Scienza

La matematica dietro la tua vita e Facebook

C'è una teoria. Quella che tutti siamo collegati da un filo. Quante volte ci è capitato di dire "il mondo è piccolo" oppure ci son capitate talmente tante coincidenze da non credere che tutto fosse casuale? In questo articolo analizzo, in modo molto breve, ma abbastanza esaustivo per cominciare, la matematica e la logica dietro le nostre scelte, e ognuno di noi potrà analizzare la matematica dietro la vostra vita, attraverso Wolfram Alpha, vediamo come!

Logica e l'istinto, scelta e casualità.

Non voglio soffermarmi su teorie complicate e filosofiche che a poco servono. Iniziamo col dire che l'uomo è da sempre abituato ad analizzare il suo comportamento. E il comportamento più interessante è anche quello economico, il settore dove l'uomo fa scelte che si ripercutono sui mercati. Gli studenti di economia sanno bene cosa vuol dire studiare i mercati. In fondo sono luoghi virtuali le cui trasformazioni sono dettate da scelte dell'uomo. Ma le scelte dell'uomo sono condizionate da qualcosa? Tutto quello che facciamo, dal minimo gesto alle scelte più palesi, sono in qualche modo collegate? Ovviamente è una domanda a cui, forse, non risponderemo mai con certezza. La cosa certa è che ogni nostra scelta crea una relazione, e ogni nostra scelta è dettata da una relazione. La statistica e la matematica sono gli strumenti per poter dare una logica parziale a tutto il nostro comportamento. Anche se l'istinto e il subconscio umano sono gli elementi che da sempre ostacolano il tentativo di dare una logica a tutto.

Caso e Destino è un tema che avevamo già affrontato in passato.

Possiamo dare la colpa anche a numerosi film e telefilm, che spesso ci fanno davvero pensare che in futuro potremo indovinare ogni cosa. Forse avrete visto almeno una volta A Beautiful Mind o la serie TV Touch.

La matematica dietro il tuo profilo Facebook

L'impressione è che dare una logica a tutto sia possibile, solo che non abbiamo ancora gli strumenti per farlo. Se esistesse un catalogatore di ogni nostra minima azione allora è matematico che potremo fare miliardi di nuove previsioni sul comportamento umano. Il primo catalogatore delle nostre azioni è Facebook. Grazie a Facebook ora sappiamo i luoghi più visitati del mondo, i luoghi più connessi del mondo, la percentuale di gente che più o meno è sposata, single, fidanzata.. E tantissime altre cose.

Wolfram Alpha è un motore di ricerca matematico che permette, gratuitamente, di effettuare calcoli e statistiche sul nostro profilo Facebook, e ci permette di tracciare la storia della nostra evoluzione sociale su Facebook. In poche parole: tutte le connessioni e relazioni che la vostra esistenza ha creato e influenzato. Roba non da poco. "Venderò" il mio report di Wolfram Alpha per scoprire un po' di cose.

Ma prima di farlo vi dico quanto è semplice creare il vostro report. Andate su Wolfram Alpha, digitate "facebook report" e seguite i passaggi.

Esempio della logica dietro la vita.. Su Facebook

Grazie a questo strumento ho potuto scoprire cose del mio comportamento su Facebook e delle mie relazioni con gli amici che nemmeno sapevo. E solo questo strumento mi ha permesso di elaborare teorie riguardanti me stesso. Non posso condividere tutte le mie statistiche, ma solo alcuni grafici interessanti.

Con Wolfram Alpha ho capito ed elaborato infinite teorie, certe cose già le immaginavo, ma con questo strumento ne ho avuto la conferma.

Dal primo settembre 2012 ho avuto un exploit di pubblicazione di foto. Probabilmente dovuta anche al fatto che pubblico più foto su Instagram, condivise poi su Facebook.

Su una veloce analisi, Wolfram Alpha ha scoperto che il 65% delle volte pubblico delle foto. Solo raramente pubblico link, video o stati testuali.

Di solito sfrutto Facebook più durante i weekend, ecco perché c'è più frequenza di aggiornamenti al venerdì, sabato e domenica.

Su 16 check-in di posizioni analizzati, ecco la ripartizione per orario. Solo il 6% di essi durante la notte, il 94% durante il giorno. Simbolo che non sono un amante della vita notturna (forse?) e che non frequento Facebook di notte?

Pauroso il mio report sulle foto pubblicate. 2786 foto. Amo usare Facebook per le foto si vede!

Paurosa anche la ripartizione dei sessi dei miei amici. Quasi un 50% perfetto. E qui mi sono posto domande esistenziali che non avete idea. Come è possibile tale perfezione? Come è possibile che le connessioni (e io accetto sempre amici che so da dove vengono) nate così casualmente in realtà siano quasi esattamente del 50% femmine e del 50% maschi?

Le mie connessioni sono internazionali, e questo già lo sapevo. Ma questa mappa mi permette di scoprire anche quanto internazionali sono, e di sapere che conosco gente da 153 città diverse.

Molto interessante e complessa la distribuzione di amici in comune per amico. Questo grafico permette di capire una cosa fondamentale: quanto sociali siamo. Avere tanti amici con tanti amici in comune significa frequentare pochi gruppi di persone. Al contrario, se ci sono più amici con meno amici in comune significa che avete una larga ripartizione di amici tra diversi gruppi.

Quest'altro grafico qui sotto invece mostra il numero di amici per amico. Nel mio caso la maggior parte degli amici si avvicina ad avere 1000 amici. Anche questo grafico è molto interessante, possiamo infatti capire addirittura se veniamo da una città grande o piccola. Un abitante di una metropoli avrà infatti più amici con migliaia di amici.

Ma arriviamo allo schema più impressionante: le relazioni. Questo schema sarebbe interattivo su Wolfram Alpha e divide i nostri amici per "area" e per relazioni in comune. Ad esempio nel centro ci sono tutti gli amici della mia città, sempre più legati tra di loro, e più ci si allontana dal centro meno i punti sono frequenti: significa che sono amici isolati di altri gruppi, magari conosciuti in altri paesi.

Conclusioni

Ci siamo avventurati brevemente nel mio report Facebook di Wolfram Alpha per capire un po' come funziona Wolfram Alpha e come la matematica può creare forti strumenti per iniziare quantomeno a studiare un' eventuale logica dietro le nostre azioni. Ancora non possiamo fare grandi scoperte, ma almeno possiamo capire che le relazioni esistono, esiste qualcosa che ci collega, gli eventi apparentemente casuali non sono poi tanto casuali. Sono frutto delle nostre scelte, vero, ma le nostre scelte derivano da altre scelte fatte da altre persone: è qui che si crea la relazione.