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Come scegliere un'università

Scegliere l’università non è affatto facile. Per essere sicuri di non sbagliare è necessario riordinare le idee, informarsi, destreggiarsi tra un test di ammissione e l’altro e soprattutto trovare il coraggio di prendere una decisione di grande importanza per il proprio futuro.
Noi di Tasc abbiamo deciso di presentarvi alcuni utili consigli per affrontare la scelta universitaria in modo efficace e soprattutto consapevole.
Ecco i 5 step fondamentali che potranno esservi utili per chiarirvi le idee:

1. Selezionate le aree che suscitano maggiormente il vostro interesse

Se ancora non avete la minima idea di quale corso universitario intraprendere, prima di tutto, anche se può sembrare scontato, dovete riflettere sulle materie che vi interessano maggiormente e che riuscite ad apprendere con più facilità e piacere, eliminando dalla vostra scelta tutte le facoltà collegate a materie che proprio non vi vanno giù. Questo ragionamento vale per qualsiasi tipo di area (scientifica, linguistica, umanistica…). Si tratta di un metodo ottimo per iniziare ad escludere un vasto campo di possibilità, permettendovi di focalizzare la vostra attenzione su facoltà pertinenti al vostro campo di interesse.
Ovviamente questo primo step non è vincolante: più di una volta vi ritroverete a studiare per esami con contenuti non del tutto affini alle vostre passioni. Purtroppo alcune materie sono presenti un po’ ovunque ed è difficile scamparne: ad esempio, se la matematica non è il vostro forte ma siete comunque interessati agli scenari economici non è necessario che escludiate a priori la facoltà di Economia.

Durante il vostro percorso universitario troverete molti ostacoli da affrontare ma con determinazione e costanza riuscirete a superare anche le materie più difficili.

2. Riflettete sul vostro futuro

Questo è uno dei passi più importanti e, secondo molti, fondamentali per vivere al meglio l’esperienza universitaria: iniziate l’università con una piccola o anche solo vaga idea di ciò che vi piacerebbe fare una volta finiti gli studi. Si tratta di quello sprint in più che vi permetterà di non perdere la motivazione e di affrontare il periodo universitario nel modo più efficace possibile.

Perché voglio fare l'università? Di cosa voglio occuparmi in futuro? Chi vorrei essere tra 20 anni?

Questo metodo vi tornerà utile anche nel momento in cui dovrete selezionare gli esami a scelta da inserire nel vostro percorso di studi: sarete infatti in grado di creare una base di preparazione adeguata al tipo di lavoro che vi piacerebbe intraprendere una volta laureati.

Frequentare l’università non significa solo studiare e superare gli esami con buoni voti ma vivere un’esperienza formativa a tutto tondo che possa aiutarvi anche a raggiungere i vostri obiettivi lavorativi.

Per questo è importante avere qualche idea su cosa vorreste fare dopo la fine degli studi.

3. Rimanete informati e aggiornati sui siti web delle università

Una volta selezionate le facoltà e le università che richiamano il vostro interesse è fondamentale tenersi costantemente aggiornati visitando i siti web delle università. Il sito web infatti è la principale fonte di informazioni per ogni studente e controllarlo costantemente è segno di grande maturità ed autonomia.

Non lasciate che siano i genitori a fare tutto per voi, l’università è una scelta importante, vostra, e in quanto tale, deve essere affrontata con consapevolezza e responsabilità.

Sui siti delle università sono inoltre disponibili moltissime informazioni non solo sui corsi, sulle facoltà e sui docenti, ma anche su tutti quei servizi (mensa, librerie, attività extracurriculari, sport, laboratori, iniziative all’estero, placement…) che vi permetteranno di arricchire la vostra esperienza universitaria.

4. Partecipate agli Open Day e a tutte le occasioni di orientamento

Andare agli Open Day e alle giornate di orientamento organizzate dalle università è uno dei metodi più utili per chiarirsi le idee ed iniziare a capire qual è davvero l’università che maggiormente vi colpisce ed attira.
Durante queste giornate è possibile raccogliere un’enorme quantità di informazioni (non dimenticatevi di raccogliere tutti i depliant e libretti informativi possibili, da leggere e sfogliare a casa in tutta tranquillità) e farsi un’idea dell’ambiente in cui trascorrerete i vostri anni universitari. Anche questo è un fattore da tenere ben presente nella scelta dell’università, non vorrete trascorrere 3 o 5 anni in un posto in cui non vi sentite a vostro agio, no?

