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La Musica ai tempi dei Social Network - blend.io

La Musica ai tempi dei Social Network - blend.io

Per i musicisti alle prime armi è sempre stato complicato conoscere persone che possano dare loro consigli validi sulla produzione musicale e sugli strumenti da utilizzare. Oggi, grazie a blend.io, fortunatamente non è più così.

Cos'è blend.io?

blend.io è un social network creato da una startup Newyorkese e basato sulla condivisione delle proprie produzioni musicali. Nato esclusivamente per la musica elettronica, si pone comunque l'obiettivo (come recita la pagina purpose del sito stesso) di espandere il proprio campo a tutti i generi musicali. All'interno del sito ogni utente viene chiamato "blender" e può essere "seguito", comparendo nei news feed dei propri follower.

Per accedere a questo social network è necessario un codice d'invito, ottenibile tramite un modulo in cui si attesta un minimo di interesse ed esperienza nel campo musicale e in cui viene suggerito di linkare il proprio profilo di Soundcloud. Ho fatto una prova scrivendovi soltanto "I am a musician" e mi hanno inviato comunque un codice: quindi, considerando anche che tutti gli iscritti possono inviare codici di accesso via Email o Facebook, la piattaforma è praticamente aperta a tutti. Oltre al codice, è necessario essere iscritti a dropbox e collegare i due account per impostare l'immagine del profilo e gestire i progetti dei brani.

Perché farà successo?

Il concetto del sito è semplice quanto sensazionale: ogni utente può pubblicare i propri progetti e, oltre alle consuete funzioni social, ricevere remix dei propri pezzi. Quest'ultima funzione, chiamata "pull", permette di produrre remix di qualsiasi brano sfruttando dropbox, su cui caricare i file del progetto in questione. Ogni brano, inoltre, possederà dei tag che indicheranno sia il software di creazione sia il genere musicale, rendendo semplice la funzione di ricerca. I remix indicano sempre la paternità del progetto originale con la dicitura "Pulled from": l'informativa sulla licenza ci ricorda che noi deteniamo la paternità di ogni nostro progetto, ma che diamo l'autorizzazione a tutti di modificarlo e ripubblicarlo sul sito senza alcun limite.

Mentre inizialmente era possibile lavorare soltanto su progetti creati con Ableton Live, ma da poco lo è anche con Logic Pro, Pro Tools, GarageBand e Native Instruments Maschine. Oltre ai normali brani sono presenti nel sito alcuni template - drums, synth, beat - di ogni genere, punti di partenza per qualsiasi tipo di progetto musicale, e molto utili per iniziare a testare le proprie abilità.

Conclusione

Grazie a questa nuova piattaforma di condivisione ognuno potrà ricevere consigli (utili per aumentare le proprie conoscenze tecnico-musicali) da parte di persone più o meno esperte (persino Moby è iscritto al network) e non sentirsi solo nell'oceano di produttori, artisti e compositori. Non solo, potrà persino cimentarsi in remix di brani già esistenti, cosa ancora più rara da fare per chi inizia ad addentrarsi nel mondo della musica elettronica.
Vedremo cosa ci riserverà il futuro di questa piattaforma: alcuni servizi interessanti da sviluppare potrebbero essere il perfezionamento della collaborazione e della funzione "pull", creando una playlist-compilation di ogni brano remixato e le istruzioni per distribuire ogni progetto sui vari mercati di musica online.

Un'altra dimostrazione di come internet stia non solo arricchendo la nostra cultura, ma anche aiutando le persone a collaborare e a migliorarsi, grazie anche a piattaforme come blend.io!