Tendenze

Nuova musica, direttamente dalla natura

Lo sapevate che ci sono molti, moltissimi modi per produrre musica? Probabilmente sì. Ma sapevate che anche la natura può essere un'ottima produttrice di suoni?

Selections from Antartica

Eh si: rocce, sassi, piante sono i nuovi strumenti assolutamente da provare. È questo che deve avere sicuramente pensato Cheryl Leonard, compositrice, di ritorno da una spedizione per una ricerca scientifica in Antartide; nel tempo disponibile, Cheryl andò in cerca di isolette e ghiacciai, registrò tutti i suoni naturali che riuscì ad udire, e collezionò oggetti come rocce, conchiglie e ossa di pinguino con l'idea che potessero riutilizzati, appunto, in ambito musicale. Tornata a casa, decise di comporre con questo materiale sonoro piuttosto innovativo, e a guardare il video postato qui sotto, il risultato è davvero incredibile e piuttosto soddisfacente. Dai, diciamoci la verità: a chi verrebbe mai in mente di far suonare alghe, sassi e sabbia?

Suoni dalle piante

Non solo sassi e sabbia, anche le piante possono contribuire a creare delle speciali melodie. È questo il caso di Mileece Petre, una programmatrice e designer ambientale che ha ben pensato di attaccare degli elettrodi alle foglie delle piante stesse. Questi elettrodi raccolgono gli impulsi bio-elettrici, e tramite un software appositamente creato da Mileece stessa, gli impulsi vengono convertiti in musica. Ma Mileece non si sente una creatrice di nuovi suoni, più che altro crede di essere un "facilitatore" che sta cercando di costruire una sorta di ponte simbiotico tra uomo e natura proprio tramite la musica, che lei stessa definisce musica elettronica organica.

Mileece crede fortemente in una specie di coscienza delle piante, e lo afferma dopo la sua lunga esperienza con queste prove musicali. E, secondo lei, a fornire la prova di ciò è il suo lavoro trasformato in suono, che ci consente di ascoltare delle parti ora felici ora drammatiche. Inoltre, sostiene con vigore che, se in futuro verranno create delle tecnologie che riusciranno ad interfacciarsi con l'ecologia dell'uomo, con la sua natura, è realmente possibile accrescere la vita di ognuno di noi.

Years

Se ora state pensando che ottenere dei suoni dalle piante sia già tanto, allora vi sbagliate. C'è chi si è addirittura spinto oltre, ricercando tonalità sonore negli anelli degli alberi. Proprio così: quelle forme circolari che indicano l'età degli arbusti hanno ispirato l'artista tedesco Bartholomäus Traubeck, il quale ha inventato un giradischi capace proprio di leggere le sezioni dei tronchi e tradurle in musica per pianoforte. Come è possibile ottenere tutto ciò? È lo stesso Bartholomäus a spiegarcelo: "Gli anelli di un albero vengono analizzati per la loro forza, il loro spessore e il loro tasso di crescita. Questi dati servono come base per produrre musica da pianoforte: vengono interpretati da un complesso fatto di particolari dotazioni hardware e software, che combinano l'enorme varietà dei dati stessi e realizza output molto differenti tra loro". Anche Bartholomäus, in ogni caso, crede nella voce della natura, anzi, si reputa fondamentale nell'accadimento di questo concetto: gli alberi hanno una voce da esprimere e una storia da raccontare.

Form Follows Sound

Se invece siete alla ricerca di un progetto un po' meno estremo, allora sicuramente vi piacerà la storia di Roy Yahalomy, ex-studente dell'Holon Institute of Technology. Questo progetto si basa sulla ricerca di un nuovo materiale ceramico fatto di rocce basaltiche, che Roy ha macinato in polvere, trasformato in liquido e versato in stampi di gesso. Tutto questo è partito da alcune semplici domande che Roy si è posto: possono forme diverse di un materiale portare a suoni differenti? In che modo avviene il passaggio del suono all'interno di una ben determinata forma? Quali sono le condizioni necessarie per produrre un suono? Il risultato è un insieme di venti diverse forme di questo materiale basaltico, un materiale che grazie alla sua particolare composizione - presenta al suo interno diversi tipi di metalli e di vetro - consente la produzione di suoni davvero unici.