Project Loon: un'altra idea geniale di Google
Tutti i dispositivi mobili che siamo abituati ad avere, ci fanno pensare ad internet come qualcosa di (ormai) scontato. In realtà, circa i due terzi della popolazione mondiale non ha alcun accesso alla rete e per questo motivo Google ha pensato ad un modo per rivoluzionare questo dato di fatto, con un pazzo ed innovativo progetto, il Loon Project. Vediamo di cosa si tratta.
Cosa è Loon?
Si tratta di un ambizioso progetto che prevede l’invio nell’atmosfera di palloncini tecnologici gonfiati con elio e dotati di pannelli solari, che dovrebbero fungere da antenne wifi trasmettendo segnali radio alle antenne terrestri e anche fra di loro. L'idea è quella di rendere internet accessibile a chiunque in qualunque parte del mondo, anche sulla cima di una montagna o in una foresta sperduta. Sul sito ufficiale è possibile reperire tutte le informazioni riguardanti questo progetto.
Come funziona?
Il funzionamento è abbastanza semplice: i palloncini, gonfiati con l'elio, vengono inviati nella stratosfera, a circa 20 Km dalla superficie terrestre, e sono controllati da specifici algoritmi che ne seguono la posizione; questi, però, si lasciano anche trasportare semplicemente dal vento perché sono programmati per seguirne la giusta direzione. I palloncini, inoltre, hanno dei pannelli solari che producono circa 100 watt di potenza; questo permette loro di autoalimentarsi e di accumulare l'energia necessaria per funzionare durante la notte.
Ogni palloncino, poi, ha una scatola appesa, che contiene le necessarie apparecchiature elettroniche che permettono di controllarlo a distanza e che rendono possibile la comunicazione con gli altri palloncini cosicché, una volta che gli stessi iniziano a fluttuare, fanno “rimbalzare” i segnali provenienti dalle antenne terrestri in modo da diffonderli all’interno di un’area, che può coprire circa 40 Km. Google sostiene che la velocità di trasmissione sia più meno pari all’attuale 3G.
I palloncini restano in volo per circa 55 giorni, dopodiché scendono di nuovo a terra per mezzo del loro piccolo paracadute, che si attiva non solo al termine del tempo pre-impostato, ma anche quando si verifica un guasto improvviso.
Perché è importante?
Il Loon Project potrebbe rappresentare un’importante risorsa che permetterebbe l’accesso alla rete sia a tutti coloro che vivono in zone remote, dove difficilmente è possibile far arrivare il segnale con i normali strumenti, sia alle popolazioni colpite da calamità naturali, quando non è possibile ripristinare in tempi brevi le normali forme di comunicazione. Nonostante Google abbia dimostrato che il suo progetto è tecnicamente realizzabile e lo stia già sperimentando in Nuova Zelanda, purtroppo esistono problemi che potrebbero ostacolarne la diffusione e riguardano principalmente il fatto che alcuni paesi potrebbero non consentire l’accesso dei palloncini di Google al loro spazio aereo: in effetti, avere dei dispositivi che volteggiano sopra i cieli di tutto il mondo, controllandone (di fatto) le comunicazioni, significherebbe averne il dominio globale e, come tutti sappiamo, la comunicazione e l'informazione sono attualmente le più preziose ed ambite risorse di cui disponiamo.
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