Xbox One: un esempio da (non) seguire?
Tutti i gamers incalliti stavano da tempo aspettando l’arrivo dell’ottava generazione di console, specialmente di quelle targate Sony e Microsoft. Alla fine i loro desideri sono stati esauditi e alla fine di questo stesso anno potremo avere nei nostri salotti la nuova Xbox One o la PS4 (sì, anche la Wii U). Noi, però, abbiamo deciso di concentrarci sulla prima citata per delinearne le caratteristiche, i pro e le cose che ci hanno fatto storcere il naso.
La nuova Xbox One
Il 21 maggio 2013 a Redmond (sede del colosso dell’informatica) è stata presentata, in un’evento in stile Apple chiamato “Xbox Reveal”, la nuova Xbox One. Dal punto di vista tecnico, la nuova console fornirà agli utenti la potenza di otto core x86–64, un HDD da 500 Gb, un lettore Blu-ray (“finalmente!” - cit. Tutti), 8 Gb di Ram e supporto alla nuova risoluzione 4K. Riguardo le specifiche tecniche trovate informazioni più dettagliate qui.
Sia il controller che il Kinect sono stati aggiornati. Il primo offrirà un’esperienza di gioco ancora più immersiva del precedente grazie al miglioramento della precisione dei grilletti analogici, mentre il Kinect sarà in grado di riconoscere fino a 6 giocatori e avrà una risoluzione di 1080p. Ci sarà anche un interessante miglioramento riguardo il gioco online: i server passeranno da 15.000 a circa 300.000.
L’intrattenimento All in One
Xbox One. Lo dice il nome stesso: Microsoft ha trasformato la propria console videoludica in un oggetto che può prendere il posto di tutti gli affari che adesso sono attaccati alla vostra TV in salotto. Infatti, la nuova Xbox sarà in grado di farci vedere canali Tv in diretta, in streaming, su YouTube, sarà collegata ai social network (Facebook e Twitter) e permetterà di salvare tutto per rivederlo in seguito.
Avremo quindi la possibilità di guardare un video in streaming su YouTube, ma allo stesso tempo di scaricare un aggiornamento in background (non so quanto ciò sia fattibile con le nostre connessioni).
Insomma, l’obiettivo di Microsoft è quello di ampliare la propria utenza non solo ai gamers, ma a tutti i consumatori che vogliono fare della TV il loro mezzo di intrattenimento più completo.
Microsoft ha dato più informazioni riguardo One all’E3 di Los Angeles svoltosi pochi giorni fa. Ha mostrato alcuni giochi interessanti e delle esclusive mozzafiato (il nuovo Halo, Ryse: Son of Rome e Quantum Break sono quelli che mi hanno colpito di più).
I gamers in rivolta e il dietrofront
Insomma, One avrà un’interessante line-up, eppure ieri pomeriggio (20 giugno) i sondaggi affermavano che l'80% dei gamers avrebbe scelto PS4. I motivi erano molteplici e Microsoft non ha fatto altro che aggravare la propria situazione.
I due scenari che hanno fatto rivoltare i gamers sono:
- La necessità di essere connessi ad Internet almeno una volta ogni 24 ore per verificare le licenze dei giochi (le 24 ore si riducono ad 1 su una console secondaria), Inoltre, interrogata su questo problema, Microsoft aveva affermato che c’è una soluzione anche per coloro che non hanno una connessione ad Internet, questa soluzione si chiama Xbox 360 (vi state ancora chiedendo il perché dei sondaggi ).
- Inoltre Microsoft aveva imposto il DRM sui propri giochi mandando a quel paese un mercato grandissimo di giochi usati, che permette a tutti di accedere a giochi di alta qualità (seppur usufruendone qualche mese dopo l'uscita). Un disastro: Microsoft avrebbe distrutto in un attimo aziende come GameStop.
(Sony aveva burlato Microsoft con il seguente video).
Queste due caratteristiche di One hanno letteralmente mandato in rivolta i gamers che hanno attaccato (in maniera anche pesante) Microsoft. Resasi conto del madornale errore (o forse impaurita dai sondaggi d'acquisto, che la davano spacciata) ha fatto mea culpa e ha spazzato via entrambi gli scenari distopici in un colpo solo attraverso un comunicato intitolato "Your feedback matters". Questo dietrofront cambierà qualcosa? Le nostre considerazioni nell'ultimo paragrafo.
Conclusioni
Questo dietrofront ci ha lasciato un po' a bocca aperta, non perché non ce l'aspettassimo (Microsoft doveva pur fare qualcosa, e consigliare l'acquisto di una 360 non era quella giusta), ma perché in questo modo mette in luce la politica di un'azienda che non ha avuto il coraggio di rischiare. O meglio: non lo ha fatto fino in fondo.
Credo che dietro le precedenti scelte di Microsoft ci siano stati mesi di riflessioni/discussioni che l'abbiano portata a intraprendere quella strada. Non hanno previsto uno scenario del genere? O credevano che anche Sony avrebbe fatto lo stesso?
E adesso quali saranno i sondaggi?
Abbiamo delineato tutte le caratteristiche di One, tralasciandone una, un fattore molto importante nell’acquisto del prodotto: il prezzo. Xbox One costerà 499.99 € e nel package sarà incluso anche il nuovo Kinect. PS4, invece, costerà 399 € (BAM!). Si, è vero: PS4 non includerà il nuovo PS Eye nel package standard, ma quei 100 € in più vengono davvero compensati dal Kinect? Avrà anche delle caratterstiche molto interessanti, ma Microsoft non ci ha mai fatto vedere un utilizzo intelligente del suo Kinect, nemmeno all’E3.Il Kinect rimarrà solamente un accessorio (magari utilizzato in famiglia) e sarà considerato (come lo è adesso) completamente inutile per i veri gamers. Dedicandosi al “mercato del salotto” Microsoft ha tralasciato i gamers, quelli veri. Quelli che la avevano sempre difesa contro i fan Sony. Microsoft si è dimostrata chiusa su questo aspetto senza fornire nuove aperture al gaming. Dal lato opposto, invece, Sony ha dato ampio spazio ai videogiochi indie (come ad esempio Journey) fornendo un spazio di sviluppo e una vetrina dove ottenere visibilità.
Il vero problema è che Microsoft ha voluto troppo, senza ottenere nulla. La sua idea di intrattenimento all in one è interessante, ma analizzando bene, porterà solamente Microsoft al fallimento: l’intrattenimento da salotto è un mercato che ha trovato difficoltà ad affermarsi (basti pensare alle Smart TV) e in continua evoluzione, per quanto tempo l’Xbox One sarà all’avanguardia in questo campo? Trovo molto più intelligente comprare una PS4 e un set-top box con i soldi risparmiati.
Insomma, anche se molti gamers si sono riconvertiti a mamma Microsoft, noi crediamo che dietro un dietrofront ci sia sempre un epicfail e questo penalizzerà comunque Microsoft nelle vendite della sua nuova console.
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