I 4 ponti pedonali del futuro
Dove c'è innovazione ed originalità, c'è Tasc. E Tasc oggi si sposta sui ponti pedonali: dalla Cina all'Europa per scoprire i 4 più spettacolari ponti del futuro.
Tulip Bridge
Progettato da Michael Labory eBertrand Schippan, il Tulip Bridge potrebbe sorgere ad Amsterdam: Il tulipano, simbolo rappresentante dei Paesi Bassi, sarebbe la forma ideale per un ponte del futuro nella capitale della nazione.
Ma le innovazioni del Tulip Bridge non si limitano alla forma: in base al momento della giornata, il ponte posizionerà i suoi "petali" in maniera differente. Con un piccolo innalzamento dei petali, inoltre, il Tulip Bridge assumerà la forma perfetta per trasformarsi in un anfiteatro.
Di notte, quando tutti i petali del Tulip Bridge restano chiusi, il ponte può colorarsi di diversi colori in base alle evenienze, dando una nuova atmosfera ad Amsterdam.
Insomma, da un ponte pedonale, il Tulip Bridge si trasforma in un luogo di ritrovo con tanto di bar, di sera diventa un anfiteatro e di notte una magnifica "lanterna".
Garden Bridge
Successivamente alla vincita del Transport for London, un bando di gara londinese, Thomas Heatherwick e Arup hanno pubblicato i piani per un nuovo giardino-ponte pedonale sul Tamigi lungo circa 370 metri e che collegherà Temple a Southbank.
In questo percorso, le persone non potranno sentire nient'altro che il ronzare delle api, il vento tra le piante, lo scorrere continuo dell'acqua e il canto degli uccelli. I lavori per il ponte sono iniziati il primo novembre di quest'anno e, imprevisti esclusi, il Garden Bridge dovrebbe essere terminato entro il 2017.
Il ponte a nodo
Direttamente dalla Cina, a Changsha, arriva un ponte "intrecciato" con svariati itinerari e livelli. Il ponte a "nodo", è stato ideato da NEXT, uno studio d'architettura olandese che è riuscito ad aggiudicarsi un bando internazionale per lo sviluppo di questa zona della Cina.
Il ponte sarà lungo 150 metri e sarà realizzato in acciaio ondulato, creando 3 percorsi differenti, tra cui uno di questi che raggiunge i 24 metri d'altezza dall'acqua; posizione dalla quale sarà possibile osservare le montagne sullo sfondo, il porto e l'intera città. Di notte, i sistemi d'illuminazione evidenzieranno maggiormente il profilo del ponte, che si manifesterà in tutta la sua bellezza.
Ponte "ad elio"
Un ponte sorretto da dei grandi palloni ad elio è un misto tra presente e futuro. A differenza degli altri 3 ponti, questo è già realtà per il Parco Tatton Biennal, in Inghilterra. Nonostante tutto, non è possibile passare per il ponte. Anche se, Oliver Grossetête, l'artista francese che ha realizzato il tutto, è convinto che il ponte riesca a reggere qualsiasi carico.
Insomma, il ponte è realizzato nel nostro presente. Ma "provare" se davvero riesca a reggere un carico? Speriamo in un futuro non troppo lontano.
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