Ecco i 5 modi in cui Watson cambierà la nostra vita
Watson è una tecnologia cognitiva creata da IBM, che elabora le informazioni in modo più simile a quello del cervello di un essere umano che ad un computer, attraverso la comprensione del linguaggio naturale, la generazione di ipotesi basate su prove e l'elaborazione dei dati per imparare sempre cose nuove. Dal successo di questa tecnologia dipenderà, probabilmente, Il futuro di IBM che negli ultimi anni ha visto diminuire le vendite dei suoi prodotti a causa della forte concorrenza. Nel mese di gennaio, IBM ha investito 1 miliardo di dollari per la massiccia espansione dell'ecosistema di Watson. Ecco 5 delle possibili applicazioni di questa super tecnologia.
Un supporto decisivo per i medici
Watson potrebbe diventare un supporto fondamentale per tutti i medici che, nonostante abbiano acquisito moltissime informazioni durante l'università, le specializzazioni ed i seminari durante la loro attività, potranno essere sempre informati ed avere accesso ad un database in continua espansione, avente ad oggetto tutto ciò che interessa il loro campo, semplicemente chiedendo a Watson ciò di cui hanno bisogno: per rendere tutto questo possibile, IBM sta caricando nel sistema miliardi di informazioni per renderlo sempre più efficiente.
Un radicale cambiamento a livello industriale
Nello stesso modo in cui Siri è utile a casa ed in macchina, Watson lo sarà in ambito lavorativo. La sua sperimentazione è partita in ambito medico, ma la società ha intenzione di adattarlo ad ogni campo lavorativo, dalla finanza, alle industrie ai professionisti. Ognuno potrà avere un computer che risponde alle domande specifiche del proprio settore, che gli vengono poste semplicemente utilizzando la voce.
Un computer che pensa come un uomo
I server, l'architettura software e le API che consentono agli sviluppatori di costruire le applicazioni per Watson, si basano su un processo chiamato "cognitive computing " una tecnologia all'avanguardia su cui IBM ha investito più di qualunque altra multinazionale, che consente al software di imitare gli aspetti percettivi, cognitivi e interattivi del cervello umano.
Una tecnologia che sarà parte integrante di ogni oggetto
Watson potrebbe diventare parte integrante di smartphone, tablet, giocattoli e oggetti comuni. Esistono attualmente già 3 progetti che lo utilizzano e sono: Sell Smart, un'applicazione creata dalla Red Ant che unita al software Retail OS, aiuta i venditori a risolvere i problemi con la clientela; GenieMD, un assistente personale per la propria salute ed il proprio benessere e Fang, un giocattolo smart creato da Majesykapps, che interagisce con i bambini rispondendo alle loro domande e facendone a loro.
Un nuovo linguaggio di programmazione
In molte Università del nord america, sono già stati attivati dei corsi specifici per insegnare agli studenti la programmazione cognitiva in modo che ognuno possa dare un piccolo contributo nello sviluppo delle infinite applicazioni che potrebbero essere realizzate sfruttando Watson. IBM ha già organizzato alcuni contest dedicati agli sviluppatori e sicuramente ne verranno incentivati molti altri. Per altre informazioni a riguardo cliccate qui.
Penso che dovremmo dedicare ogni tipo di risorsa alla tecnologia cognitiva, l'unica che potrebbe assumere un ruolo decisivo nel progresso della nostra civiltà, tale da farci fare un vero salto evolutivo
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