Tendenze

Spritz, un nuovo modo di leggere

Al giorno d'oggi la tecnologia permette di migliorare sensibilmente gli standard qualitativi della vita. Tra i vari campi di miglioramento, come ad esempio quello della domotica, possiamo trovare anche l'istruzione, e più precisamente la lettura. A questa specifica referenza ci sta pensando Spritz Inc, con una tecnologia semplice ma allo stesso tempo assai innovativa.

Cos'è

Spritz è un nuovo modo di leggere. Tradizionalmente, quando leggiamo,spostiamo i nostri occhi da sinistra verso destra, e dall'altro verso il basso; ciò comporta piccole ma continue perdite di tempo, che alla lunga potrebbero incredibilmente risultare tante, oltre a correre il rischio (anche se piuttosto piccolo) di sbagliare riga. Spritz si presuppone l'eliminazione di questi sprechi, adottando una strategia tecnologica molto semplice: uno schermo che invece di mostrare tutto il testo in blocco, visualizza le singole parole mostrandole però per un lasso di tempo molto piccolo. Immaginate cioè che, al posto di questo articolo, ci sia soltanto una parola in tutto lo schermo, che lascia spazio a quella successiva molto velocemente. Il che evita anche tutte quelle seccature derivanti dal mondo mobile, come lo scroll, il pinch e il resize.

La tecnica

Tutto ciò è molto facile a dirsi; ma dal punto di vista prettamente tecnico? Nella lettura tradizionale, per ogni parola, l'occhio cerca un determinato punto all'interno della parola chiamato Orp (Optimal Recognition Point) dai ragazzi di Spritz Inc. Una volta trovato tale Orp, il cervello comincia a processare la richiesta del significato della parola che si sta visualizzando. Alla parola successiva l'occhio e il cervello ripetono la stessa azione, ma il primo è costretto a muoversi proprio per individuare la nuova parola, e così avviene anche quando si passa alla riga successiva; inoltre il cervello, alla fine di una frase, assembla la frase e le dà un significato coerente. Il fatto è che tutti questi movimenti degli occhi provocano un grande spreco di tempo; Spritz si propone appunto di ridurlo il più possibile. Per farlo, quindi, presenta contenuti leggibili con un Orp ben stabilito e fissato, facendo mantenere invariata la posizione dell'occhio. Il tempo risparmiato grazie all'Orp fisso viene trasformato dal cervello in maggiore tempo nella comprensione del testo.

Chi c'è dietro?

A dare sostegno a quella che ha tutto l'aspetto di essere un'intuizione geniale ci sono 3 persone: Frank Waldman, Maik Maurer e Jamie Locke. Frank, imprenditore di successo, è colui che si occupa di affari e che si dedica principalmente alle vendite e alle strategie di marketing per creare fondi che finanzino le attività; Maik è colui che ha sviluppato il cuore della tecnologia Spritz, e che continua a cercare e sviluppare soluzioni per far adottare la sua creatura nel maggior numero di mercati possibili; Jamie infine è un altro ingegnere dalle grandi capacità, abile da vent'anni a questa parte a progettare e sviluppare ambienti tecnologici importanti e complessi, andando sempre a buon fine.

Sinceramente? Non stiamo aspettando altro che questo trio possa rilasciare sul mercato il loro software gioiellino, e farcelo provare. Siamo convinti che possa davvero essere una piccola, grande innovazione.