Ghee: il burro indiano che fa bene alla salute
Il Ghee, conosciuto anche come burro chiarificato, viene da secoli utilizzato in India, sia per cucinare i cibi che nella medicina tradizionale indiana (l'Ayurveda), a causa delle sue proprietà riequilibranti, anti infiammatorie, digestive e disintossicanti. Questo burro a molti sconosciuto, in realtà è in vendita in quasi tutti i supermercati e vi assicuro che se lo proverete non potrete più farne a meno!
Come si prepara
Per chi si volesse cimentare nella preparazione del Ghee fatto in casa, invece che comprarlo già fatto, ecco la semplicissima ricetta: fate sciogliere del comune burro in una pentola a bagnomaria, mantenendo la fiamma media e costante; quando si è sciolto tutto, abbassate la fiamma e lasciate sobbollire per qualche minuto. Togliete tutti i residui schiumosi bianchi che si formano in superficie e colate il burro fuso con un colino, aggiungendo una garza sterile all'interno. Ripetete l'operazione di colatura fino a che il burro liquido non diventerà limpido ed ecco che avrete il vostro burro chiarificato fatto in casa. Conservatelo in un barattolo di latta in frigo o in un luogo buio e fresco.
I benefici
- è privo di lattosio e quindi può essere utilizzato anche da chi è intollerante
- si conserva molto bene per lunghi periodi
- brucia ad una temperatura superiore a quella del burro normale e quindi è più sicuro per friggere
- stimola la secrezione di acidi dello stomaco aiutandone la digestione
- viene metabolizzato molto velocemente dall'organismo perchè le sue catene di acidi grassi sono corte
- ha un'elevata concentrazione di acido butirrico che pare inibisca la formazione di cellule cancerose nel colon
- è ricco di antiossidanti e favorisce l'assorbimento di vitamine e minerali contenuti in altri alimenti
- viene usato anche in alcune creme per il corpo perché idrata la pelle rendendola morbida
- può essere utilizzato per trattare le bruciature
Com'è nato
Tutti abbiamo sentito dire che il burro è stato probabilmente scoperto per caso nel 1000/2000 A.C., quando il latte intero, conservato in sacchetti di pelle trasportati a cavallo, venne agitato e si trasformò involontariamente in burro.
L'espansione delle tribù asiatiche del nord verso il sud, fecero conoscere il burro anche ai popoli dell'attuale India, ma nei climi meridionali più caldi, non poteva essere conservato facilmente e così fu inventata la chiarificazione del burro ne permetteva una conservazione più lunga. Tuttavia, a differenza del burro chiarificato fatto in casa, per preparare il Ghee gli indiani separano la caseina solo dopo che ha reagito con gli zuccheri nella reazione di Maillard, in modo da conferirgli un sapore molto più intenso, non presente nel burro originale.
Il burro di Sandokan
Nel libro "Alla conquista di un impero" di Emilio Salgari viene menzionato il Ghee. Vi riporto qua sotto il curioso passaggio.
"La colazione, abbondantissima, essendo tutti i volatili grossissimi, fu divorata in pochi minuti; poi tutti, Sandokan e Tremal-Naik eccettuati, si stesero sotto la fresca ombra delle palme, a fianco degli elefanti, i quali stavano consumando una enorme provvista di teneri rami e di foglie, non potendosi dare a loro né farina di frumento impastata, né la solita libbra di ghee per ciascuno, ossia di burro chiarificato."
E.Salgari, La conquista di un impero, 1911
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