RGS 14, il tuo Hard Disk esterno
Quante volte avete detto "Non mi ricordo"? Io per primo lo dico molto spesso, anche svariate volte al giorno. Un gruppo di ricercatori spagnoli ha individuato una particolare proteina che enfatizza e potenzia le facoltà della nostra memoria.
Avete mai visto Limitless? Per chi non l'avesse visto, espongo il sunto della questione: il film, attraverso la trama, mostra le conseguenze (positive e negative) di una particolare droga che rende chi l'assume una sorta di Superuomo: qualsiasi sfida che gli viene posta di fronte verrà superata brillantemente (nel trailer si dice che usiamo solo il 20% del nostro cervello. Tasc vi ha già dimostrato come questa credenza sia totalmente priva di fondamento in questo articolo). La proteina di cui parliamo oggi è molto simile alla sostanza di cui si parla nel film, il problema è che questa esiste davvero e non crea dipendenza.
L'effetto
La proteina in questione è conosciuta col nome di laboratorio RGS 14. Il suo effetto consiste, come avrete capito, nel massimizzare il lavoro della parte di corteccia cerebrale visiva chiamata, usando un tecnicismo, sesta parte della regione V2. I risultati ottenuti sulle cavie di laboratorio (si, quei bellissimi topini bianchi) sono straordinari: sottoposti al trattamento riuscivano a ricordare cose che avevano visto addirittura due mesi prima, fenomeno assolutamente sconvolgente per un ratto, visto che di solito la loro memoria dura circa un'ora. Ipotizzando una sperimentazione sull'uomo non sono state trovate serie controindicazioni dal punto di vista medico, ma solo dal punto di vista psicologico. Vediamo allora come questa proteina potrebbe essere deleteria per l'uomo.
Le controindicazioni
Siamo sicuri di volerci ricordare alla perfezione tutto ciò che vediamo? Una brutta scena in un film horror o magari semplicemente un brutto sogno, sono solo alcune di quelle cose che cerchiamo di dimenticare il più preso possibile, sperando che il mondo ci metta davanti qualcosa che possa cancellare quel ricordo. La RGS 14 di sicuro non ci aiuterebbe nel nostro intento nel caso volessimo dimenticare qualcosa che abbiamo visto.
I vantaggi
Inutile dire che possono essere tantissime le applicazione di questa fantastica sequenza di amminoacidi. Dal banalissimo aiuto alla memoria dello studente, a terapie innovative per la cura di malattie neuro-degenerative che riguardano proprio la memoria, come l' Alzheimer o malattie simili. Anche ingegneri e architetti o comunque figure professionali che devono riuscire a visualizzare nella loro mente e in breve tempo diverse immagini ne trarrebbero giovamento. Finirebbe l'era della richiesta disperata di indicazioni stradali (già sulla via del declino grazie ai GPS), potremmo conoscere la strada per arrivare a destinazione guardandola semplicemente con Street View e poi ripercorrerla anche dopo anni senza dimenticarcela. Gli studenti ricorderanno tutto con uno studio minimo senza passare ore e ore sui libri per poi magari non ricordarsi niente il giorno dopo.
Non dimenticare più nulla: vantaggio o svantaggio?
Conclusioni
L' RGS 14, e di conseguenza un ipotetico farmaco, sono ancora in piena fase sperimentale: sono stati solo provati sugli animali e ci voglio tempi molto lunghi per cominciare e portare avanti la sperimentazione sull'uomo. Per ora lo scenario è questo e apparentemente è un "O tutto o niente": o prendi la proteina e ricordi tutto o non la prendi e non ti ricordi niente. Chissà che in futuro non si metta a punto un sistema per "selezionare" i momenti in cui si vuole avere un beneficio, facendo lavorare autonomamente il cervello negli altri.
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