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Lampadine intelligenti: LIFX

Lampadine intelligenti: LIFX

La domotica. Wikipedia recita: la domotica è la scienza interdisciplinare che si occupa dello studio delle tecnologie atte a migliorare la qualità della vita nella casa e più in generale negli ambienti antropizzati. Oggi Tasc vi accompagna in un viaggio in questo fantastico mondo attraverso uno dei suoi campi di applicazione più banali: l'illuminazione mediante lampadine intelligenti: le LIFX.

Create da un gruppo di giovani ingegneri che si ponevano il problema del fatto che da quando è stata inventata la prima lampadina, fondamentalmente non era cambiato niente a livello concettuale, le lampadine LIFX sono il concentrato di tutta la tecnologia pìù avanzata che abbiamo in questo momento: dal led alle app per smartphone.

La lampadina

L'anima delle LIFX sono i led. I creatori di queste lampadine hanno avuto infatti un particolare occhio di riguardo nei confronti dell'ambiente è hanno scelto la soluzione che permette di avere una luce di altissima qualità insieme a un consumo di energia estremamente inferiore a quello delle lampadine a incandescenza o a fluorescenza. E a questo punto potremmo chiudere il paragrafo se si trattasse di lampadine come tutte le altre ma non è così. Le LIFX nascondono infatti diverse caratteristiche che le fanno emergere dalla massa, come per esempio la capacità di regolare l'intensità della luce o di cambiare colore, riuscendo ad adattarsi a qualsiasi contesto, che stiate dando una festa o  che vogliate leggere un libro in tranquillità. Inoltre, parlando di dati brutali, le LIFX sono garantite per 40000 ore di utilizzo e utilizzano appena il 10% dell'energia attualmente utilizzata dalle banali lampadine che tutti abbiamo in casa.

Il software, l'arma vincente delle LIFX

Anche se possono sembrare un prodotto di ingegneria pura, di solo hardware, dietro il progetto LIFX si nasconde anche molto software. Solo grazie al software è infatti possibile avere un'interazione diretta tra le lampadine e l'uomo, realizzando il connubio tra esigenze domestiche e tecnologia teorizzato dalla domotica. Tutto questo software si concentra principalmente in due punti: il bulbmaster, la lampadina che controlla tutte le altre, e l'app, disponibile sia su App Store sia su Google Play. Non appena installiamo le LIFX sulle nostre lampade, lanciamo l'app e questa eseguirà automaticamente una scansione per rilevare tutte le lampadine che abbiamo in casa, collegandole al router del wifi da cui il dispositivo che stiamo utilizzando prende il segnale. A questo punto l'unica cosa di cui dovremo preoccuparci sarà di controllare attraverso il nostro smartphone il bulbmaster che abbiamo selezionato al momento della prima configurazione.

Grazie all'app possiamo...

Solo la fantasia può porre limiti a quello che potremmo fare con le nostre LIFX adeguatamente programmate. I produttori assicurano che renderanno disponibili le API per permettere agli sviluppatori di tutto il mondo di lavorare ad app ad hoc per questa fantastica tecnologia. Ovviamente le prospettive si allargano se pensiamo che le lampadine sono collegate al wifi: notifiche luminose, luce che si modifica a seconda della musica che stiamo ascoltando e che magari lampeggia seguendo il ritmo, la nuova frontiera delle luci stroboscopiche. Inoltre Tutto il nostro sistema di illuminazione sarà controllabile anche se siamo lontani da casa attraverso una rete 3G e ovviamente le LIFX sono completamente protette da password modificabile che ci mette al sicuro da scherzi di ogni genere.

Conclusioni

Accendere un interruttore è un gesto comune, lo ripetiamo infinite volte ogni giorno. Tuttavia le lampadine che utilizziamo sono vecchie, inquinano e sono assolutamente poco rivolte alla tecnologia e all'interazione tra internet e vita quotidiana. Le LIFX sono l'anello mancante della catena evolutiva delle lampadine. Ordinabili dal sito ufficiale dei LIFX Labs.