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I pirati di XYlab sbarcano in Salento

I pirati di XYlab sbarcano in Salento

A poco meno di un anno dal successo di X - una variabile in cerca d’identità, torna nella ridente Castrignano de’ Greci il laboratorio di ricerca e co-progettazione per il design della comunicazione non senza succose novità. Questa volta i laboratori sono due: X per il New Publishing e Y per il Videomhacking. Le attività coinvolgeranno 25 tra docenti e tutor e 66 studenti, selezionati tra oltre 200 richieste pervenute anche da paesi come Australia, Francia e Bulgaria.

I LABORATORI

X rispecchia i “valori” del passato, ripercorrendo una strada spianata nella precedente edizione. Sul piatto c’è la Nuova Editoria, un ambito di ricerca che deve far fronte all’incombere della crisi e la conseguente scarsezza di risorse. Parole chiave saranno quindi “autoproduzione” e “reti”. Durante il workshop, uno dei tavoli lavorerà e produrrà un caschetto per captare le onde cerebrali, sperimentandone l’applicazione con i partecipanti.

Y è un progetto nuovo, che si distende verso l’artigianato digitale, all’hacking ed al video. Videomhacking è quindi un neologismo in cui si fondono questi fattori e che punta alla trasformazione del modo di raccontare le storie attraverso il video. Interessante il progetto “Lanternino”, unione tra Magic Lantern ed Arduino, scheda hardware “magica” ed aperta con cui creare prototipi: si potranno potenziare, così, gli strumenti del mestiere del fotografo e dell’operatore con ogni tipo di periferica.

OBIETTIVI E PARTNER

La cooperazione tra le variabili avrà come fine il ricercare e condividere con gli studenti impegnati nuove metodologie e tecnologie per massimizzare i processi produttivi: abbassare i costi di produzione, stimolando l’auto-imprenditoria e sviluppare capacità progettuali ibride che aprano a nuove opportunità. Per far ciò, di vitale importanza è stato il contributo  dei Laboratori dal Basso, fondi stanziati dall’Unione Europea e Regione Puglia per aiutare i giovani creativi a fare impresa. Non da meno anche la collaborazione con riviste come Tom’s Hardware ed istituti come l’Isia di Urbino e il Politecnico della Florida.

XYlab è organizzato da FF3300 e Pazlab (per il laboratorio X) e Inuit e Dinamo Film (per il laboratorio Y). Da poco è stata lanciata una campagna di crowdfunding per racimolare fondi anche per il post-lab, per permettere ai giovani creativi di continuare a fare ricerca e farci sognare.

DULCIS IN FUNDO

Il laboratorio è già iniziato e si protrarrà fino al 31 luglio. Io vi sto partecipando in veste di studente e devo dire che le ambizioni mie e degli altri partecipanti sono davvero tante. Per rimanere aggiornati quotidianamente su cosa stanno facendo gli "sciamani" consiglio di seguire me ed XYlab su Twitter, o anche cercare i tag #mindless e #mindful sui vari social network. Stay tuned!