cui ha avuto ufficialmente inizio il progetto. È superfluo dire che i vantaggi di questa tecnologia sarebbero molteplici, dalla sicurezza stradale alla diminuzione del traffico.
Per ora Google sta già testando in zone limitate la sua Google Car con risultati incoraggianti anche se circoscritti ad un territorio piuttosto limitato.
Pensando alla Google Car, inoltre, bisogna tener presente aspetti non prettamente tecnologici, quali per esempio legali o legati alla stipulazione di una particolare polizza assicurativa che, in teoria, dovrebbe avere un premio annuale inferiore se il sistema si dimostrasse affidabile (ovviamente c'è bisogno di tempo!).
Tra 3-5 anni i primi fortunati possessori potranno tranquillamente gustarsi un bel kebab comodamente seduti al volante della loro Google Car, mentre si ipotizza che solo tra 20 anni potremo vedere entrare le Google Car nelle nostre vite, ossia quando i primi modelli inizieranno a comparire nelle concessionarie al fianco delle "vecchie" vetture manuali.
Chromebook e Chrome OS
Tutto partì agli inizi del 2008 quando Google decise di sviluppare un proprio browser web, quello che sarebbe diventato il più veloce browser web in circolazione: Google Chrome (ma lo sono anche Safari e Firefox... ;) ).
L'iniziativa, che prese il nome di Chrome Experience, portò negli anni successivi alla nascita di qualcosa di superiore: per quanto riguarda la parte hardware, venne creata una linea di laptop (una via di mezzo tra i tanto odiati netbook e dei semplici portatili), i Chromebook, che si basano su partnership importanti (come accade per la fortunatissima Serie Nexus) e sono supportati nella parte software dal futuristico, se non utopico, Chrome OS. Perchè utopico?
A mio parere i Chromebook possono rappresentare una vera e valida alternativa alle soluzioni che noi tutti conosciamo per diversi motivi:
- Hardware - che, seppur in questa fase embrionale non sia dei migliori, potrebbe togliere diverse soddisfazioni anche ai più smanettoni;
- Software - ovviamente Open Source, seguendo i principi della Google Culture, in the Cloud e decisamente intuitivo (come si può capire dal video che segue);
- Sociali - perché un sistema operativo che funziona praticamente solo in rete ha bisogno anche di riforme in campo sociale per quanto riguarda la "liberalizzazione" delle reti WiFi gratuite.
Quest'ultimo punto risponde alla domanda e non mi sento di aggiungere altro se non che sono fiducioso e che, prima o poi, le condizioni per la maturazione di questo prodotto ci saranno. (Tranquilli, se ve ne siete innamorati a prima vista, esiste anche la versione con scheda 3G ;) )
Di seguito tre brevi video su questi avveniristici pc, l'innovativo OS e una commovente storia che li vede co-protagonisti:
Google Glasses
Gli ormai famosissimi occhiali a realtà aumentata frutto del programma di ricerca e sviluppo Proget Glass (sviluppato a sua volta dal segretissimo Google X Lab) sono soltanto l'ultima (?) chicca fantascentifica made in BigG.
Di questi occhiali si sa che monteranno sistema operativo Android e saranno perfettamente implementati quindi con tutte le funzioni dell'ecosistema Google. Inoltre, e qui arriva il bello, ufficialmente sono già disponibili (per gli sviluppatori!) e saranno offerti al pubblico di consumatori solo da inizio 2014 (anche se inizialmente il prezzo sarà proibitivo aggirandosi intorno ai 1500$ per gli sviluppatori).
Ecco il video, diventato più famoso degli occhiali stessi, in cui ci viene mostrato il loro utilizzo in una giornata qualsiasi:
Google X Lab - Cosa ci aspetta ancora?
Questo è il laboratorio segreto di Google!
Le persone che ne fanno parte sono davvero una cerchia ristrettissima e la riservatezza è massima.
Sono noti però quelli che sono i sogni (che trasformeranno in realtà?) che il laboratorio ha:
- Google Brain project - per la creazione di una rete neuronale artificiale;
- Google Assistant - una sorta di Siri made in Google ma dalle prospettive certamente più ampie;
- Progetti riguardanti il Web of Things;
- Lampadine connesse alla rete - per un eventuale casa del futuro comandabile tramite pc, smartphone e tablet;
- Ascensore Spaziale - il grande sogno nel cassetto dei fondatori di Google!
Dal futuro questo è tutto: a voi i commenti!
Ti è piaciuto?
Ricevi i prossimi articoli di Tasc via email, appena escono.
Un'email a ogni nuovo articolo. Ti cancelli con un clic.