Tech

iOS 7: quello che la massa non dice

Lunedì 10 giugno è stato presentato iOS 7, il nuovo sistema operativo per iPhone e iPad che uscirà per il pubblico a settembre. Nel frattempo molti l'hanno installato per provarlo in anteprima, nonostante riesca a riscaldare a livelli esponenziali l'iPhone e la batteria duri la metà (cose "normali"). Blog, giornali, magazine si sono spinti a criticare o apprezzare. Noi di Tasc li abbiamo osservati, abbiamo provato per 3 giorni iOS 7 e abbiamo l'onore di dare le prime opinioni "a freddo".

Cosa dicono gli altri

Foto su Flickr →

Tutte le foto presenti in questo articolo sono esclusive di Tasc, scattate con un HTC One.

Uno dei più grandi giornalisti del panorama tecnologico ha definito iOS 7 "simply confusing". Tradotto: semplicemente confusionale. È la classica mania dei giornalisti: analizzare le cose a caldo, affermare cose inutilmente senza veri fondamenti. C'è chi invece ha esaltato troppo iOS 7, definendolo un grande cambiamento: fresco, vivace. Chi invece ha fatto riflessioni filosofiche e forse anche giuste (solo in parte). Poi c'è chi ha definito John Ive (il responsabile a capo del design del software) un "Bambino che ha iniziato a giocare con un nuovo set di colori". Un'altra curiosità: prima della conferenza il blog 9to5mac era riuscito a pubblicare in anteprima quelle che sarebbero state le icone di iOS 7, basta leggere i commenti per capire subito che la gente nemmeno credeva a ciò che vedeva.

Inoltre su Dribbble ci sono alcuni designer che hanno proposto le loro versioni migliorate di iOS 7:

In sintesi, ci sono tre opinioni principali che girano tra gli utenti, iOS 7 è:

  • semplicemente confusionale (quindi brutto)
  • vivace e fresco (quindi bello)
  • indecisi
  • disgustati (specialmente molti designer)

Tasc cosa ne pensa?

Foto su Flickr →

Come abbiamo visto prima, c'è un problema di fondo di iOS 7: è lontano dai colori e dalle simmetrie che vanno "di moda" tra i migliori designer del mondo. Basta visitare Dribbble (il social privato dove i migliori designer pubblicano le loro idee grafiche) per capire che lo stile di iOS 7 è considerato "brutto" da un buon designer. Eppure...

Sì, iOS 7 è un buon aggiornamento

Al di là di tutto, è un cambiamento necessario, avrà dei difetti (che vedremo in seguito), e forse non è in linea col pensiero dei designer, ma non è male, è un po' diverso da tutti e presenta molti spunti interessanti. Ricordiamo che le cose innovative sono sempre quelle al di fuori del pensiero delle masse, delle persone comuni. A volte una cosa che appare innovativa può diventare un insuccesso e risultare "banale" (come risulta ora iOS 7), altre volte invece cambia la mentalità delle masse che si adeguano alla novità. Per ora ci limitiamo ad osservazioni ed analisi puramente razionali.

Cos'è davvero il minimalismo?

Foto su Flickr →

La prima cosa che c'è da dire, e che alcuni blog hanno già detto, è che iOS 7 non è paragonabile a Windows Phone. Sono entrambi sistemi operativi definiti "minimali". Ma mentre quello di Windows Phone è un minimalismo assoluto, iOS 7 presenta un minimalismo più relativo, l'interfaccia appare flat (=piatta) ma è anche vero che c'è pieno di animazioni e trasparenze che la rendono tridimensionale. Sono effetti che forse abbiamo già visto, ma Apple, come al solito, è riuscita a crearli meglio. C'è chi ha paragonato lo stile di iOS 7 a quello di Windows Vista: non esiste paragone peggiore e più inadeguato. È vero che anche Vista aveva numerose trasparenze, ma non applicate a un design flat. Windows Phone non ha avuto tanto successo, la sua grafica "Metro" è sì bella, ma ha presentato spesso diversi limiti.

Foto su Flickr →

La grafica di iOS 7 è "un po' meno" minimale di Windows Phone, ma riesce, attraverso dei giochi tridimensionali, a eliminare i limiti che aveva Windows Phone, tra cui la confusione. La confusione nel design è molto soggettiva, nel senso che prima di definire un design "confusionale" andrebbe provato per qualche giorno. È un po' come entrare in una casa nuova: è normale perdersi all'inizio, vero Joshua? Provando iOS 7 sul mio iPhone principale per due giorni ho capito che la confusione sparisce dopo poco: bisogna solo ambientarsi. E le app complicate appaiono semplici anche su iOS 7, mentre non è così su Windows Phone, il suo troppo minimalismo non permette la creazione di app troppo complesse (v. Word ad esempio).

Avversi al cambiamento

Foto su Flickr →

Il vero problema è sempre il solito: nella natura umana c'è molta avversità al cambiamento. Il 90% delle volte in cui ci troviamo di fronte al cambiamento crediamo sia qualcosa di negativo. Il cambiamento ci può stressare, può portare a dei sacrifici, ma di solito può migliorare le cose rispetto a prima. iOS 7 è rifiutato da molti designer perché semplicemente è diverso dalla loro immaginazione, è alternativo. Apple è sempre riuscita a far piacere cose che prima non piacevano, e stessa cosa vuol fare con il design di iOS 7, che sembra un po' da bambini ed è disegnato da un ingegnere che fino a pochi anni prima disegnava solo hardware (e fidatevi, disegnare software è completamente diverso). Per questo il design va analizzato sotto altri punti di vista e non va confrontato nè col piacere comune nè con gli altri sistemi operativi.

Foto su Flickr →

iOS 7 piacerà, migliorerà tanto prima di settembre, data della vera uscita e poi vedremo cosa succederà, alla fine sono sempre le vendite che decidono cosa è bello cosa non lo è.

Noi di Tasc crediamo che iOS 7 avrà un buon successo e cambierà il gusto comune del design così come è successo con iOS 1, e voi?