Nudge: l'app per l'Instant Messaging definitiva
Online, sugli store di Apple e Google, possiamo trovare un'infinità di applicazioni differenti: molte di queste appartengono alla cosiddetta categoria delle app di instant messaging. Questa categoria di applicazioni è probabilmente una delle più "pericolose" (sicuramente dopo quella dei client Twitter) e per questo motivo gli utenti si trovano spesso in difficoltà diventando facili prede per gli squali. Per questo motivo Afif Mulla, un giovane ragazzo di Blackburn, ha deciso di mettere la parola FINE a questa storia grazie alla sua app: Nudge.
Che cos'è Nudge?
Nudge è un'app di instant messaging che si pone l'obiettivo di integrare nel migliore dei modi tutti i nostri account di messaggistica (da AIM a WhatsApp). Vi starete chiedendo: "Cos'ha di diverso Nudge dalle altre app che troviamo online?". Lasciamo che questo video risponda per noi: dopotutto, le immagini valgono più di mille parole.
Che ve ne pare?
Come nasce(rà) Nudge?
Nudge è un progetto che nasce dalla mente del graphic designer anglosassone Afif Mulla che ha deciso di dar vita al suo fantastico progetto grazie alla piattaforma di crowdfunding più famosa al mondo: Kickstarter.
Quasi un mese fa, infatti, è comparso tra i tantissimi progetti presenti sul sito, quello del grafico inglese il quale si poneva l'obiettivo di arrivare a raccogliere 150,000£ (circa 175K €) in soli 30 giorni.
Il progetto (che trovate qui) ha raccolto finora l'1% della somma totale che, a 6 giorni dalla deadline, sembra davvero un traguardo inarrivabile. Noi di tasc speriamo ancora in un miracolo o anche solo nel fatto che nonostante il progetto non abbia ricevuto quei fondi riesca in ogni caso a vedere la luce.
Perché Nudge merita quelle 150,000£ secondo Tasc
Innanzitutto:
- Nudge rappresenta la prima vera (valida) alternativa all'accozzaglia di app all-in-one che troviamo online e che non svolgono i compiti che promettono;
In secondo luogo:
- È un progetto che merita anche dal punto di vista grafico in quanto, come visto nel video, la UI dell'applicazione è davvero piacevole e degna dei migliori designer del mondo (dite: non sembrava una pubblicità Made in Cupertino?)
Per concludere:
- L'idea di fondo, infine, ha un qualcosa di utopico che ne segna il percorso: ossia unificare tutti i client di messaggistica in un'unica applicazione multipiattaforma (e di questi tempi non è poca cosa!).
*di seguito un tweet che mostra Nudge già all'opera sul neonato iOS7
Take a look at how awesome Nudge looks on #ios7 #exclusive #nudge pic.twitter.com/Kb3xH1UQez
— Nudge (@nudgemessaging) June 26, 2013
Perché (purtroppo) non li riceverà
Il progetto paga il dazio di una politica d'immagine di qualità (come notiamo da foto e video) ma tralascia, in maniera che tranquillamente potremmo definire scellerata, tutto il mondo di possibilità che i social network offrono, al giorno d'oggi, a chiunque e, in modo particolare, a chi deve "fare impresa": l'account Twitter di Nudge conta un numero di followers incredibilmente basso (95 contro, per esempio, i miei 355). La pagina Facebook conta, addirittura, 46 likes che per un progetto che ha l'obiettivo di raccogliere quasi 200.000€ in un mese sono decisamente pochini. Ultimo ma non meno importante: il canale YouTube. Qui, mi dispiace dirlo, Nudge tocca il fondo con 3 iscritti e 12 visualizzazioni (considerando la mia iscrizione e una mia visualizzazione) su un canale aperto una settimana fa.
Conclusioni (amare)
Che dire: con tutto il cuore noi di tasc ci auspichiamo che questo progetto possa raggiungere il grande pubblico (con o senza fondi) sperando che in futuro non lasci così in secondo piano quelle grandi armi che ci ha consegnato il web e che al giorno d'oggi sembrano davvero fare la differenza tra chi fallisce e chi spicca il volo.
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