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Volare è possibile, parola di Yves Rossy e Vince Ferret

Volare è possibile, parola di Yves Rossy e Vince Ferret

Il più grande sogno dell'uomo si è avverato, la tecnologia ci permette di volare nel vero senso della parola. Chiedetelo pure ad Yves Rossy, a patto che lo troviate sulla terra ferma, perché lui vola. Grazie ad una sua invenzione perfezionata negli anni, indossata a mo di zainetto, Yves può compiere voli di circa 15 minuti percorrendo fino a 50 chilometri.

Yves Rossy come Icaro

Soprannominato lo svizzero volante, Yves da tempo ci delizia con imprese aeree di tutto rispetto, anche se svolte sempre in solitario. Volare nel Gran Canyon o intorno al monte Fuji sono solo due delle fantastiche imprese che questo uomo volante ha compiuto con il suo fedelissimo Jetpack agganciato sulla schiena. Con 55 chilogrammi di attrezzatura addosso è possibile volare. L'apertura alare di circa due metri e motori a reazione permettono di compiere traiettorie finora impossibili ed impensabili.

jet-pack yeves rossy

Giunto alla perfezione delle sue fedelissime ali a reazione, Yves ha deciso di offrire questo privilegio ad un secondo uomo dei cieli. Il fortunatissimo ed invidiato candidato risponde al nome di Vince Reffet, francese trentenne, noto base-jumper e skydiver. Dopo aver preso piena familiarità con l'invenzione di Jetman (è così che Yves Rossy viene chiamato), Reffet è pronto a compiere il volo in coppia più affascinante della storia.

Una location perfetta per volare: Dubai

La città degli eccessi, del progresso e dove (quasi) tutto è possibile, è stata la prima scelta dei due ragazzi che hanno deciso di cimentarsi in un volo acrobatico, compiendo manovre ai limiti del possibile. Il risultato, frutto di un'eccellente troupe che ha ripreso il tutto in 4K, è sensazionale. "Personalmente quando ho visto per la prima volta questo video mi sono emozionato davvero".

dubai volo yeves rossy

Il jetpack però non permette (ancora) di decollare direttamente dalla terra ferma. I due hanno utilizzato un elicottero che, salito fino a quota 2000 metri, ha permesso ai due uomini volanti di lanciarsi, stabilizzarsi, raggiungere una certa velocità e dare piena potenza ai motori a reazione per spiccare finalmente il volo.

Buona visione amici sognatori!