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Mailbox: ciò che hai sempre voluto e non hai mai osato chiedere

Mailbox: ciò che hai sempre voluto e non hai mai osato chiedere

Email: ne siamo letteralmente sommersi. Facebook, Twitter, YouTube, prof che mandano dispense, amici che inviano foto, persone che si tengono in contatto, email per lavoro. Dovremmo solo provare a immaginare cosa potrebbe succedere se dovessimo tornare a fare tutto questo su supporto cartaceo, ma non è questo il punto. Oggi vogliamo parlarvi di un'app rivoluzionaria che cambierà radicalmente il vostro modo di vivere le email: Mailbox.

L'attesa

Comincia tutto con il download dell'app dall' App Store. Apriamo Mailbox e veniamo inseriti in una lista d'attesa. La fila, che compete con quella che si crea all' ufficio postale, conta ad oggi circa mezzo milione di persone. Secondo dopo secondo vengono soddisfatte richieste a ritmi variabili: periodi in cui vengono soddisfatti 10 utenti al secondo, periodi in cui viene soddisfatto un utente ogni 10 secondi. Con buona approssimazione l'attesa dura circa tre settimane ma, è proprio il caso di dirlo, mai attesa fu più dolce.

Dentro Mailbox

Esaurita la lista d'attesa il primo passo per cominciare a vivere l'esperienza definitiva per quanto riguarda la gestione delle email è accedere tramite Mailbox al nostro account di Gmail. Il servizio infatti funziona solo con un account dell' email di Google; questo potrebbe apparire come un limite, ma chi, al giorno d'oggi, non ha Gmail, o quanto meno non lo sfrutta per convogliare i diversi account in un unico indirizzo? Problemi di email a parte, vediamo come funziona effettivamente Mailbox.

Inbox

E' la sezione di Mailbox in cui ci sono tutte le nostre email in entrata. E proprio da qui possiamo cominciare a comprendere perchè Mailbox, come dice anche il titolo dell'articolo, è ciò che abbiamo sempre voluto e non abbiamo mai osato chiedere (alla Apple). Tutta l'organizzazione delle email infatti è affidata agli slide: con uno slide verso destra archiviamo l'email che andrà a finire nell'Archivio (appunto) di cui però parleremo dopo. Con uno slide verso sinistra potremo chiedere a Mailbox di ricordarci di quella email quando più riteniamo opportuno spostandole nella sezione Later. Potreste pensare che le gesture di Mailbox si esauriscano qui, invece vanno molto oltre: facendo un lungo slide verso destra infatti butteremo l'email nel cestino, con un lungo slide verso sinistra potremo invece spostare l'email in una lista. Da non sottovalutare la possibilità di ordinare le email nel modo che preferiamo, tappandoci sopra a lungo, in pieno stile iOS.

Archive

L'archivio, come abbiamo detto, è il posto dove finiscono le nostre email quando facciamo slide verso destra. Da qui i nostri messaggi non sono destinati all'oblio, ma semplicemente non andranno ad ingombrare la sezione Inbox. E' un approccio un po' diverso da quello a cui siamo abituati. Io, per esempio, ero solito avere su "Posta in arrivo" di Gmail tutta la posta che mi è arrivata da quando ho aperto l'account. Da qualche giorno invece la musica è completamente cambiata: sulla "Posta in arrivo" rimane, effettivamente, solo la posta in arrivo, assegnando all'archivio il compito di immagazzinare quelle migliaia di email che occupano il mio account. Dall' Archive possiamo ovviamente riportare in Inbox, con lo slide verso sinistra, tutte le email che vogliamo, cancellarle o ritardarle in Later.

Later

Non ci va di leggere un'email adesso: slide a sinistra, selezioni un momento della giornata e Mailbox te lo ricorderà etichettando l'email come Speciale. Più che una sezione vera e propria di Mailbox, Later può essere considerata come "un'opzione ben strutturata", nel senso che tutte le email che decidiamo di ritardare vengono raggruppate in una sezione a parte, evitando così di affollare l'Inbox. Fondamentale la possibilità di impostare una vera e propria sveglia che ci ricorderà di leggere l'email.

Liste

Le liste sono una della caratteristiche più innovative di Mailbox. Come potete immaginare si tratta della possibilità di raggruppare le email in liste totalmente personalizzabili e da cui, analogamente all' Archive, possiamo far tornare i messaggi in Inbox. Concettualmente c'è davvero poco da dire, è un'idea quasi banale ma... ci aveva mai pensato qualcuno? Tra i tanti client mail che ho provato questo è il primo che offre questa possibilità.

L'innovazione

Per quello che abbiamo detto fin'ora Mailbox sembrerebbe un semplice client mail, fatto discretamente, come ce se sono tanti, uno su tutti, Sparrow, davvero inarrivabile prima dell'avvento di Mailbox. Quest'ultimo ha però una caratteristica che lo rende particolare: non si limita a sincronizzare tutto quello che facciamo dal terminale mobile su Gmail: Mailbox va oltre, "si fonde" con Gmail:sincronizza le liste, cambia le cartelle che siamo abituati a vedere sulla sinistra dello schermo dei nostri computer quando apriamo la posta, il tutto coesiste e lavora in simbiosi e livelli di efficienza degni della Apple. Arriviamo quindi al punto cruciale della questione. Siamo sicuri che l'app di default di iOS si davvero soddisfacente per i nostri bisogni? Perchè Apple non progetta un'app più performante per le email? Steve Jobs amava dire:

La gente non sa quello che vuole finchè non glielo fai capire tu

e direi che ci troviamo esattamente davanti a una situazione di questo tipo: Mailbox sta definendo uno standard, ormai più di un milione di utenti lo stanno utilizzando (o stanno aspettando di farlo) e non credo proprio che torneranno indietro. La semplicità di utilizzo è estrema, la grafica è perfetta per non parlare della velocità: niente a che vedere con Mail di Apple.

Curiosità

Mailbox, per ribadire il suo alto grado di innovazione, presenta diverse caratteristiche secondarie che vanno a fare da contorno a tutto quello che abbiamo esposto fin'ora.

  • Quando spostiamo tutti i messaggi dalla Inbox all' Archive ci viene mostrata, dietro il simbolo di Mailbox, una delle più belle immagini di Instagram, che abbiamo la possibilità di visualizzare direttamente dall'app.
  • Possiamo pubblicare istantaneamente su Twitter e Facebook che abbiamo esaurito le email in entrata.
  • Mailbox permette di gestire diversi account di posta.
  • La gesture dello slide è utilizzata anche per tornare alla schermata principale da un'email.
  • E' una delle poche app che può vantarsi di avere uno stile davvero minimale. A cominciare dal menù, ridotto all'essenziale.

Scarica dall'App Store →

Conclusioni

La mia opinione direi che è molto evidente, per chi non l'avesse colta ribadisco che sono rimasto estasiato da questo prodotto. Agli scettici posso solo dire: provate! L'app è gratuita e offre un servizio davvero eccellente e credo che il suo punto di forza sia la creazione di una "casta" dovuta all'attesa che si deve sopportare per accedere al servizio; ricordiamoci che Facebook è nato come social network per i soli studenti di Harvard e da ciò possiamo evincere che effettivamente l'idea di appartenere ad un' èlite ci diverte, ci affascina. Dopo tutto se non rimarrete soddisfatti potrete cancellarla con un tap.