KAWS : quando arte moderna e "street art" si incontrano
Forse molti di voi ancora non lo conosceranno ma Brian Donnelly, in arte KAWS, è uno di quei pochi artisti che è riuscito ad elevare la sua creatività, passando dalla strada alle mostre e alle gallerie, mantenendo inalterato il suo stile. Il talentuoso artista infatti cominciò a farsi conoscere intervenendo direttamente sui grandi manifesti pubblicitari affissi sugli edifici, alterando i volti dei personaggi nelle fotografie.
Le collaborazioni e le mostre
Non passò molto tempo che venne chiamato a sponsorizzare personaggi di alto calibro come Kanye West, con cui collaborò per la copertina dell'album 808's & Heartbreak, Pharrel Williams e Nigo, fondat0re del brand A Bathing Ape, al quale affida la campagna pubblicitaria del suddetto marchio. Alcune delle sue ultime mostre sono invece quella di Imaginary Friends svoltasi a Parigi, e quella di OriginalFake alla Bape Gallery di Tokyo, dove la sua scultura "Wonderful World" venne venduta per una cifra di 400.000 $.
Potenziale nascosto
Non è difficile intuire il grande e immenso potenziale di questo artista che si fa vate di una concezione d'arte che forse deve ancora mostrare i suoi frutti ed esprimersi completamente per acquistare quel consenso che ritroviamo ancora in modo marginale e solo in un pubblico relativamente ristretto. Quello che rappresenta KAWS in questo momento potrebbe essere definito come quel punto in cui tendono a convergere la "street art" (ricordiamo che emerse come writer) e l'arte moderna e contemporanea ritrovandosi a impersonare la via di mezzo fra queste due culture.
I soggetti
Il tipo di scultura e di pittura di KAWS è caratterizzato spesso dalla ripetizione del soggetto e delle figure che lo compongono abolendo, anzi, oltrepassando il linguaggio e le culture. I soggetti a cui si ispira, molte volte fanno parte di cartoni famosi e vicini alle vite delle persone, ne è un esempio la mostra The Kimpsons ispirata, ovviamente, alla serie I Simpson. Altre icone famosissime da lui rielaborate sono i personaggi di Spongebob, l'omino Michelin, I Puffi e Topolino, da cui ha tratto ispirazione per creare la figura di Companion che è ormai il simbolo della sua linea artistica.
Sappiamo tutti, però, che gli artisti si apprezzano di più con l'osservazione che con le parole, perciò non rimane altro che ammirare alcune delle sue opere più rappresentative.
Per conoscere le date delle prossime mostre ed esibizioni dell'artista vi rimandiamo alla sua pagina di Facebook e, per i commenti, alla nostra.
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