Alfa Romeo: il bello che ci potrebbe circondare
A volte non ci accorgiamo delle potenzialità e delle opportunità che abbiamo noi stessi intorno. Specialmente gli italiani sono maestri nel crearsi opportunità, ma anche nel sfruttarle male. Pensiamo ai bellissimi paesaggi che abbiamo e non riusciamo a promuovere e mantenere nel modo giusto. Stessa cosa a volte facciamo con le aziende. Alfa Romeo è una di queste, di proprietà del gruppo FIAT.
Tutto ruota intorno al target
Proviamo a porre ogni marchio del gruppo FIAT in una fascia, e ad associare anche altri marchi. In questa veloce immagine realizzata da noi, abbiamo collocato ovviamente Fiat in una fascia medio-bassa. Sono scontate le tante altre aziende che avremmo potuto mettere: Skoda, Opel, Renault e tante altre. Nella fascia media abbiamo messo Ford e Lancia, quest'ultima è considerabile di fascia media non tanto per i prezzi, quando per lo stile e il target a cui si rivolge. Se Fiat si rivolge più alle famiglie, Lancia si rivolge più ai giovani e alle persone "chic". Quindi la fascia alta dove rientrano BMW, Audi, Mercedes in primis, ed è dove l'Alfa Romeo si dovrebbe sviluppare, infine la fascia di lusso: Maserati, Ferrari, Aston Martin, Lamborghini ecc.
Ora che le abbiamo classificate, iniziamo ad analizzare il problema.
I problemi di Alfa Romeo
Alfa Romeo, se uno va a leggere la sua storia, non è di certo considerata una casa automobilistica di fascia bassa. È famosa per le sue auto sportive ed ha addirittura partecipato alla Formula 1, vincendo il campionato nel 1950 e nel 1951. La Scuderia Ferrari inoltre ha esordito nelle competizioni utilizzando macchine Alfa Romeo. Certo, storia vecchia ormai, ma sempre da tenere in considerazione. A livello storico, Alfa Romeo sarebbe tranquillamente alla pari di BMW, Audi e Mercedes. Ma se guardiamo al presente, l'Alfa Romeo è l'unica che non è stata in grado di svilupparsi, di creare i marchi che il trio tedesco è riuscito a crearsi. Perché? Il motivo probabilmente lo sanno solo i manager di Fiat. O probabilmente si può immaginare:
- Alfa Romeo attualmente produce una gamma troppo piccola: la Giulietta, la 157 (berlina), la 4c (coupè supersportiva) e la MiTo.
- Mentre BMW e Audi continuano a sfornare nuove tecnologie e spendono tantissimo in ricerca, Alfa Romeo è legata al gruppo Fiat e non ha libertà di crescita autonoma. Qualsiasi novità tecnologica è legata agli altri modelli del gruppo. Di conseguenza non è possibile innovare quanto fanno le tedesche.
- Fiat sembra puntare più su Lancia per la fascia media e su Maserati per la fascia alta. Alfa Romeo dunque rimane fuori dalle vere strategie del gruppo. Se il futuro è questo, Maserati farà concorrenza a BMW, Audi e Mercedes mentre Alfa Romeo verrà lasciata al margine.
C'è il potenziale
D'accordo che Fiat già possiede Maserati, d'accordo che se ci sono i soldi è meglio investirli tutti in Maserati, ma siamo sicuri che non valga la pena rilanciare al meglio anche Alfa Romeo? Magari rendendola più autonoma, magari trasformandola in un laboratorio più indipendente, dove Fiat può testare i nuovi ingegneri che magari in futuro potranno lavorare alla prossima Maserati? È un'idea troppo remota? Guardiamo a quello che c'è. L'Alfa Romeo ha il nome, ha un marchio con un altissimo potenziale legato alla storia, ha il design. Basta osservare la 8C, prodotta nel 2010, per capire che i designer dietro Alfa ci sanno fare. Anche a livello tecnico e tecnologico le Alfa Romeo sono ottime macchine, anche se il divario con le tecnologie Audi e BMW non è facile da colmare.
In Italia abbiamo solo FIAT che guida l'innovazione tecnologica in campo automobilistico. Anche se è un gruppo, questo non giustifica il fatto che le singole case automobilistiche non siano autorizzate ad innovare. In Germania invece ci sono BMW, Mercedes e Audi (che è di Volkswagen) che innovano in modo singolo, senza essere condizionate dai rispettivi gruppi. Abbiamo il potenziale per poter migliorarci nel mercato delle utilitarie con Fiat, nella fascia media con Lancia e Chrysler, nella fascia alta con Alfa Romeo e nel lusso con i fiori all'occhiello Maserati e Ferrari. Perché non farlo?
Ti è piaciuto?
Ricevi i prossimi articoli di Tasc via email, appena escono.
Un'email a ogni nuovo articolo. Ti cancelli con un clic.