Tendenze

Il cromatismo di Marco de Vincenzo

L’evoluzione ed il cambiamento rappresentano un fattore naturale essenziale in tutti i processi creativi. Ciò che spinge l’uomo a misurarsi costantemente con le sue potenzialità e a mettersi alla prova, è la ricerca di una propria identità in cui riconoscersi e attraverso la quale esprimersi. Anche nella moda accade questo: gli stilisti sperimentano, osano, si trasformano durante il proprio percorso ideativo, producendo il frutto di quello che sono in quel momento. E con loro evolvono le loro creazioni, il loro pensiero, attraverso fasi alterne di sperimentazione e realizzazione.
Ma c’è sempre un elemento distintivo che rimane immutato e che si ripresenta di passerella in passerella, a volte sommesso a volte più evidente, definendo in qualche modo “la firma” del designer.

Ad esempio, se nella precedente collezione FW 2014/15 del designer siciliano Marco De Vincenzo, la ricerca e l’esibizione del colore, declinato in una varietà di tessuti preziosi e scenici, appare volutamente ostentata, divenendo fulcro centrale dell’intera passerella, nella sua collezione invernale attuale, presentata recentemente durante l’ultima edizione della MFW, le classiche sfumature dell’arcobaleno sono invece declinate in nuove ed originali combinazioni cromatiche, lasciando maggiore spazio ai tagli dei capi, ai pattern geometrici, agli accostamenti di tessuti diversi e agli accessori estremamente ricercati.

Nonostante anche in quest’ultima collezione emerga un sapiente studio del colore, quest’ultimo sembra ora volutamente calibrato, senza prendere tuttavia il sopravvento. Tinte accese emergono timidamente dagli abiti neutri, spesso relegate a rifinire le forme del capo e della silhouette, creando un ottimo contrasto con la predominanza del nero, del grigio e del bianco.


Anche il denim è rivisitato in chiave cromatica e valorizzato grazie ad un abbinamento armonico con tessuti importanti e più “nobili” come velluto e chiffon, donando un magnifico impatto visivo.


Ma non è solo il colore a tornare imperterrito. Un altro elemento caratteristico riproposto è l’amore per il lurex ed il lamé, celebrato all’ennesima potenza nella collezione invernale 2014/15 di Marco de Vincenzo, che si manifesta scalpitando in primo piano anche questa volta, con top ed abiti scivolati in maglia di lurex e midi dress in colorful “harlequin” lamé, mixato a casacche in voile nero a smorzarne il bagliore, in un effetto di semitrasparenza estremamente sofisticato.


A racchiudere e ad esprimere infine il mood dell’intera collezione, sono gli splendidi accessori dall’allure folgorante: i sandali in velluto intrecciato, dalle nuance vivide, tridimensionali e profonde, ed i maxi occhiali total rainbow anni ’70, si amalgamano alla perfezione con il tutto, creando un’atmosfera in cui ogni cosa è al posto giusto.

Ecco quindi che l’utilizzo imprescindibile del colore, tratto distintivo delle creazioni di Marco de Vincenzo, si ripete, confermandosi ancora una volta come il fil rouge dell’intera collezione. Spiccato senso estetico, equilibrio e scelte audaci, rendono questo designer uno dei migliori talenti dell’Alta moda emergente.