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Cosa guardo stasera #7: V per Vendetta

Siamo al settimo appuntamento della rubrica di Tasc, che ogni Sabato vi suggerirà uno o più film da vedere per riempire le vostre serate. Il nostro Cast conta decine di persone abbastanza cinefile, e ogni Sabato avremo un membro diverso che preparerà le scelte per voi. Si tratterà di film non troppo scontati (Titanic e Avatar li avete già visti giusto?  ), a volte quasi sconosciuti, a volte recentissimi, a volte potrebbe essere uno spaghetti western, fatto sta che ogni film che vi suggeriremo avrà lo scopo di tenervi incollati al divano.

Ogni film scelto in questa rubrica è stato selezionato in base ai puri gusti personali dell’autore che l’ha scritto. Ogni Sabato la rubrica sarà curata da un autore diverso e quindi anche i gusti e i criteri di scelta varieranno.

V per Vendetta

V per Vendetta è un film drammatico del 2005 diretto da James McTeigue e tratto dalla graphic novel di Alan Moore e David Lloyd (se questi nomi non vi dicono nulla sappiate che è stato prodotto e adattato per il grande schermo dai fratelli Wachowski; sì, erano ancora fratelli :) )

Il film è ambientato tra il 2019 e il 2020 in un'Inghilterra profondamente cambiata rispetto ai giorni nostri. Un partito politico di nome Norsefire ha instaurato un regime totalitario e repressivo (qualcuno ha detto 1984?) basando il proprio potere sulla paura. In questo mondo distopico fa la sua entrata in scena il protagonista: V (Hugo Weaving), un misterioso personaggio con il volto sempre nascosto da una maschera di Guy Fawkes (quella che utilizzano i membri di Anonymous, per intenderci).

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Perché proprio Guy Fawkes? Semplice: V durante il corso del film tenterà di scuotere le coscienze della popolazione attraverso una serie di atti terroristici (così come Guy Fawkes tento di far esplodere il Parlamento Inglese il 5 Novembre 1605). La popolazione infatti, subisce continuamente la repressione del Partito senza ribellarsi credendo che quello sia l'unico modo per continuare a vivere in pace, purtroppo a discapito della propria libertà e vivendo, in sostanza, da schiavi. V verrà aiutato nella sua missione da una giovane donna, Evey Hammond (Natalie Portman) e, indirettamente, da altre persone, sostenitori della libertà, rimasti per tanti anni in attesa di una scossa, di un segnale.

Perché, mentre il manganello può sostituire il dialogo, le parole non perderanno mai il loro potere; perché esse sono il mezzo per giungere al significato, e per coloro che vorranno ascoltare, all'affermazione della verità.

Il film è avvincente poiché mette in evidenza la fragilità dell'uomo, la potenza della paura che, da sola, è in grado di rendere schiava un'intera popolazione. V per Vendetta, così come il sopracitato 1984, sono opere, dal mio punto di vista, fondamentali, perché ci ricordano che la repressione, il totalitarismo, le discrimanzioni razziali sono degli abomini dell'umanità, che sono accaduti, che continuano ad accadere anche oggigiorno e purtroppo anche domani. Ci ricorda che dobbiamo continuare a combattere, a lottare e, in casi estremi, anche a ribellarci contro tutto ciò che va' contro la nostra libertà di pensiero e d'espressione.

P.S. Il film è pieno di richiami fra il numero 5 (giorno in cui Fawkes tentò di far esplodere il Parlamento) e la lettera V (che, come naturalmente saprete, oltre ad essere il nome del protagonista, equivale al numero 5 in numeri romani), riuscite a coglierli tutti?

Giudizio

Questi sono i voti (da 1 a 10) dati al film per le sue caratteristiche, hanno il solo scopo di permettervi di capire velocemente se è il film adatto alla vostra serata. Ad esempio più un film ha un voto basso in “ritmo” più sarà lento, più un film ha un voto alto in “sentimentalismo”, più sarà romantico.

  • Ritmo: 10
  • Sentimentalismo: 7
  • Comicità: 6
  • Suspense: 8
  • Paura: 6
  • Scenografia: 9

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