E se fare pacchetti diventasse il tuo nuovo hobby?
Beh, se fare pacchetti diventasse davvero il vostro hobby, dovreste ringraziare Henry Wang e Chris Curro della Albert Nerken School of Engineering a Cooper Union.
Questi due studenti durante un workshop hanno dovuto fronteggiare il problema dei 100 miliardi di scatole che vengono prodotte in America per le spedizioni.
Le tre caratteristiche che descrivono le classiche scatole per le spedizioni sono
- la non riciclabilità immediata;
- la difficoltà nell'apertura;
- la difficoltà nella chiusura.
Per questo motivo hanno progettato il Rapid Packing Container.
Si tratta di una scatola di cartone che attraverso un supporto di plastica unico (atto unicamente al montaggio) permette di essere montata in pochi secondi senza l'utilizzo di collanti, scotch o altri sistemi. La chiusura avviene unicamente tramite un geniale sistema di incastro che ne permette anche la veloce apertura da parte del destinatario con un semplice gesto: esercitare una pressione all'interno del foro presente sulla parte superiore del packaging.
Inoltre la scatola può essere tranquillamente riutilizzata se non danneggiata dal viaggio o dalla compagnia di spedizione, ottenendo così un riciclo immediato.
Se il futuro è veloce e il futuro è riciclo, il futuro dei pacchi per le spedizioni ve l'abbiamo appena mostrato.
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