Scienza

Il gelato fluorescente

Il gelato fluorescente

Il design si è impadronito delle nostre vite, letteralmente. E me ne rendo conto quando assisto, a bocca aperta, a queste sensazionali creazioni.

Lo studio londinese di food design Bompas & Parr, in combutta con il marchio Algida, ha creato questo speciale cono gelato e l'ha distribuito gratuitamente al pubblico del cinema di Leicester Square di Londra, a Luglio dello scorso anno, durante la proiezione dell'anteprima di The World's End, terza parte della cosiddetta Trilogia del Cornetto.

Un'azione di marketing, dunque, ma con un fine che va ben oltre il binomio film-gelato: il marchio Cornetto, infatti, desiderava un prodotto che si abbinasse al tema fantascientifico del film ma che si potesse gustare senza staccare gli occhi dallo schermo.

Come si crea una gelato-lampadina?

Per accendere di luce propria la crema, i designer hanno sfruttato la vitamina B2, o riboflavina, che ha la capacità d'illuminarsi se sottoposta a certe lunghezze d'onda: fasci di luce UV in sala, così da non compromettere la visione del film, ed il gioco è fatto. La riboflavina ha un retrogusto amaro, ben mascherato qui dagli zuccheri e dai conservanti del gelato alla menta con la granella al cioccolato, e il cono rappresenta il risultato di un esperimento durato a lungo.

Dato il risultato spettacolare, sentiremo parlare sicuramente ancora di cibi fluorescenti.