Il fashion blogger
Oggi assistiamo alla diffusione sempre maggiore della figura del Fashion Blogger, cioè colui/lei che sfrutta la propria passione per la moda come mezzo più diretto ed immediato di comunicazione, permettendo a tutti coloro che ne sono affascinati e per di più a costi zero (grazie ad Internet), di conoscere sicuramente “un po’ più da vicino” il mondo del Fashion e dello Street Style.

Una nuova figura al servizio della moda
Ma come si diventa Fashion Blogger? In realtà basta poco: un blog, tanta dedizione e altrettanta passione per la Moda. Forse è proprio per questo motivo che sin dalla sua nascita, la figura del fashion blogger ha alimentato una costante polemica circa il ruolo che ricopre e la sua effettiva competenza nel campo. Oggi, anche se in toni più smorzati, c'è ancora una sorta di scetticismo generale, che tuttavia si contrappone ad un crescente successo di questa figura tra gli addetti ai lavori.
La Moda attraverso Internet
Grazie al significativo contributo che i fashion blogger offrono, nascono molte collaborazioni tra questi ed i vari brand , e ciò è sintomo di una moda che cambia sempre più rapidamente, che si adegua alla modernità e alla realtà dei tempi che corrono e nei quali ci rispecchiamo nella vita di tutti i giorni. In Italia, patria della moda, alcune ragazze hanno saputo sfruttare in modo intelligente vari social specifici e non (come Facebook, Twitter o LookBook e Pinterest) per diffondere il proprio blog, creandosi una posizione di tutto rispetto e riuscendo così ad avere un canale di accesso ad eventi, sfilate, collaborazioni e progetti più o meno prestigiosi. Casi come The Blonde Salad di Chiara Ferragni o My Free Choice di Erika Boldrin, testimoniano come una profonda passione possa trasformarsi a volte in qualcosa di più.
Un'alternativa all'Alta Moda
L’alta moda c’è e rimane tale, rappresentando il "sogno", nella maggior parte dei casi “irraggiungibile” dei più. Per questo motivo i fashion blogger, attraverso il loro street style ed i loro consigli spesso low cost, pur non essendo, nella maggior parte dei casi, dei certificati professionisti ed esperti di moda, offrono a tutti la possibilità di potersi avvicinare realmente e concretamente a questo mondo patinato.
Fashion Blogger come "valore aggiunto"
La fashion communication con i suoi stilisti, giornalisti, stylist e chi più ne ha più ne metta, sembra così oltrepassare i pregiudizi che hanno investito per lungo tempo i fashion blogger, puntando molto sulle loro potenzialità e sulla loro più o meno brillante capacità nell’ attrarre consensi. Questo rappresenta un "valore aggiunto" per il Fashion System, da comprendere, conservare e sfruttare positivamente, sopendo anche così, una volta per tutte, la malsana diffidenza che si crea nei confronti di questi “pionieri” della moda. Ed è proprio qui che risiede il vero punto di forza di questo fenomeno, che va espandendosi sempre di più a macchia d’olio. Si assottiglia la distanza tra la moda ed il pubblico: da un lato i brand si servono dei fashion blogger per tastare più da vicino preferenze e gusti e per rilevare tendenze e stili silenti e dall'altro lato la gente trae ispirazione dai loro consigli.

Conclusioni
Se i fashion blogger persistono ed hanno un successo sempre maggiore, facendosi fieramente largo tra addetti ai lavori e non, vi saranno dei validi motivi. Costanza, lungimiranza, creatività e buon gusto sono soltanto alcuni degli attributi che un valido fashion blogger dovrebbe possedere.
La moda di oggi è quella che si vive giorno per giorno nelle strade, quella che affascina e cattura di più, poiché è vera, spontanea e più portabile, che dice agli altri chi sei a primo impatto, senza alcuna sovrastruttura, ed è quella che oggi sta avendo più successo, piace e non stanca mai, è sempre diversa, eclettica e personale.
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