5. Parlate e confrontatevi con chi ha già affrontato questa scelta

Personalmente questa è stata una delle cose che più mi ha aiutata a prendere la mia decisione finale. Ovviamente ogni esperienza è soggettiva e personale ma una delle cose migliori che possiate fare per risolvere molti dei vostri dubbi è parlare con tutte quelle persone che hanno già affrontato la scelta dell’università, che siano amici, parenti o amici di amici non ha importanza, l’importante è che possano raccontarvi come hanno vissuto il momento che voi stessi state affrontando e soprattutto che possano darvi dritte e consigli utili. Quindi chiedete fino a soddisfare del tutto la vostra curiosità!

Siete dei creativi?

Se vi sentite più indirizzati verso studi di stampo artistico e creativo non perdetevi i consigli di Nicholas Wingfield.

Sempre più giovani si stanno avvicinando al così detto “mondo dei creativi”. In questa categoria rientrano tutti coloro che intraprendono studi come Architettura, Design, Moda, Grafica, etc…
Per chi voglia fare questo tipo di studi la scelta universitaria è essenziale, una buona università vi darà le giuste fondamenta e potrebbe essere una rampa di lancio per il mondo del lavoro.

Architettura

Se volete scegliere architettura o arredamento d’interni dovete prima porvi una domanda: “Ma voglio progettare o edificare?”. Spesso capita che chi scelga architettura voglia in realtà fare ingegneria, e viceversa. Se avete risposto a questa domanda non vi resta che vedere la facoltà più vicina a voi, ma l’eccellenza si trova a Roma (La Sapienza - Valle Giulia), a Torino (Politecnico di Torino), a Milano (Politecnico di Milano) e a Venezia (Università Iuav di Venezia). Va detto che in quest’ambito le università pubbliche sono le migliori, e nella storia l’Italia ha sempre avuto eccellenze nell’architettura.
Ma, detto questo, andare a visitare le università e parlare con gli studenti è la miglior cosa. Se poi conoscete qualcuno nel campo non esitate a chiedere, è molto probabile che abbia studiato in uno di questi posti.

Design/Moda/Grafica

Da qui si passa dalla pubblica alla privata. In Italia sono poche le università di design e affini pubbliche che abbiano una buona fama, ma nonostante ciò i Politecnici non sono da scartare.
Se invece volete andare sulle private dovete stare molto attenti: ricordate che le università come IED o NABA e Co. sono prima di tutto delle aziende che devono vendervi un prodotto anche da decine di migliaia di euro a retta. Allora i consigli da seguire sono importanti.
Prima di tutto andate a informarvi su cos’altro c’è in giro. Lo IED si pubblicizza ovunque, ma esistono piccole eccellenze sparse per l’Italia che pochi conoscono. Una di queste è l’ISA (Roma, Firenze, Urbino, Pordenone, Pescara), che ha una storia 40ennale con storici nomi al suo interno. Se ciò non dovesse esservi concerne allora prima di tutto andate agli Open Day, ma andateci con molta curiosità. Non limitatevi ad ascoltare la conferenza di presentazione, ma chiedete ai docenti, agli studenti, e soprattutto guardate e analizzate con cura i lavori svolti negli anni. Siate molto curiosi, perché da quei lavori si può intuire il livello formativo che vi si sta offrendo. Inoltre, se avete la fortuna di conoscere studenti che frequentano quell’università allora riempiteli, tartassateli, massacrateli di domande. In fondo state andando a spendere anche 15.000€ all’anno, e non vi conviene prendere questa scelta alla leggera.
Ultima, ma non ultima, controllate il corpo docenti; questo vale per le private e per le pubbliche. Vedete chi sono, che carriera hanno e su cosa lavorano. Vedete se vi ispirano, perché saranno loro ad insegnare, e se andrà bene, a farvi conoscere nel mondo del lavoro.

Buona scelta!

Qui terminano i nostri consigli, ovviamente essi sono solamente una piccola parte di tutti gli aspetti di cui uno studente dovrebbe tener conto nel momento della sua scelta.
Abbiamo voluto dedicarci a questo argomento perché tra i membri del Cast vi sono molti studenti universitari di facoltà diverse e con esperienze differenti. Saremo felici di approfondire questo tema nei prossimi articoli ma per ora speriamo di esservi stati d’aiuto e attendiamo i vostri commenti con dubbi, domande, osservazioni e pareri a cui saremo prontissimi a rispondere.
Non ci resta che augurare a tutti gli studenti delle superiori un grande in bocca al lupo e... buona scelta!