Google Keep: prendere appunti non è mai stato così bello
È stata da poco rilasciata all'interno del Play Store e già ha fatto molto parlare di sé: stiamo parlando di Google Keep, la nuova applicazione di casa Google, totalmente gratuita, che ci permetterà di prendere appunti di ogni genere con semplicità e velocità con un occhio di riguardo alle interazioni con i diversi servizi dell'ecosistema di Mountain View. Ecco cosa ne pensiamo noi di Tasc.
Cos'è Google Keep?
Google Keep è l'ultima arrivata, in fatto di applicazioni, in casa BigG. Si sentiva la mancanza di un'applicazione del genere nel mondo del robottino verde: le case produttrici di smartphone, infatti, spesso aggiungono questa funzione per mezzo di applicazioni fatte in casa mentre per i Nexus bisogna affidarsi a servizi di terze parti.
Dal 20 Marzo, però, Google Keep ha deciso di mettere fine a questo "periodo buio" con la sua lampadina.
Scrivi una nota e recuperala facilmente ovunque ti trovi.
Caratteristiche
Ora analizzeremo più nel dettaglio le caratteristiche che contraddistinguono l'app di Google:
Interfaccia
Una sola parola: coloratissima! Di sicuro è la caratteristica che salta subito agli occhi di chi usa quest'app. Come possiamo vedere da questi screenshot, è possibile scegliere due configurazioni per la schermata principale: a due colonne a sinistra e a colonna unica a destra, mentre al centro è mostrato il comando per la scelta del colore con cui evidenziare ogni singola nota: rosso sport, grigio studio e, ovviamente, verde Tasc ;)
Quante note!
Non soltanto semplici note di testo. Con Google Keep, infatti, è possibile appuntarsi elenchi, immagini e note vocali con un semplice tap. Interessantissima e dal futuro lungimirante, l'integrazione di queste funzioni con l'assistente vocale di Mountain View, Google now.
Widget
Un'applicazione per Android non può dirsi veramente completa se non implementa gli ormai immancabili widget. Oltre a quelli per la Homescreen, inoltre, si stanno facendo sempre più strada quelli per la Lockscreen (presenti solo dalla versione 4.2 di JellyBean) che vanno quindi ad aggiungersi a quelli già presenti (ancora non moltissimi a dir la verità).
Conclusioni
Il punto forte di questa applicazione sta sicuramente nella sincronizzazione tra i diversi dispositivi e Google Drive, mediata da un account Gmail a scelta tra quelli memorizzati sul dispositivo. Grazie a questa, potremo visionare anche da PC tutte le note che abbiamo preso dai vari dispositivi tramite l’indirizzo drive.google.com/keep. Ovviamente i primi confronti con Evernote non si sono certo fatti aspettare. Qui, però, non si parla certo di una sfida: la completezza dell'app dell'elefantino verde, infatti, va ben oltre ciò che vuole essere Google Keep, ossia uno strumento rapido, minimale e semplice per prendere note in mobilità.
Ti è piaciuto?
Ricevi i prossimi articoli di Tasc via email, appena escono.
Un'email a ogni nuovo articolo. Ti cancelli con un clic.