Tendenze

Liu Bolin, l'artista invisibile

Liu Bolin, l'artista invisibile

Si chiama Liu Bolin, anche soprannominato l'uomo camaleonte, un giovane creativo di Pechino che usa il suo corpo come una tela, per fondersi con l’ambiente circostante e sparire alla vista dell’osservatore poco attento unendo così nei suoi progetti l'arte del body painting e del mimetismo.

L'artista

Noto da sempre per i suoi ritratti fotografici, Lui Bolin nasce a  Shandong, in Cina, il 7 gennaio 1973. Si diploma a Pechino, nel reparto della scultura dell'Accademia Centrale delle Belle Arti. Questo giovane genio interpreta il mondo a modo suo, raffigurando con le sue fotografie non il soggetto, bensì lo sfondo. Di base scultore, dopo aver sperimentato uno dei più brutti e oscuri lati della società moderna, inizia una vera e propria protesta/denuncia sottile di chi non si vede ma c’è e vuol dire la sua, sempre in piedi. Una persona che senza farsi vedere e creare baccano vuole dirci tanto.

Hiding in the City

Tutto questo si chiama "Hiding in the City" (Nascondersi in città) una serie di fotografie in cui Lui si mimetizza in luoghi pubblici o davanti a importanti monumenti in modo da integrarsi perfettamente nell’ambiente e rendere protagonista il paesaggio e non il soggetto, tutto senza il minimo aiuto di Photoshop. I suoi assistenti dicono che è molto faticoso lavorare con lui poiché passa anche sette ore, immobile in piedi, finché i pittori di cui si avvale non riescono a dipingerlo alla perfezione seguendo le sue indicazioni. Ecco un video che mostra il dietro le quinte di una foto che vedete di seguito:

Vi lasciamo qui di seguito alcune favolose sue fotografie. Riuscite a trovarlo?

Un'immagine vale più di mille parole