Illuminazione OLED. Il futuro della luce è ecofriendly.
Qual è il sistema di illuminazione più efficiente, più sicuro e più ecofriendly, attualmente disponibile sul mercato? Forse una nuova tecnologia che consumi meno elettricità e meno mercurio non solo rispetto alle lampade tradizionali, ma addirittura rispetto a quelle a basso consumo energetico a LED? Beh, vi do una buona notizia, questa tecnologia esiste già e si chiama OLED.
Brillare di luce propria
La parola OLED è un acronimo che sta per Organic Light Emitting Diode, e indica una tecnologia che permette di realizzare lastre luminose con la capacità di emettere luce propria. Un prodotto dalle caratteristiche di efficienza energetica, adattabilità e qualità ecologiche uniche che potrebbe rivoluzionare il nostro modo tradizionale di pensare l'illuminazione, anche nel breve periodo. Già, perché a differenza dei display a cristalli liquidi, quelli OLED non vengono illuminati da una fonte di luce esterna, ma producono luce propria. L’energia viene direttamente convertita in luce attraverso l’uso di molecole anziché cristalli. Questo consente di creare superfici più ampie di luce e addirittura di modificarne le forme come si preferisce.
M'illumino d'idrogeno (e carbonio)
Non solo, un'altra caratteristica della tecnologia OLED è quella di utilizzare (a differenza dei LED) sostanze organiche a base di carbonio e idrogeno. Questo permette la realizzazione di schermi molto più sottili, addirittura pieghevoli o avvolgibili, che quindi richiedono minore energia per funzionare (in quando modellabili a piacimento), occupano meno volume e una volta esausti possono essere smaltiti senza nessun problema. Avete capito bene, gli OLED sono riciclabili al 100%! Inoltre non contengono nessun tipo di componente inquinante e non disperdono illuminazione. Forse disperderanno calore? Nemmeno troppo, dal momento che si surriscaldano fino ad una temperatura compresa tra i 37 e i 39 gradi centigradi. Ah, dimenticavo, emettendo luce diffusa (e non puntiforme come quella emessa dai LED) non abbagliano.
Facciamo luce!
Se vogliamo fare un breve elenco delle caratteristiche degli OLED potremmo dire che:
- possono essere molto sottili e quindi molto leggeri;
- sono sorgenti luminose superficiali prive di abbagliamento,che possono essere trasparenti oppure avere un aspetto a specchio o opalescente quando sono spente;
- offrono un’elevata qualità cromatica e si accendono immediatamente al passaggio della corrente;
- possono essere efficienti e durevoli quanto o più delle lampade fluorescenti, e sono totalmente privi di mercurio;
- non emettono UV;
- i prodotti realizzati con gli OLED potranno essere plasmabili o sagomabili.
Accendete il futuro!
A questo punto viene da chiederci "Ok, dov'è la fregatura?". Nei messaggi pubblicitari a questo punto si risponde sempre "Nessuna fregatura!" ma questo è un articolo di TASC e quindi vi diciamo la verità. Un piccolo inconveniente c'è, ed è il prezzo molto elevato di queste nuove tecnologie. La produzione di OLED, infatti, essendo alle prime armi, comporta ancora notevoli costi che si riversano inevitabilmente sul prodotto finito, ma le tante aziende che stanno puntando sull’OLED per l’illuminazione del futuro, (Verbatim, Philips, Osram) stanno cercando di ovviare a questo problema: si calcola che in un periodo di tempo ragionevolmente breve si riusciranno ad abbattere i costi di produzione fino al 70%, trasformando così gli OLED in una nuova tecnologia a servizio dell'umanità e a misura d'uomo e di ambiente.
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