Amore etnico: i gioielli in argento e pietre dure
Vi è mai capitato di acquistare un gioiello etnico che vi abbia rapito il cuore a prima vista? Magari durante un viaggio lontano, in una fiera o semplicemente in un negozio dedicato? Bè, a me sì, (e direi anche spesso) ed oggi vi parlo appunto dei gioielli in argento e pietre dure che a mio avviso rappresentano un musthave irrinunciabile per tutte coloro che amano dare al proprio look e alla propria personalità, un tocco prezioso e sofisticato.

Caratteristiche delle pietre dure
I monili in argento che amo di più sono quelli indiani, tibetani ed indonesiani, caratterizzati da un peculiare colore brunito (l'argento assume una colorazione più scura, appunto "brunita") e tempestati di pietre grezze di vari colori. Durante un viaggio in Egitto di qualche anno fa, ricordo che riportai a casa con me uno splendido anello in argento indiano con pietre rosse, cosiddette "radici di rubino", sicuramente meno preziose e meno conosciute dell'omonima gemma, ma non per questo meno degne di nota. Gli elementi che contraddistinguono la radice di rubino (che rappresenta appunto la pietra iniziale dalla quale si ricava poi, con varie fasi di lavorazione, il corindone scarlatto), sono la sua opacità, la poca trasparenza, il colore più violaceo, la presenza di discromie e di imperfezioni che conferiscono a questa pietra un carattere duro e raffinato al tempo stesso. Così come la radice di rubino, tante e altrettanto notevoli per bellezza, sono le pietre grezze che vengono incastonate su collane, bracciali, anelli, orecchini e spille, ognuna con una particolarità ed un significato diverso (le mie pietre preferite sono l'Opale arlecchino, il Quarzo e la Labradorite), tant'è che spesso, sceglierle durante un acquisto, è davvero dura...c'è l'imbarazzo della scelta!



Come riconoscere il vero argento e le pietre naturali
Ovviamente, si deve sempre badare bene anche al prezzo di questi gioielli, in quanto se è troppo basso, spesso è indicativo di qualità scadente o comunque di utilizzo di materiali sintetici. Per assicurarsi che si stia acquistando vero argento, è necessario controllare che il monile riporti l'incisione di un ovale in cui sia presente il numero 800, 835 o 925, dove quest'ultimo numero, indica l'argento "sterling", ovvero una lega di argento e rame (questi numeri caratterizzano le cosiddette "leghe di argento", quelle comunemente più utilizzate in commercio, poichè l'argento puro 999 è troppo malleabile per essere utilizzato da solo); in caso contrario, con molta probabilità, il metallo è falso o soltanto placcato in argento.

Mentre, per quanto riguarda le gemme, anche per queste ultime vi è la possibilità di riconoscerne e testarne l'autenticità. A differenza delle pietre sintetiche, le pietre naturali si riconoscono innanzitutto per il fatto che sono sempre fredde al tatto: infatti, essendo degli ottimi conduttori di calore, quando vengono esposte a temperature elevate, diventano subito molto calde, mentre quando la fonte di calore cessa, esse si raffreddano rapidamente, assumendo una temperatura inferiore a quella dell'aria. E' possibile testare la genuinità delle pietre dure, anche strofinandoci sopra della sabbia; infatti, se queste sono vere, non si graffieranno minimamente. Purtroppo non è sempre così semplice accorgersi delle probabili "truffe" che sono dietro l'angolo, in quanto oggi, sono presenti in commercio, moltissime imitazioni di gioielli che in realtà sono realizzati in plastica, resine e altri materiali non naturali e che sono talmente ben fatti, da sembrare veri a prima vista...ma basta, avvalersi di alcuni piccoli accorgimenti, come quelli che vi ho fornito qui sopra, per poter fare dei veri e propri affari e riuscire ad accalappiare dei pezzi unici! Ecco qui di seguito alcune immagini di splendidi monili che ho selezionato per voi:




Conclusioni
La soddisfazione di portarsi a casa, il gioiello che più ci ha colpito, che rappresenta il ricordo della nostra vacanza, di un preciso istante, di un determinato posto, o semplicemente l'oggetto che desideravamo da tanto, è enorme nel momento in cui siamo in grado di riconoscerne ed apprezzarne con consapevolezza tutte le sue caratteristiche e proprietà. A me piace indossare questi gioielli etnici in modo libero, senza adattarli ad una precisa scelta di stile: ad esempio, io preferisco i monili importanti, con lavorazioni arzigogolate e carichi di pietre, e proprio per questo motivo, mi piace indossarli con un abbigliamento casual, in modo tale da sdrammatizzarne la resa. E voi avete un gioiello etnico del cuore? Come vi piace indossarlo? Aspetto i vostri commenti!
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