Philips Hue: la tua casa sotto una luce nuova
Recentemente vi abbiamo parlato di domotica, ovvero di quella scienza che si occupa di semplificare, grazie ad internet, l’esperienza d’uso di ciò che fa parte di casa nostra. Tapparelle comandate da remoto, frigorifero che ci avvisa quando dobbiamo fare la spesa, scenari preimpostati per semplificare l’ingresso o l’uscita dall’abitazione: questa è la domotica. Tuttavia, tali sistemi sono costosi ed impegnativi da integrare all’interno di un’abitazione.
Ed ecco allora che si fanno largo sul mercato sistemi semplici da far funzionare, che è possibile implementare in più step successivi (e per questo con costi relativamente bassi) ed autonomi l’uno dall’altro.
Oggi iniziamo questo “viaggio nella domotica” partendo da ciò che non manca in nessuna casa: la luce. La usiamo quotidianamente, è praticamente ovunque, eppure, nonostante l’avvento dei LED, continua ad essere un po’ all’antica: monocolore, non regolabile in intensità, non gestibile da remoto. È arrivato il momento di cambiare il modo di intendere l’illuminazione domestica.
Cos’è Philips Hue
Philips Hue è un sistema di illuminazione composto essenzialmente da due componenti: dal bridge (ponte wifi), connesso al router di casa, e dalle luci a led. L’obiettivo che si pone questo prodotto è presto dichiarato: cambiare il modo in cui le persone intendono e il modo con il quale interagiscono con la luce domestica. Per farlo, dovevano essere rispettati degli obiettivi ben definiti:
- Creare un prodotto semplice da adottare, senza costringere gli utenti ad affrontare onerose ristrutturazioni della rete elettrica di casa.
- Creare un prodotto semplice da configurare, che non richiedesse l’intervento di personale esperto per poter essere installato dagli utenti.
- Creare un prodotto di qualità, certo, ma non troppo costoso, per non costringere l’utenza a spendere ingenti somme di denaro per poter utilizzare un prodotto che è assolutamente innovativo e, pertanto, gode di poca fiducia collettiva.
- Creare un sistema semplice da espandere, così da permettere agli utenti di “aggiornare” l’illuminazione della propria abitazione un poco alla volta.
Fidatevi di Tasc: l’obiettivo è stato raggiunto.
Come funziona

Il funzionamento del sistema di illuminazione è molto semplice. Per poter iniziare ad utilizzare le luci Philips Hue è necessario lo starter kit, che comprende il bridge e tre bulbi (o lampadine, se preferite). È acquistabile online o presso gli Apple Store (hanno l’esclusiva) al prezzo di €200 circa.
Una volta acquistato questo gioiellino, la prima cosa da fare è connettere il bridge. Non è nulla di complicato: lo si attacca alla corrente, lo si connette al router con un cavo di rete et voilà! Il bridge è a posto.
Step successivo: connettere i bulbi. Indovina? È facile come sostituire una lampadina! Perché, nella pratica, dovrete fare questo: svitare la lampadina che avete nel lampadario ed avvitare il bulbo di Philips Hue!
Ultimo step: scaricare l’applicazione di Philips Hue, disponibile per Android e iOS. Per Windows Phone non c’è l’app ufficiale, ma potete tranquillamente ripiegare su app non ufficiali, come questa.
Una volta avviata l’applicazione, questa rileverà automaticamente il bridge precedentemente connesso alla vostra rete domestica, che a sua volta rileverà le lampadine, e finalmente potrete gestire le vostre luci nel modo che più vi garba!
Dopo aver acquistato lo starter kit, si può scegliere con cosa ampliare il sistema: strisce led, lampade da pavimento (bloom), altre lampadine… la scelta è davvero ampia, e ogni bridge gestisce fino a 50 luci contemporaneamente.
Cosa me ne faccio di queste luci?

Le luci di Philips Hue possono essere utilizzate come delle normali lampadine: schiacci l’interruttore e la luce si accende, lo schiacci di nuovo e la luce si spegne. Tuttavia, non credo che chi spende €200 per tre lampadine e un bridge voglia limitarsi ad accendere e spegnere la luce, e alcune delle funzioni di questo sistema sono davvero utili ed interessanti.
Colore: LED è sinonimo di colore. Dite addio alle vostre lampadine noiose e monocromatiche, e date il benvenuto ai 16 milioni di colori ottenibili con le luci di Philips.
Scenario: con queste luci è possibile creare un’infinità di scenari. Che vogliate uno sfondo cromatico rilassante, romantico o favorevole alla concentrazione poco importa: il vostro unico limite sarà la vostra immaginazione. Potrete addirittura utilizzare le foto come ispirazione per le vostre combinazioni di colore, e salvare gli scenari così da poterli utilizzare più volte.
Sveglia: non so voi, ma io odiola luce accecante appena sveglio. Mi fa alzare davvero di cattivo umore. Ma con Philips Hue il problema è risolto: si imposta un orario di sveglia, e le luci cresceranno di intensità progressivamente, magari riproducendo i colori dell’alba.
Raggruppamento: le luci sono tutte nella stessa stanza? Raggruppatele e date loro un nome (salotto per esempio?): per illuminarla a giorno vi basterà un tap sullo schermo.
Sicurezza: state partendo per andare in vacanza? Forse le luci spente per tanti giorni di fila potrebbero attirare i ladri. Dite a Philips Hue a che ora, solitamente, tornate a casa, e le luci si accenderanno mentre sarete via. Ad orari diversi però, così che sia difficile intuire che sia un computer ad accendere le luci al posto vostro!
Ambilight e Hue - binomio perfetto

Se siete tra i fortunati possessori di un televisore Philips con tecnologia Ambilight, avrete un motivo in più per acquistare queste luci. Se non sai cosa sia Ambilight, guarda questa dimostrazione.
Le luci facenti parte di un raggruppamento (per esempio il salotto di prima) possono essere collegate al televisore, per estendere l’effetto Ambilight a tutta la stanza, e non limitarlo solo al perimetro della TV. Non l’ho provato, ma credo che guardare un film su un TV in Ultra HD di Philips con l’estensione dell’effetto Ambilight a tutta la stanza sia un’esperienza senza eguali.
Conclusioni
Insomma, Philips Hue è una soluzione fantastica per dare luce e colore alla nostra casa. È impressionante quanto la luce influenzi il nostro umore, quanto contribuisca alla nostra concentrazione, quanto influisca nello scaldare i momenti più romantici: fortunatamente Philips l’ha capito, ed ha confezionato un prodotto adatto a quasi tutte le tasche, semplice, molto innovativo, facile da utilizzare e da gestire.
Noi di Tasc ne siamo già innamorati. E tu, passerai a Hue?
Ti è piaciuto?
Ricevi i prossimi articoli di Tasc via email, appena escono.
Un'email a ogni nuovo articolo. Ti cancelli con un clic.