Formula E, la nuova Formula 1 che rispetta l'ambiente
La F1 è uno degli sport più seguiti al mondo. L'adrenalina che si prova quando si vedono sorpassi, manovre al limite del consentito, mosse azzardate e (purtroppo) incidenti è davvero tanta. Un vero e proprio show, insomma, che ha però un risvolto negativo: i consumi e, di conseguenza, l'inquinamento provocato dai motori.
Nuovi orizzonti
Eh già, quei V8 che sfrecciano nelle piste di tutto il mondo da Aprile a Novembre di ogni anno non sono certo amici stretti dell'eco-sostenibilità. Ed allora, ecco nascere la Formula E, ossia la F1 con macchine elettriche. Un'idea che, appunto, tende la mano ad un futuro più ecologico e che allo stesso tempo cerca di ribaltare quei soliti pregiudizi: automobili lente, brutte e non cool, oggetti che la gente non vorrebbe avere a disposizione nella vita quotidiana. Ma non è così, queste macchine possono raggiungere alte velocità: 218 km all'ora. Di certo non siamo ai livelli della F1, ma come inizio non c'è da lamentarsi.
E la durata? Si stima che tali velocità possono essere sostenute per 30 minuti circa da ciascuna automobile, ma per ogni pilota ci saranno due vetture. La gara quindi durerà più o meno un'ora, abbastanza per poter godere di discreti attimi di spettacolarità., alla quale contribuiranno inoltre le location: grazie proprio alla sostenibilità ambientale e alla rumorosità praticamente assente, si potranno scegliere ambienti cittadini. Vi immaginate la bellezza di sfrecciare in mezzo alle strade di Firenze, percorrendo il Ponte Vecchio? O girare intorno al Colosseo ad una velocità molto sostenuta?
Purtroppo, per il momento, l'Italia non è stata scelta tra i Paesi che ospiteranno le gare. L'onore di ospitare questa rivoluzionaria corsa automobilistica spetterà, invece, a Cina, Malesia, Stati Uniti, Uruguay, Argentina, Monaco, Inghilterra e Germania, nei cui percorsi si presenteranno 20 piloti sostenuti da 10 team.
Ne vale davvero la pena?
Questa nuova competizione comincerà l'anno prossimo, più precisamente il 20 Settembre 2014 a Pechino, e terminerà il 27 Giugno 2015 a Londra. Nel mezzo, ci saranno altre 8 gare. Che ne dite, vale la pena di darle un'occhiata?
Per noi di Tasc sicuramente si. Innanzitutto per lo spirito ecologico: è un passo in avanti molto ampio per quanto riguarda l'eco-sostenibilità e l'uso delle macchine elettriche. Qualche volta abbiamo parlato di queste tecnologie, e siamo davvero felici di poterne ammirare i progressi. Inoltre, siamo fermamente convinti che lo spettacolo non mancherà: sorpassi da brivido odore di gomme che si consumano sull'asfalto non mancheranno di certo. Non sentiremo l'odore della benzina, ma è assolutamente meglio così.
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