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I Google Glass parlano italiano grazie a Luxottica

I Google Glass parlano italiano grazie a Luxottica
Luxottic

Ebbene sì, non si può fare a meno di parlarne: a Mountain View riescono sempre a trovare il modo per alimentare l'hype riguardo i Google Glass. Stavolta, però, non si tratta di un annuncio "avveniristico" ma di un evento che ci colpisce particolarmente da vicino: l'italiana Luxottica ha infatti annunciato tramite questo comunicato stampa la nuova e interessantissima collaborazione stretta con l'azienda americana volta a migliorare il design in un restyling (quasi) tutto italiano.

Luxottica, infatti, non è la sola grande azienda mondiale ad aver stretto un accordo con BigG: anche le rinomate Ray-Ban e Oakley daranno il loro contributo per migliorare quello che a detta di alcuni dei cosiddetti explorers (i fortunati possessori dei primi Glass) è un oggetto da un design troppo appariscente e bizzarro.

Il connubio, non solo economico, tra Luxottica e Google era già partito un anno fa ma dopo l'ufficializzazione di oggi le due aziende lavoreranno sodo per migliorare un prodotto che speriamo di vedere quanto prima sul mercato. Da una parte Google punta a spazzare via tutti i dubbi sorti riguardo, appunto, l'aspetto del prodotto mentre in Luxottica sono contenti di poter essere ancora una volta dei veri e propri pionieri nel mondo degli occhiali. Come dicono in Google, infatti, il problema è solamente legato ad una questione di moda e di mentalità delle persone e non c'entra niente con l'aspetto tecnologico: «Bisogna convincere le persone ad indossare un computer sul proprio viso» ha detto giustamente il responsabile del progetto Glass di Google, Astro Teller.

Da questo punto di vista, però, Google non si fa trovare del tutto spiazzata, avendo già avviato la produzione di alcune montature più moderne e accattivanti (visionabili qui) non molto tempo fa. La sfida di Luxottica (e degli altri colossi dell'eyewear) adesso sarà quella di migliorare tali modelli, crearne di nuovi per adattarsi alle funzioni dei Glass, perfezionare l'offerta con lenti da vista e, magari, pensare a dei corsi di formazione per gli ottici che non si troveranno davanti solo una semplice montatura per occhiali.

La sfida è grande ma con la forza economica e tecnologica di Google e con l'esperienza di una delle tante eccellenze italiane siamo sicuri che anche i più scettici non rinunceranno ad un paio di occhiali Made in Google.