3 inaspettate scoperte sulla cometa osservata dalla sonda europea Rosetta
Dopo 10 anni di viaggio nello spazio, Rosetta è diventata la prima sonda ad orbitare una cometa. E non è finita, perché a Novembre il lander attaccato alla sonda "Philae" tenterà un atterraggio. Lo studio della cometa 67P/Churyumov-Gerasimenko (chiamiamola amichevolmente C-G) è però iniziato già un paio di mesi prima ed ha portato alla luce interessanti caratteristiche, anzi, anomalie.
C-G ha una forma inaspettata
Rosetta possiede una fotocamera da 4 megapixel chiamata OSIRIS con la quale ha scattato le meravigliose immagini di C-G. Lo scienziato dietro OSIRIS, Holger Sierks, spiega che, nonostante Rosetta sia stata mesi in avvicinamento verso la cometa, non aveva mai avuto la possibilità di fotografarla. A detta di Sierks, fino a giugno, vista dalla fotocamera, la cometa aveva la grandezza di un solo pixel. Come tutti abbiamo visto, la forma di C-G appare strana, come se fossero due comete attaccate. Gli scienziati stanno tentando di risolvere il mistero di questa forma insolita ed hanno già elaborato due ipotesi:
- C-G in realtà è il risultato di 2 comete fuse tra di loro;
- la cometa è stata in qualche modo scolpita da impatti con altri oggetti, oppure da cause sconosciute, nella forma attuale.
La cometa
La superficie è più calda del solito e sorprendentemente non presenta ghiaccio
Le comete sono composte da ghiaccio e roccia. Analizzando la superficie di C-G è emersa una diversa composizione. Fabrizio Capaccioni, la mente dietro la termocamera di Rosetta, afferma che la temperatura massima registrata è stata intorno ai -70ºC ed è 30ºC più calda di quanto ci si aspettava. Inoltre, grazie a questi dati, è stato possibile affermare che i primi 2 centimetri della superficie sono composti da polvere e non contengono ghiaccio. Questa è una grande sorpresa per gli scienziati. In tanti si aspettavano una superficie ghiacciata, pulita. La cometa in realtà è ghiacciata sotto la superficie e si vede acqua fuoriuscire.
C-G espelle una modesta quantità d'acqua dal lato illuminato dal Sole
Nonostante la cometa sia larga soltanto 4 chilometri, espelle così tanta acqua da riempire una piscina olimpionica in 100 giorni. Inoltre nel lato non illuminato dal Sole viene rilasciato gas e dell'acqua. Quando C-G si avvicinerà al Sole, il rilascio di gas e acqua aumenterà e, grazie a Rosetta, sarà possibile vedere in modo preciso la reazione della cometa a temperature maggiori.
Cosa ci insegna lo studio di Rosetta
Il fatto che la cometa C-G contiene acqua è un argomento molto rilevante tra gli scienziati. Ci sono delle domande che potrebbero ottenere (in parte) risposta:
- da dove proviene l'acqua della Terra?
- dove e sotto quali condizioni, comete come C-G, si originano?
- perché c'è acqua sulle comete?
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