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#VediamoPositivo: come vedono il futuro gli italiani?

#VediamoPositivo: come vedono il futuro gli italiani?

Il gruppo Generali, pochi giorni fa, ha pubblicato una ricerca, #VediamoPositivo, nella quale mostra lo stato d'animo della popolazione italiana in riferimento al loro futuro. I risultati di questa ricerca sono stati pubblicati nella seguente infografica.

 Analisi

Cosa possiamo vedere da questa infografica? Vari sono, a nostro avviso, gli aspetti da analizzare.

  • Il 65% degli italiani pensa che sia possibile uscire dalla crisi entro qualche anno se si procede nella giusta direzione. Qual è questo percorso? La ricerca non lo dice: può essere un rinnovamento della politica, come una maggiore credenza nelle proprie possibilità; però oltre la metà della popolazione è abbastanza fiduciosa.
  • Il 48% degli italiani vede in modo pessimista il proprio futuro, praticamente una persona su due o, ancor meglio, 30 milioni di persone su un totale di 60. Questo evidenzia come gli italiani sembrino un po' scoraggiati: credono, sperano che la situazione migliori, ma non sono abbastanza fiduciosi. Ma d'altronde, si sa, la speranza è l'ultima a morire.
  • Alla voce "Preoccupazioni per il futuro", emerge al primo posto, con il 48% delle risposte, il posto di lavoro. Questo ci fa capire come praticamente un italiano su due sia molto legato al concetto di posto fisso. E difatti gli italiani sono le persone che cambiano meno volte il lavoro rispetto a molti altri Paesi europei.
  • Il 52% dei rispondenti crede nella creatività come strumento per migliorare il futuro. Ciò significa una probabile sfiducia nelle strutture governative, sociali ed economiche convenzionali: c'è il bisogno di reinventarsi, di uscire dagli schemi tradizionali, dagli stereotipi, dai pregiudizi ed aprire la mente, essere innovativi, cambiare il modo di essere ed agire, essere flessibili.
  • La famiglia ha degli aspetti che possono sembrare un po' controversi. Questa viene vista come il principale fattore che aiuta le persone a vedere positivo, ma non è assolutamente (soltanto il 34% dei rispondenti) la principale spinta per il miglioramento del futuro. Cosa significa? Noi crediamo che ciò indichi come la famiglia sia il luogo dove stare insieme, e dove condividere momenti di gioia, felicità e passione completamente distaccati dall'ambito del lavoro; corrisponde in pratica al rifugio delle persone dopo ogni giornata lavorativa e alla domenica, momenti in cui il lavoro non ha più niente a che fare con la vita di ognuno. Il lavoro è il lavoro, ma ci sono momenti ben più importanti nella vita nella quale bisogna godersi le persone che ci stanno sempre vicino.

Ultima nota: da questa ricerca possiamo notare valori importanti come quelli della famiglia e dell'amore, ma anche del posto fisso. Ciò riflette quanto Mirko Pallera, autore del libro C.R.E.A.T.E. e fondatore del sito Ninja Marketing, aveva chiamato "imprinting dell'Italia": storicamente il Belpaese è la terra della vita vista come commedia, dove si cercano storie a lieto fine e il benessere è dettato proprio dal culto della famiglia e dell'amore. Forse è anche per questo che l'Italia è un Paese bellissimo, e crediamo dovremmo andarne fieri per questo.